Eventi - 25 giugno 2019, 12:35

Albenga celebra la Giornata Internazionale del Rifugiato

Appuntamento per sabato 29 Giugno presso il Nonunomeno Social Bar e Garden. L’evento prevede una cena a base piatti senegalesi offerta gratuitamente (su prenotazione) dal progetto Sprar / Siproimi.

Albenga celebra la Giornata Internazionale del Rifugiato

E’ il progetto SPRAR / SIPROIMI di Savona Provincia, che vede alcune abitazioni dislocate anche sul territorio ingauno gestite dalla Cooperativa Jobel, ad aderire alla Giornata Internazionale del Rifugiato, manifestazione che si svolge in tutta Italia a celebrazione della Convenzione di Ginevra approvata nel 1951 dall’ONU.

Di seguito il programma della serata (ricordiamo che la partecipazione alla cena è libera, ma è necessario prenotarsi), che si svolgerà all'interno del parco comunale di Albenga "Peter Pan".

Si inizia alle ore 19.30, con una conversazione con il direttore dell’ Ufficio Migrantes della Diocesi di Albenga – Imperia, che ci parlerà delle esperienze e delle pratiche di lungo corso messe in campo dall'Ufficio diretto da Don Edmondo Bianco, senza tralasciare uno sguardo agli importanti fenomeni migratori contemporanei, che hanno registrato un record proprio nel 2019: sono oltre 70 milioni le persone costrette a lasciare i loro Paesi secondo quanto rilevato da Global Trends, l’annuale report dell’Unhcr.

Alle 20.00, cena offerta (SU PRENOTAZIONE) a base di piatti tipici della tradizione senegalese, preparati e cucinati dai beneficiari CAS e SPRAR della Cooperativa Jobel, con la collaborazione del progetto Nonunomeno. Antipasto, Ceebu Yapp (riso alla senegalese) preparato nella versione con carne e in quella vegetariana, oltre al dessert e alle bevande, che sono incluse in questo momento culinario.

Si prosegue alle  21.30 con l’intevento di Nicola Stalla, search and rescue coordinator per Sos Meditaranee Italia, con la moderazione di Alfio Lanati (operatore CAS e SPRAR Coop Jobel). Dopo una breve introduzione sul servizio di accoglienza nella città di Albenga e sui termini che definiscono le persone in movimento globale, si passa alla testimonianza di chi i soccorsi in mare li vive in prima persona. Un’esperienza drammatica e di coraggio che si scontra oggi con una percezione pubblica non facile da affrontare: dal caso di Aylan, la foto del bambino siriano morto sulla spiaggia che ha scosso le coscienze europee, all'operazione Mare Nostrum, ai nostri giorni. A conclusione dell'intervento, Dike Judith, beneficiaria SPRAR / SIPROIMI di Campo Ligure, racconterà la sua traversata.

Per finire, alle ore 23.00, i ritmi di Pétit Solo Diabaté orchestra, trio di percussioni balafon dal Burkina Faso.

PER INFO E PRENOTAZIONI: 349 707 6622 / 329 417 5867

comunicato stampa

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