/ Politica

Che tempo fa

24 Ore

Cerca nel web

Politica | 12 luglio 2019, 10:28

Fondi russi e Lega, il laiguegliese Savoini indagato: ipotesi di corruzione internazionale

Il presidente dell'associazione Lombardia-Russia si difende: "Non ho mai preso soldi dalla Russia, non ho mai parlato a nome della Lega e di Salvini, non ho mai fatto cose illegali e non ho mai incontrato emissari del Cremlino".

Matteo Salvini, vicepremier e leader della Lega

Matteo Salvini, vicepremier e leader della Lega

Il laiguegliese Gianluca Savoini, presidente dell'associazione Lombardia-Russia, risulta indagato nell'inchiesta della procura di Milano per il reato ipotizzato di corruzione internazionale su presunti fondi russi alla Lega.

Nella giornata di ieri, la procura di Milano ha infatti aperto un'inchiesta con l'ipotesi di corruzione internazionale sulla presunta trattativa per finanziare la Lega con soldi russi (leggi QUI). Un'inchiesta che dovrà chiarire se nella presunta compravendita di petrolio una parte del prezzo, oltre a quella che doveva finire alla Lega (secondo quanto trapelato dalla registrazione audio pubblicata dal portale statunitense di informazione BuzzFeed leggi QUI), sia o meno arrivata a funzionari pubblici russi. Da qui l'ipotesi di corruzione internazionale.

"Non ho mai preso soldi dalla Russia, non ho mai parlato a nome della Lega e di Salvini, non ho mai fatto cose illegali e non ho mai incontrato emissari del Cremlino", ha intanto fatto sapere proprio Savoini all'Adnkronos.

L'indagine, affidata al procuratore aggiunto Fabio De Pasquale e ai pm Sergio Spadaro e Gaetano Ruta del dipartimento "reati economici transnazionali", è scattata in seguito alla pubblicazione della ricostruzione giornalistica della vicenda da parte del settimanale "L'Espresso" nel febbraio scorso. 

Sempre secondo quanto trapelato, inoltre, alcune persone sarebbero già state sentite in procura. Peraltro, i pm avrebbero ottenuto la registrazione dell'audio resa nota da BuzzFeed in anticipo sulla pubblicazione da parte del sito a stelle e strisce.

Savoini, da tempo nell'orbita del Carroccio (in passato considerata persona molto vicina all'ex ministro Roberto Maroni), oggi è da molti indicato come l'uomo del vice premier Salvini a Mosca sebbene non ricopra ruoli ufficiali nel partito.

redazione

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium