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Cronaca | 18 luglio 2019, 17:40

Aurelia Bis, Cmc rescinde il contratto con Anas, si allungano i tempi: probabile la creazione di un nuovo bando

Non si esclude il subentro di Itinera, non è stata presa in considerazione l'ipotesi commissariamento. Nella seconda commissione consiliare Anas ha specificato tutto l'iter degli ultimi mesi.

Aurelia Bis, Cmc rescinde il contratto con Anas, si allungano i tempi: probabile la creazione di un nuovo bando

"Bisognerà bandire una gara, aggiudicarla e ripartire. I tempi sono lunghi, circa due anni, almeno che non subentri Itinera, da escludere il commissariamento".

Fabrizio Cardone, ingegnere e dirigente del compartimento viabilità è intervenuto durante la seconda commissione consiliare in comune a Savona, è stato chiaro sul futuro dell'Aurelia Bis, specificando tutti i possibili passaggi legati al futuro della variante attualmente ferma a causa dei problemi economici dell'azienda Cmc di Ravenna che insieme alla Itinera del Gruppo Gavio stava costituendo l’associazione temporanea d’impresa che stava realizzando i lavori.

Alla presenza del vice sindaco Massimo Arecco, dei membri della commissione, dei consiglieri comunali di Albisola e assessori di Albissola Marina, dei sindacati oltre che dei comitati cittadini, Anas è entrata nel dettaglio sull'iter degli ultimi mesi.

Nell'ottobre 2018 Cmc ha fermato i lavori per indisponibilità economiche e Anas oltre a sollecitare la ripresa ha proposto la possibile risoluzione contrattuale. Dopo la "minaccia" dell'ente nazionale per le strade è intervenuta Itinera per subentrare a Cmc e nel febbraio scorso la stessa Anas ha confermato la disponibilità per il subentro.

Nello stesso periodo è uscita fuori una Ctu per il quale il Tribunale si è dichiarato favorevole alla sospensione da parte di Cmc a causa di un contenzioso aperto tra la stessa cooperativa di Ravenna e Anas (che dovrebbe attestarsi intorno a 37 milioni di euro), bloccando così il subentro di Itinera. 

Dopo i 60 giorni di sospensione, i curatori di Cmc hanno chiesto così lo scioglimento del contratto.

"Itinera potrebbe subentrare solo se ci fossero le condizioni. Per quanto riguarda le condizioni del cantiere ci sono degli obblighi di legge e Cmc deve garantire il mantenimento della sicurezza e la zona sorvegliata. Nel caso venissero meno queste condizioni Anas si occuperebbe di queste tematiche" ha continuato Cardone.

Se su Savona lo svincolo della Margonara è stato bocciato, ci sono piccoli spiragli sull'inserimento di una bretella d'ingresso in via Schiantapetto, zona la Rusca, anche se secondo Anas al momento non rispetta i criteri: "Bisogna ancora fare degli approfondimenti ma sarebbe determinante a livello di piano del traffico e per sgravare il centro di Savona da una parte delle auto che potrebbero transitare attraverso l'Aurelia Bis raggiungendo Albissola" specifica Massimo Arecco.

"Nel caso si debba rifare l'appalto questo comporterà una perdita di tempo e ci vorrebbero due anni, rischiamo di vedere finire quest'opera tra 5-6 anni" continua Arecco.

"È stata confermata, così come determinato dal precedente tavolo aperto in Prefettura, l’inserimento di un'apposita clausola sociale a salvaguardia delle maestranze finora occupate nel cantiere in caso di nuovo bando di gara. Feneal, Filca e Fillea hanno inoltre sottolineato che le figure professionali oggi in cantiere hanno tutte le professionalità necessarie per la messa in sicurezza del cantiere , chiedendo quindi che siano loro a svolgere tali lavorazioni nell’attesa che venga definita al più presto la migliore soluzione per il completamento di un’opera fondamentale per il territorio e la cittadinanza . Ringraziando i componenti della Seconda Commissione consiliare del Comune di Savona per la solidarietà dimostrata ai lavoratori, continueremo a vigilare affinché questa sia non sia una delle centinaia di opere incompiute del nostro paese" spiegano unitariamente Mirco Trapasso Feneal UiL, Luca Vosilla Filca Cisl e Maurizio Buffa Fillea Cgil di Savona e della Liguria.

Dopo gli interventi dei membri della commissione, per Albisola Superiore sono intervenuti i consiglieri di minoranza del Movimento 5 Stelle Stefania Scarone, Marino Baccino e Pietro Corona di Passione in Comune oltre all'assessore del comune di Albissola Davide Battaglia: "Vogliamo trovare un'alternativa per la rampa all'entrata dei lavori sulla sponda destra, ci stiamo lavorando. Non è previsto il progetto del ribaltamento del casello" ha continuato Cardone.

In conclusione hanno espresso la loro preoccupazione il presidente del Comitato Casello Albamare Paolo Forzano e i rappresentanti dei comitati Albisola Luceto Sostenibile e Albisola Vivibile.

Luciano Parodi

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