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Politica | 21 giugno 2019, 19:54

Alassio, Casella e Parascosso attaccano: "Frazioni e zone collinari in stato di abbandono"

Diverse le problematiche segnalate e documentate con un'ampia galleria fotografica.

Alassio, Casella e Parascosso attaccano: "Frazioni e zone collinari in stato di abbandono"

"Ci risiamo: le frazioni e le zone collinari sono nuovamente (forse sarebbe meglio dire “ancora”) in gran parte in stato di abbandono" affermano Jan Casella e Giovanni Parascosso Consiglieri di Alassio Volta Pagina documentando con fotografie quanto affermato.

Tra i problemi segnalati: raccolta rifiuti, illuminazione, sfalcio dell'erba e parecchi punti di strada con asfalto dissestato sono i problemi più impellenti.

Affermano i consiglieri: "Se per la Nettezza Urbana l'attuale Maggioranza può - ancora per poco - scaricare tutta la responsabilità sull'Amministrazione precedente, assai diverso è il discorso per le altre questioni."

"Le erbacce proliferano in ogni dove (a Moglio addirittura nel centro storico) e si rende quindi indispensabile un rapido intervento lungo tutte le strade collinari e nelle nostre frazioni: è una questione di rispetto nei confronti di chi vive in queste zone, è una necessità turistica per offrire ai visitatori ambienti e paesi curati. Questo appello lo estendiamo non solo al Comune, ma anche alla Provincia per i tratti di sua competenza (vedi provinciale Alassio-Testico). Purtroppo, a dirla tutta, i problemi collegati al mancato sfalcio dell'erba si possono notare in molte zone alassine, anche limitrofe al centro (ad esempio la strada pedonale che conduce a Parco San Rocco), non solo nelle frazioni"continuano Casella e Parascosso.

Problemi anche all'illuminazione: "Ci teniamo a portare all'attenzione dell'amministrazione la mancata illuminazione del parcheggio pubblico in Piazza Alessio Pelle a Moglio e la condizione di disagio creatasi ormai da tempo lungo la strada per Solva, dove un cedimento del sedime rappresenta un pericolo per gli automobilisti, e, soprattutto, per motociclisti e ciclisti".

"Questo nostro intervento pubblico vuole stimolare chi ci amministra, richiedendo interventi mirati e rapidi da parte sia dell’ente comunale che da quello provinciale. Lo scopo non è unicamente quello di risolvere problemi contingenti, ma anche di dare un segnale concreto agli abitanti delle frazioni e delle zone collinari, allontanando da loro l’impressione di essere stati lasciati soli." concludono.

Mara Cacace

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