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Politica | 19 giugno 2019, 15:22

Salvatore e De Ferrari del M5S sul parco mezzi Tpl: "Non crediamo più al mantra 'Non ci sono soldi' dell'assessore Berrino"

La critica dei consiglieri regionali pentastellati: "L'assessore prenda ispirazione dalla sua Giunta, che quando vuole (e per spese superflue, purtroppo) i soldi li trova eccome!"

Salvatore e De Ferrari del M5S sul parco mezzi Tpl: "Non crediamo più al mantra 'Non ci sono soldi' dell'assessore Berrino"

"Ogni volta che denunciamo la grave situazione in cui versano i mezzi di trasporto liguri, già definiti i più vecchi e fatiscenti d’Europa, nonché la cronica carenza dei servizi erogati per il trasporto pubblico dalla Regione, ecco che arriva l’ormai consueta, arcinota e francamente logora risposta dell’assessore ai trasporti Berrino: da quattro anni ormai, come un disco rotto, ci ripete che 'non ci sono soldi'", dichiarano la capogruppo regionale Alice Salvatore e il consigliere regionale Marco De Ferrari.

"'Non ci sono soldi" per aumentare le coppie di treni per i pendolari; 'non ci sono soldi' per sostituire i bus liguri tra i più vecchi d'Europa. Insomma, per risollevare il Tpl dal limbo in cui verte da tempo immemore, 'non ci sono soldi'. Mai!", aggiungono.

"Eppure la Giunta gestisce ogni anno un bilancio di oltre 5 miliardi di euro. Possibile che non riescano mai a trovare soldi per il Trasporto Pubblico Locale? No, non è possibile. Passati quattro anni di legislatura, non è possibile".

"Non vogliamo più sentirci dire 'non ci sono i soldi', perché quando li vogliono trovare, i soldi ci sono sempre. Eccome! Se non spendono soldi per un servizio essenziale per i cittadini, in una regione con un'elevata presenza di anziani oltretutto, significa che i soldi li spendono male! Non che non ci sono".

"Ci sono quando fa loro comodo: 150mila euro per finanziare come se niente fosse il tour ligure di Primocanale, li hanno trovati; oltre 31mila euro (ma siamo certi che indagando più a fondo l'esborso purtroppo crescerà) per far soggiornare per 3 giorni in Russia una delegazione regionale al seguito di Toti, li hanno trovati; così come hanno trovato i fondi per stendere inutili tappeti rossi in giro per la Liguria (danneggiando con insipienza le passeggiate che portano a chiese millenarie) o addirittura, come ha denunciato Federparchi Liguria, tappeti verdi di plastica nei sentieri ai margini del parco di Portofino per consentire la passerella di Toti con le sue lucide scarpette".

"E quando non li vogliono spendere direttamente, vanno tranquillamente a debito (caricandoli sulle spalle dei cittadini e delle future Giunte): rammentiamo bene infatti l'acquisto extralusso assolutamente evitabile (perché spazi già di proprietà di Regione Liguria per ospitare gli assessorati esistono dagli anni '70) per un totale di circa 27 milioni di euro per la reggia di piazza De Ferrari".

"Però quando c'è da spender soldi per i servizi pubblici essenziali, la Giunta piange miseria e volge lo sguardo a Roma, per fare 'scaricabarile' della sua indegna insipienza e scriteriata politica di bilancio".

"Questo è il solito giochino della maldestra Giunta Toti: superficiali e superflue passerelle e tanta autoreferenzialità. Condotte che all'inizio possono abbagliare, ma alla lunga i nodi vengono al pettine e i cittadini che si trovano quotidianamente davanti a un Trasporto Pubblico Locale cronicamente obsoleto e con servizi sempre più carenti e scadenti, sono stufi della solita e ormai non più credibile nenia del 'non ci sono soldi'. Basta con gli 'scaricabarile'. Servono fatti e volontà politica. Tutto il resto è fuffa, come lo è questa Giunta regionale e lo abbiamo sempre detto", concludono i pentastellati regionali.

Comunicato stampa

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