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Pietrese | 24 giugno 2019, 20:05

Pietra Ligure Outdoor: 18 chilometri di sentieri già pronti, turismo dei bikers in impennata

La Val Maremola al centro dello sviluppo dei sentieri per i bikers. Pietra Ligure, Giustenice, Magliolo e Tovo San Giacomo tra le mete gettonate per le pedalate nella natura

I sentieri intorno al Monte Carmo al centro dell'attenzione sportiva

I sentieri intorno al Monte Carmo al centro dell'attenzione sportiva

Pala e picchetto. Comincia così, con il lavoro pratico nei boschi per tracciare sentieri, l'avventura dell'outdoor che progressivamente sta coinvolgendo i paesi della Val Maremola. Ad aprire la strada al divertimento dei tanti bikers c'è un gruppo di "costruttori di linee": sono Nico, Riccardo, Alessandro, Fulvio e con loro tutti gli appassionati impegnati con l'associazione Pietra Ligure Outdoor. In pochi mesi il Trail Building - così si chiama il lavoro di tracciatura e manutenzione dei percorsi - ha generato i suoi frutti, portando un gran numero di sportivi nel complesso del Carmo e sulla vasta area, con paesaggi mozzafiato, tutta intorno al Giogo di Giustenice

Sono stati ripuliti e messi a regime 18 chilometri di sentieri. I nomi evocativi di una dozzina di sterrati, nel pieno della natura, diventano sempre più noti alla platea degli utilizzatori e, fra questi, tedeschi, austriaci, svizzeri e olandesi che rimangono incantanti dal territorio: RocknRolla, Dog eat dog, Bric Tampa, Hiroshima mon amour, Alleluia, Hellboy e così via. Sentieri per tutti i gusti, pendenze, gradi di impegno e difficoltà che stanno proiettando Pietra Ligure, Giustenice, Magliolo e Tovo San Giacomo tra le mete più appetibili per le pedalate tra mare e monti, con adrenalina e spirito di esplorazione.

"Un giorno d'autunno Riccardo accompagna Fulvio, amico di sentieri e amico da sempre, per lavorare con lui su una linea che aveva trovato e che gli era piaciuta particolarmente, sulle cornici del Carmo di Giustenice. Quel bosco lo aveva colpito da subito, e dice a Fulvio che sarebbe fantastico recuperare un sentiero quasi inghiottito dal tempo. Da quel momento, tra carte e mappe, comincia il recupero di 'vie ormai perdute' che saranno presto battute dai rider". Così, da Pietra Ligure Outdoor, spiegano la "scintilla", che ha visto Nico Accame tra gli apripista del progetto insieme al presidente dell'associazione, Alessandro Massa.  

"Pietra Ligure Outdoor - proseguono - è il risultato di molte esperienze negli sport all'aria aperta e tra gli obiettivi c'è anche quello di trasmettere e tramandare il know how del lavoro sui sentieri, il rispetto della natura e la conoscenza delle nuove normative del settore. Al di là delle righe di confine, c'è un'intera comunità che guarda con interesse al binomio sport-turismo. I sentieri sono il punto di partenza per la progettualità".  

La stagione estiva 2019 si è già aperta con tantissimi praticanti di mountain bike sui percorsi della Val Maremola. Ma il richiamo era scattato già mesi fa, con la Superenduro di primavera che aveva attratto l'attenzione degli sportivi. La strada sembra spianata verso una nuova dimensione del turismo all'aria aperta nel Ponente ligure.  

Nel video Alessandro Massa, presidente dell'associazione Pietra Ligure Outdoor

Redazione

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