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Attualità | 17 luglio 2019, 13:07

Savona, 95 anni e non sentirli per la Campanassa: pronto un ricco parterre di eventi

Si terranno nel fine settimana. Sarà a scelta del relatore/conferenziere stabilire se di venerdì, di sabato o di domenica

Savona, 95 anni e non sentirli per la Campanassa: pronto un ricco parterre di eventi

Prossima a tagliare il prestigioso, invidiabile traguardo dei 100 anni di vita (nel 2024), allo scoccare in questo 2019 delle sue 95 “primavere” d’ininterrotta attività a totale sostegno della comunità savonese, con il programma ultra quadrimestrale di conferenze, conversazioni e lectio sui generis che qui si presenta, la Campanassa - robusto custode dell’identità e delle tradizioni cittadine – intende una volta di più, una volta ancora, proporsi alla gente (d’ogni età) del capoluogo, della provincia e della regione quale autentico motore di libero dibattito e di aperta discussione tra le generazioni, propulsore d’approfondimento generale anche dei temi più drammaticamente attuali, essenziale leva di confronto laico e tollerante.

Ciò nel segno di quella capacità inclusiva, di quella naturale propensione alla divulgazione ed alla formazione culturale più variegata che da sempre ne contraddistinguono il DNA, e che l’hanno trasformata, nei decenni e nei lustri, in un’interlocutrice insostituibile per le pubbliche amministrazioni municipali che si sono succedute via via nel tempo, oltre che in un partner stimolante (e mai sterilmente competitivo) per le numerose associazioni culturali di cui il capoluogo del Ponente ligure è  tuttora fortunatamente ricco.

La chiave ‘filosofica’ sulla quale s’è voluto convintamente impostare il programma degli incontri con cui la Torre del Brandale si racconterà urbi et orbi (a partire dal prossimo 19 luglio sino poi a tutto dicembre 2019, per concludersi infine ben dentro il primo trimestre del 2020) è estremamente semplice, facilmente intuibile; frutto della consapevolezza che soprattutto la cultura a 360° può incidere positivamente, in misura concreta, su processi e su dinamiche che, apparentemente irreversibili, in realtà rendono già fertile e pronto ad una decisa inversione di tendenza un contesto urbano e non solo urbano – quello savonese - che è sì complesso e denso di criticità ma, al contempo, prepotentemente in grado di esprimere valori, virtù e qualità senza dubbio consistenti, in prospettiva assai feconde (in particolare se si guarda, in tal caso, all’universo della scuola di qualunque ordine, ovvero un serbatoio di energie e di idee che nessuno può più pretendere di frustrare, trascurare e deludere).

Non avendo alcuna intenzione di porsi come inutile assessorato alla cultura ‘ombra’, né tanto meno di ‘gareggiare’ con ciò che ha saputo ammirevolmente produrre la ricerca e l’erudizione locali, la  Campanassa ha preferito puntare ad offrire alla Comunità, ai suoi sostenitori ed ai suoi amici gli esiti brillanti della più libera interdisciplinarietà cittadina, ligure ed extra regionale; ha quindi chiamato in  città e farà incontrare tra loro i protagonisti dell’informazione giornalistica, della critica letteraria e pure delle scienze umane, di quelle sperimentali, della performance artistica più creativa.  Si darà dunque voce, nei mesi a venire, nella gloriosa Sala dell’Anziana carica di storia pressoché millenaria, alla letteratura, alla poesia dialettale, alla storia dell’arte (specificamente rinascimentale nell’anno del 500° della morte di Leonardo da Vinci), nonché alla botanica, alle scienze agrarie e forestali, alla storia antica, medievale e moderna; ed ancora all’artigianato artistico, alla geologia, alla biologia marina, all’antropologia alimentare, alla paesaggistica ambientale, all’archeologia segnatamente subacquea. 

