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Attualità | 29 luglio 2019, 13:22

Accertamenti Tari di 35mila euro a Celle per un hotel: "Siamo in ginocchio, non pagheremo"

A lanciare l'allarme è Tommaso Tortarolo, proprietario dell'albergo San Michele di Celle Ligure e presidente Giovani Confcommercio Liguria, dopo l'accertamento del comune. Altre strutture ricettive cellesi l'hanno ricevuto

Accertamenti Tari di 35mila euro a Celle per un hotel: "Siamo in ginocchio, non pagheremo"

"Hanno mandato cartelle con accertamenti Tari di importi molto importanti, ci ritroviamo in ginocchio". La denuncia arriva da Tommaso Tortarolo, proprietario dell'albergo San Michele di Celle Ligure e presidente Giovani Confcommercio Liguria, che ha esposto tutta la sua rabbia per l'aver ricevuto un accertamento Tari da parte del comune di 35mila euro retroattivo di 5 anni, nella stessa situazione si trovano altre 4-5 strutture ricettive cellesi.

"Il calcolo delle superfici dell'hotel non sono mai cambiate dagli anni 70-80 e hanno mandato questo accertamento retroattivo quando paghiamo già 11mila euro l'anno per 7 mesi. Sostengono che i sistemi informatici si sono evoluti e riescono ora a fare controlli di questo tipo. Se sbagliano non è problema mio" continua Tortarolo.

"Ora mi chiedo come sia possibile sostenere per un hotel di 36 camere che investe ogni anno cifre considerevoli in ristrutturazioni e formazione del personale questa tipo di tassazione - dice - Probabilmente il mio paese, a malincuore, non merita di avere un'attività che dà da lavorare a 25 persone tutte rigorosamente in regola, non merita strutture che investono, non merita nemmeno di farsi pagare una tassa per un servizio totalmente inesistente".

"Andremo a parlare con il sindaco non siamo disposti a pagare, non ci sono le condizioni. Non siamo dei ladri" conclude Tortarolo.

Luciano Parodi

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