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Eventi | 17 luglio 2019, 11:26

Savona, una "notte bianca" per il 50° dello sbarco sulla Luna

Dalle 21:30 del 20 luglio, l'evento "AAAllunati" presso il Museo Apple. Ingresso gratuito

Savona, una "notte bianca" per il 50° dello sbarco sulla Luna

Arrivare sulla Luna e tornare indietro è una fantasia che l’uomo ha coltivato per millenni. 50 anni fa il sogno è diventato realtà grazie a un impegno scientifico e tecnologico strepitoso, una buona parte del quale riguardò l’informatica. All About Apple Museum celebra l’anniversario con una notte speciale dedicata ai contributi che l’informatica dette al programma Apollo e ai benefici che ne ricevette.

"Al Museo festeggeremo due momenti storici - spiegano gli organizzatori - l’allunaggio e la prima passeggiata lunare. Nell’attesa, interventi ed esperienze per saperne di più sulla Luna, sul programma Apollo, sulle tecnologie che lo hanno reso possibile. Gli interventi, storicamente e scientificamente accurati, sono stati preparati per essere adatti a ogni pubblico: gli esperti invitati saranno disponibili per rispondere a domande e curiosità... la notte dell’allunaggio è lunga, approfittatene". 

"Per non guardare solo all’informatica di ieri, giocheremo con Oculus Quest, l’ultimo arrivato dei dispositivi di realtà virtuale. Per tutta la notte due Quest saranno disponibili per immergersi nei momenti più emozionanti della missione Apollo 11. E non si vive di solo digitale: osserveremo stelle e costellazioni che gli astronauti hanno usato per verificare la rotta e un telescopio con specchio da 250mm permetterà di osservare Giove e Saturno (per l’occasione anche loro passano davanti al Museo) e di localizzare dal vivo la zona dell’allunaggio ingrandendo di 200 volte il nostro satellite". 

"Infine, aspettando il vostro turno al telescopio o al Quest, potrete cimentarvi in una serie di quiz sulla Luna al cinema: ai più bravi l’esclusiva maglietta in tema con la serata - concludono - L’ingresso è aperto a tutti e gratuito".

Programma della serata: 21:30 Apertura del Museo; 22:04 Quegli ultimi 12’, filmato originale NASA commentato dal vivo; 22:17 Toccato! Primo brindisi; 

dalle 23:00 alle 01:00 G.A. Cignoni “Idee, calcoli e calcolatori per andare sulla Luna”; Osservazioni astronomiche: Giove e Saturno; Realtà virtuale, dentro Columbia, flyby della Luna; Quiz cinelunare a premi

Dalle 01:00 alle 04:00 M. Fanciulli, “AGC, Guida pratica per un’allunaggio gentile”; Osservazioni astronomiche: costellazioni e Luna; Realtà virtuale, dentro Eagle, Tranquillity Base; Quiz cinelunare a premi. 

4:00 Question time: domande libere agli esperti

4:56 Un piccolo passo... Brindisi e gran rinfresco finale. 

Il Museo All About Apple, associazione di volontariato ONLUS, è nato l’11 Maggio 2002. Attualmente è il più fornito museo Apple del mondo contenente praticamente quasi tutta la produzione di personal computer, periferiche, accessori, prototipi Apple dagli albori del 1976 fino ai giorni nostri. Le macchine esposte raccontano la nascita, l’evoluzione, la trasformazione dell’informatica personale nell’interpretazione Apple. Il visitatore può usare i pezzi esposti, accesi e funzionanti: un caso raro nei musei di questo genere. Nel catalogo del museo, riconosciuto come “più completo del loro” dalla Apple di Cupertino, sono contenuti più di 9000 pezzi, tra cui personal computer, di serie e prototipi, monitor, stampanti e altre periferiche minori, manuali, brochures, poster e riviste; gadget, accessori, cimeli e oggetti di culto. La collezione include anche macchine non Apple testimoni dell’epoca pionieristica a cavallo fra gli anni ’70 e ’80: il Museo, pur dedicato a un marchio, è impegnato nel proporre al pubblico un racconto serio e razionale della Storia dell’Informatica.

"AAAllunati" è patrocinato dal Comune di Savona ed è stato realizzato in collaborazione con: 

Progetto HMR - Hackerando la Macchina Ridotta è un progetto indipendente di ricerca in Storia dell’Informatica attivo da febbraio 2006. Alla ricerca d’archivio, allo studio dei manufatti e alla raccolta di testimonianze, HMR aggiunge l’uso dell’informatica (di oggi) in più declinazioni: dal curioso rigore con cui interpretare i fatti partendo dalla piena comprensione delle tecnologie, alla simulazione software per ricostruire virtualmente e mostrare in funzione le macchine del passato. La condivisione con il pubblico dei risultati di ricerca e di una visione razionale della storia dell’informatica è un obiettivo di HMR motivato dall’ormai inevitabile interferenza del “digitale” con il quotidiano di tutti. Oltre a numerose pubblicazioni scientifiche, HMR ha realizzato mostre, allestimenti, eventi e attività didattiche in collaborazione con istituzioni pubbliche e private.

Stellaria è un’associazione di promozione sociale che, nel Ponente Ligure ma anche sul territorio nazionale, si occupa prevalentemente di organizzare attività legate alla cultura scientifica e soprattutto astronomica. I suoi associati hanno maturato un’esperienza ventennale con centinaia di attività dedicate alle scuole di ogni ordine e grado e organizzando le attività e la gestione dell’Osservatorio comunale G.D.Cassini di Perinaldo (Im) fino al 2015. Stellaria è attiva, autonomamente o assieme ad altre realtà culturali, con interventi di divulgazione
astronomica, osservazioni guidate del cielo, attività didattiche nelle scuole, corsi di astronomia e convegni. Ha collaborato negli anni con l’Agenzia Spaziale Italiana e l’Istituto Nazionale di Astrofisica. Dal 2012 è promotrice di “Occhi su Saturno”, evento che ha raccolto ogni anno più di cento adesioni, in tutt’Italia e all’estero. Recentemente si è dotata dell’unico planetario digitale del ponente ligure e oltre alle consuete osservazioni offre spettacoli del cielo sotto una cupola di 5 metri di diametro.

Esperti della serata

Giovanni A. Cignoni. Informatico e ingegnere, lavora nel trasferimento tecnologico occupandosi di ingegneria del software in vari gusti. Temi su cui ha pubblicato, partecipato a progetti internazionali, insegnato a UniPi, UniFi, UniPd. Dal 2006, il suo doppio si dedica a HMR, un progetto di ricerca che, con l’ostinata curiosità degli hacker, studia e racconta la storia dell’informatica a partire dai fatti, hardware e software soprattutto. Uno dei due, dal 2015 è titolare del corso di Storia dell’Informatica a UniPi.

Marco Fanciulli. Fisico ma mai in forma, si è occupato per oltre venti anni di ricerca e sviluppo nell’ambito delle tecnologie per la televisione e per l’intrattenimento in alcune delle più grandi realtà del settore, con particolare riferimento alla compressione del video e alla realtà aumentata e virtuale. Da tre anni si è lanciato in un progetto di riproduzione del computer AGC utilizzato a bordo delle missioni Apollo; poi, non contento, ha deciso di ricostruire un LEM a grandezza naturale per dare una “casa” idonea alla riproduzione.

Comunicato stampa

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