Il quid è stato, è e sarà il cogliere con rigore gli spunti, gli episodi, i caratteri e gli snodi della storia e del patrimonio che, sedimentatisi nel tempo, con il confortante viatico intellettuale degli autori cooptati, si è reputato illuminanti nel saper proiettare Savona sul più ampio, ideale palcoscenico italiano.

Contenitore che vanta primati ragguardevoli di cui si ha ancora adesso, purtroppo, una scarsa coscienza in città, non più peraltro ammissibile (basti pensare alla ‘boscosità’ di Savona, un record dalle enormi potenzialità a tutto tondo che la vede in cima alle classifiche nazionali), all’interno di tale perimetro non è stato affatto difficile rintracciare quei geni, quei ‘memi’ che si sono dimostrati preziosi, anzi, addirittura ineludibili nel collegare, armoniosamente, la dimensione cittadina alla dimensione nazionale.

L'amministrazione comunale sostiene da anni l'Associazione che ha sempre operato per la comunità savonese: "Un ricco programma di incontri con importanti figure della cultura italiana non solo locale- spiega l'Assessore alla Cultura del Comune di Savona Doriana Rodino- che porteranno lustro alla nostra città. Siamo molto contenti di ospitare queste eccellenze nella nostra realtà".

Programma

Gli appuntamenti del programma sotto dettagliato avranno luogo nei locali della trecentesca Torre del Brandale, sede storica dell’associazione savonese A Campanassa, che rimane in pieno centro storico del capoluogo, a pochi metri di distanza dal Porto Antico, dal colle del Priamar, accanto a Palazzo Della Rovere. 

Si terranno sempre nel fine settimana (sarà a scelta del relatore/conferenziere lo stabilire se di venerdì, di sabato o di domenica). Avranno una durata massima di poco superiore all’ora e mezzo e cominceranno al più tardi entro le h. 20:45. 

Le conferenze accompagnate da proiezioni di materiale fotografico documentario e simili (fornito dai vari relatori, oppure appositamente recuperato su loro indicazioni) e da presentazioni in PowerPoint. 

È prevista la trasmissione di ogni singolo appuntamento in diretta streaming (auspicabilmente in rete, con il sito dell’Amministrazione Comunale). 

Luglio 

Venerdì 19 ore 20:45 Pierpaolo Cervone (giornalista, già direttore de La Stampa, edizione di Savona) Presentazione del libro Paolo Thaon di Revel, il Grande Ammiraglio, ed. Mursia (già ministro della Marina 1859/1948) 

Settembre

Sabato 7 Fiorenzo Toso (ordinario di Glottologia e Linguistica presso l’Università di Sassari) Lingua e dialetto. Etimologie del savonese 

Sabato 14 ore 18:30 Pierfranco Quaglieni (storico, docente, giornalista, cofondatore Centro Pannunzio di Torino) Presentazione del libro Mario Soldati la gioia di vivere, ed. Golem 

Sabato 28 Paolo Calcagno (docente, ricercatore presso l’Università di Genova – Dipartimento di Antichità, Filosofia e Storia) Savona città-porto tra età moderna e contemporanea: un rapporto simbiotico in continua trasformazione 

Ottobre

Sabato 5 ore 18:30 Tiziana Casapietra (Direttrice Museo delle Ceramiche di Savona) Ceramica, ricerca e arte contemporanea: visioni per il futuro 

Sabato 12 Sergio Guarino (curatore storico dell'arte, Conservatore Pinacoteca Capitolina, Musei Capitolini di Roma) Due papi savonesi e Roma: Sisto IV, Giulio II e lo splendore del Rinascimento 

Sabato 19 Ezio Flammia (artista, restauratore, scenografo, collaboratore di RAI Rete 2, saggista, docente di liceo, collaboratore del Museo delle Arti e Tradizioni Popolari di Roma EUR, autore dei libri Storia dell’arte della cartapesta, Fare cartapesta e scultura di stoffa, ecc.) Carta e cartapesta. Una conversazione sulla creatività della mano (pensando a Renzo Mantero) 

