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Attualità | 19 giugno 2019, 15:30

La prima prova è andata per gli studenti dei licei di Savona: Gino Bartali e Ungaretti tra i temi più gettonati (VIDEO)

Via da domani alla seconda prova multidisciplinare, poi spazio al nuovo orale

La prima prova è andata per gli studenti dei licei di Savona: Gino Bartali e Ungaretti tra i temi più gettonati (VIDEO)

Gino Bartali e Ungaretti. Queste le scelte sul quale si sono focalizzati principalmente gli studenti dei licei di Savona alla prima prova della Maturità 2019.

Le tracce che gli studenti potevano scegliere erano: Tipologia A, analisi del testo: Giuseppe Ungaretti - Risvegli, da "L'allegria", il porto sepolto; Leonardo Sciascia - "Il giorno della civetta"; Tipologia B analisi e produzione di un testo argomentativo: Proposta B1 Tomaso Montanari - "Istruzioni sull'uso del futuro. Il patrimonio culturale e la democrazia che verrà"; Proposta B2 Philip Fernbach e Steven Sloman - L'Illusione della conoscenza; Proposta B3 Corrado Stajano - "La cultura italiana del 900". Tipologia C riflessione critica di carattere espositivo - argomentativo su tematiche di attualità Proposta C1 Luigi Viana - Testo tratto dal discorso del prefetto Viana per il trentennale dell'uccisione di Carlo Alberto Dalla Chiesa; Proposta C2 da un articolo di Cristiano Gatti pubblicato su "Il Giornale" su sport e storia.

Ed è proprio quest'ultima la proposta C2 legata allo storico ciclista Gino Bartali che con la sua bicicletta si prodigò durante la guerra per trasportare documenti falsi al fine di salvare un gran numero di ebrei dalla deportazione, portando gli studenti savonesi a sceglierla: "E' andata bene però le tracce non ci sono piaciute particolarmente, abbiamo scelto Bartali, abbiamo puntato subito su quella le altre non ci convincevano" spiegano all'uscita dall'istituto Ferraris Pancaldo, Tommaso e Loris, studenti dell'Itis. "Mi sembrava la più carina, le altre non mi piacevano - fa eco Marino, studente del liceo artistico Martini - c'era da contestualizzare il rapporto tra storia, sport e società".

L'analisi del testo legato a due poesie di Giuseppe Ungaretti è stata altrettanto gettonata: "Era un testo non troppo semplice ma neanche complicatissimo, avendolo già studiato, ho toccato diverse tematiche anche al di fuori del poeta stesso" spiegano una studentessa del linguistico del liceo Della Rovere e del Boselli Alberti.

"La prima prova è andata abbastanza bene. Io ho scelto un tema di tipo artistico ma mi aspettavo che ci fossero tracce riguardanti le tematiche ambientali, visto quanto si è parlato di Greta Thunberg” continua Sara, studentessa del liceo linguistico Chiabrera.

L'illusione della conoscenza dell'uomo, tra i più apprezzati: "Sono fiduciosa di quello che ho scritto, spero piaccia alla prof che correggerà il tema" continua Sara del linguistico del Chiabrera, nella seconda prova la aspettano francese e inglese.

L'eredità del 900 è la traccia invece scelta da Elisa, studentessa del linguistico al liceo Della Rovere: "Era un tema ampio quindi potevo spaziare sia dal punto di vista storico che letterario, erano delle belle domande, c'erano molte riflessioni da fare".

 

Via da domani alla seconda prova multidisciplinare per tutti gli indirizzi di studio che hanno più di una materia caratterizzante, fatta eccezione per gli indirizzi in cui la disciplina caratterizzante è una sola. In particolare, ci saranno Latino e Greco per il Liceo classico, Matematica e Fisica allo Scientifico, Scienze umane e Diritto ed Economia politica per il Liceo delle Scienze umane - opzione economico sociale, Discipline turistiche e aziendali e Inglese per l’Istituto tecnico per il turismo, Informatica e Sistemi e reti per l’Istituto tecnico indirizzo informatica, Scienze degli alimenti e Laboratorio di servizi enogastronomici per l’Istituto professionale per i servizi di enogastronomia.

Infine ci sarà il colloquio orale con alcune modifiche. La prova inizierà con l'estrazione di una busta (tra tre messe a disposizione dalla commissione d'esame in anticipo) da parte del candidato. All'interno non ci saranno argomenti o domande, ma testi, esperienze e documenti.

"6 ore sono poche per la seconda prova, ci preoccupa quello ma si riesce - spiegano due ragazze del Della Rovere - due lingue in così poco tempo non è facile. Dobbiamo presentare l'alternanza scuola lavoro che è una grande fetta del nostro orale e non sappiamo ancora come andremo a fare probabilmente tramite power point, le domande invece non sappiamo nulla, nel caso in cui una materia non si collegasse con la busta ci verranno fatte delle domandine che non sappiamo da dove escono, probabilmente fisica che non è collegabile a nulla".

“C’è un po’ di preoccupazione e di ansia. Anche da parte dei professori: essendo una formula nuova, magari nemmeno loro sanno come comportarsi. Sarà quel che sarà. Occorre porsi degli obiettivi, anche sul punteggio. Se non si riesce pazienza” continua Marino dell’artistico. “Un po’ spaventata ma pronta. I prof sono riusciti a prepararci al meglio. Per il resto, speriamo bene” dice ancora Sara del linguistico.

Luciano Parodi

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