Sabato 26 Edoardo Villata (docente a contratto, Dipartimento di Storia Archeologia e Storia presso l’Università Cattolica di Milano) Marco d’Oggiono, Savona e il leonardismo in Liguria (nei 500 anni della morte di Leonardo da Vinci) 

Novembre

Sabato 9 Marco Giovine (docente di Biologia Marina all’Università di Genova, professore del Centro Studi del Mare Campus di Genova) Il mare, le sue risorse, la sua economia, il suo futuro. Casi liguri ed esperienze savonesi 

Sabato 16 Orazio Olivieri (studioso, saggista, docente al Master di Cultura Alimentare dell’Università di Roma Tor Vergata, autore di L’età delle spezie, Donzelli 2018) La tutela e la valorizzazione dei prodotti tipici locali (di terra e di mare). Idee, spunti, azioni per Savona e provincia, tra materie prime, ricette e sorprese (in collaborazione con Slow Food Liguria e con degustazioni/dimostrazioni di cuochi della città) 

Sabato 23 Giovanni Minuto (direttore generale CERSAa Centro di Sperimentazione e Assistenza Agricola – Camera di Commercio Riviere di Liguria, agronomo, già docente a contratto presso l’Università di Torino e di Genova) L’agricoltura nel savonese: dalle innovazioni del passato alle sfide dell’oggi, in equilibrio tra le esigenze del consumatore ed il rispetto per l’ambiente 

Sabato 30 Marco Apollonio (ordinario di Zoologia, Dipartimento di Biologia e Medicina Veterinaria presso l’Università di Sassari) Lo spopolamento delle montagne, l’abbandono dei boschi. La fauna animale “dietro” casa. Cosa succede in Liguria, nell’universo verde di Savona?

Dicembre

Domenica 8 Riccardo Rao (Professore Associato di Storia Medievale presso il Dipartimento di Lettere, Filosofia e Comunicazione dell’Università degli studi di Bergamo) Cavalieri e mercanti nella Savona medievale 

Sabato 14 Graziano Ferrari (sismologo, storico geologo, membro dell’INGV Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, sede di Bologna) La vulnerabilità dimenticata. Storie della terra in Liguria ed in Italia negli ultimi 2000 anni (il terremoto del 23 febbraio 1887 della Liguria di Ponente) 

Programma 2020 (dal 10/11/12 di gennaio 2020 in avanti) Le date, da programmare nei fine settimana presso la torre del Brandale, sono in corso di definizione

Don Giovanni Farris (saggista, scrittore e studioso del clero savonese) Le antiche confraternite medievali a Savona 

Silvio Riolfo Marengo (già direttore editoriale del gruppo Garzanti e della casa editrice Marietti, scrittore, saggista, musicofilo, membro della A Campanassa) e Giovanni Milazzo (docente, Savona) Giuseppe Cava (1870/1940), Beppin da Ca’, scrittore e poeta in lingua ligure. Anarchia, poesia e impegno politico: un testimone del suo tempo 

Adriano Prosperi (storico dell’Età Moderna, professore Emerito della Scuola Normale Superiore di Pisa) Controriforma e Riforma in Liguria. Confraternite, miracoli, santuari e opere sociali 

Massimiliano David (archeologo, docente all’Università Alma Mater Studiorum di Bologna/Ravenna e all’Università La Sapienza di Roma, direttore della missione di scavo dell’UniBo nel Parco Archeologico di Ostia antica) Il concetto di Liguria nel mondo tardo antico attraverso l’archeologia e la storia antica 

Piero Dell’Amico (archeologo subacqueo, membro dell’IISL di Ventimiglia, autore di “Archaeologia Marittima Mediterranea”, della Rivista Marittima, collaboratore del Centro Studi Ponentini ecc. – Aurigo/IM) e Francisca Pallarés (già docente di Storia Romana all’Università di Barcellona, già direttrice scientifica del Centro Sperimentale di Archeologia Sottomarina di Albenga, professore di Tecniche e Scavo delle Strutture Sommerse c/o Architettura a La Sapienza di Roma; membro dell’IISL di Ventimiglia, responsabile di campagne di prospezione/scavo/recupero a Punta Mortola, Albenga, Pantelleria, Olbia, Populonia/Baratti, Bergeggi, Capo Vado, Diano Marina, Selinunte, Pyrgi, Santa Severa, Capo Colonna, ecc.) La Liguria, il Tirreno ed il Mediterraneo nel mondo antico. Una conversazione su navi, navigazione, traffici, merci, porti, rotte et alia nel Mare Nostrum 

Mauro Agnoletti (docente di Storia del Paesaggio e dell’Ambiente all’Università di Firenze, già coordinatore del gruppo di ricerca sulla storia forestale dell’Unione Mondiale Forestale, già vice presidente della Società Europea di Storia dell’Ambiente; presidente del Comitato Scientifico del programma FAO sul paesaggio agrario) La civiltà del bosco. Savona ‘città di boschi’, la Liguria terra verde. Storie del paesaggio forestale italiano antropico e la sua biodiversità culturale naturale in pericolo 

Carlo Varaldo (Professore ordinario di archeologia medievale presso l’Università di Genova, direttore scientifico dell’IISL) Vetri medioevali dallo scavo della Cattedrale di Savona sul Priamar 

Silvio Riolfo Marengo Savona e i Padri Scolopi (1622 – 1971): Paolo Boselli, un loro illustre studente, Principe dell’Accademia, deputato, ministro, Presidente del Consiglio e fondatore della A Campanassa 

Mauro Castellano (Pianista, docente presso il Conservatorio Niccolò Paganini di Genova) Il pianoforte 

Giuseppe Milazzo (docente di scuola superiore a Savona) Sandro Pertini, gli anni savonesi, presentazione del libro sul grande concittadino 

Giuseppe Ozenda di Carpasio (ingegnere, consulente per strategie e tecnologie d’innovazione, team leader di ConsulTeam (Savona e Roma), già senior partner di EPSA (Roma), membro fondatore di Polveriera di Savona) Il progetto quadro SavonaDomani: una nuova strategia per l’evoluzione della provincia savonese e del suo capoluogo. Idee, azioni, strumenti 

La ricostruzione del Priamar 

Il programma celebrativo prevede la presentazione del progetto candidato nel mese di aprile 2019 al bando Luoghi della cultura indetto dalla Compagnia di San Paolo di Torino. Gli esiti del bando saranno resi pubblici dalla Compagnia entro il 31 luglio 2019. In caso di esito positivo del bando, presentiamo sinteticamente il duplice intervento previsto. 

Ricostruzione e restituzione esterna: Oggetto è la ricostruzione della Cattedrale di Santa Maria dell’Assunta e della chiesa di San Domenico il vecchio. Si intende sfruttare la prodigiosa tecnologia attuale sotto forma di ricostruzione olografica e di realtà aumentata per riportare virtualmente e permanentemente in vita il cuore preistorico, protostorico e medievale della città di Savona. A supporto, gli spazi saranno dotati di pannelli divulgativi multilingua e postazioni con schermi touch screen. Ogni supporto didattico-informativo sarà fruibile da ipo e non vedenti. La tecnologia digitale sarà affidata affidata allo staff del C.N.R. (Consiglio Nazionale delle Ricerche/MiUR) di Bari, coordinato dall’ingegner Nicola Maiellaro e vedrà la curatela e la collaborazione scientifica del prof. Carlo Varaldo, dell’arch. Gianni Venturino e dell’ing. Rinaldo Massucco. 

Rifunzionalizzazione interna: si prevede di organizzare, in pianta stabile (attivo 9 mesi all’anno, escluso inverno, incluso dicembre), un percorso esperienziale che coinvolge il sensorio umano. Il progetto è concepito e curato dall’architetto Nicoletta Brancaccio di Milano e prevede un percorso multisensoriale che si snoda a partire dall’utilizzo delle vetrine della galleria d’accesso. 

Redazione

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