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Attualità | 31 luglio 2019, 20:55

Anche Piaggio Aviation in amministrazione straordinaria: chiesta la cassa integrazione per i suoi 23 lavoratori

Il 2 agosto, alle 10.30 nella sede di Regione Liguria in via Fieschi 17, l'incontro relativo alla richiesta per i 20 dipendenti dello stabilimento di Villanova d'Albenga e per i 3 di quello di Genova.

Anche Piaggio Aviation in amministrazione straordinaria: chiesta la cassa integrazione per i suoi 23 lavoratori

Anche Piaggio Aviation (con i suoi 23 dipendenti, 20 a Villanova d'Albenga e 3 a Genova) è stata posta in amministrazione straordinaria con commissario sempre Vincenzo Nicastro.

È stata inoltre avviata la procedura di Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria: a tal proposito, l'incontro relativo è fissato alle ore 10.30 di venerdì 2 agosto presso la sala riunioni nella sede di Regione Liguria in via Fieschi 17.

"La scrivente Società Piaggio Aviation S.p.A. - si legge in una nota - in amministrazione straordinaria richiede con la presente un incontro per l'esame congiunto in sede istituzionale finalizzato alla successiva presentazione dell'istanza per il ricorso alla Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria ex art. 7, comma 10 ter, della legge n. 236/1993. La Società ha presentato istanza di ammissione all'amministrazione straordinaria ex art. 3, comma 3, del D.L. n. 347/2003 in data 11 giugno 2019, cui è seguito in data 24 luglio 2019 il decreto del Ministero dello Sviluppo Economico di ammissione alla procedura e nomina del commissario. In data 26 luglio 2019 il Tribunale di Savona, a seguito dell'istanza citata, ha pronunciato la sentenza di dichiarazione dello stato di insolvenza della Società.

Il capitale sociale della scrivente è interamente detenuto dalla Piaggio Aero Industries S.p.A. in amministrazione straordinaria la quale ha presentato istanza di ammissione all'amministrazione straordinaria ex art. 2, comma 2, del D.L. n. 347/2003 in data 23 novembre 2018, cui è seguito in data 3 dicembre 2018 il decreto del Ministero dello sviluppo economico di ammissione alla procedura con la nomina del commissario e in data 12 dicembre 2018 la sentenza di dichiarazione dello stato di insolvenza da parte del Tribunale di Savona.

Inoltre, in considerazione dei ridotti carichi di lavoro e della complessiva situazione economica, patrimoniale e finanziaria, la Società Piaggio Aero lndustries S.p.A. in amministrazione straordinaria in data 17/05/2019 ha inoltrato istanza per il ricorso alla Cassa integrazione guadagni straordinaria per il periodo 03/12/2018 — 02/12/2019 ai sensi del citato art. 7, comma 10 ter, del decreto-legge 20 maggio 1993, n. 148, convertito con modificazioni dalla legge 19 luglio 1993, n. 236 e confermato dall'art. 20, comma 6, del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 148, secondo le indicazioni fornite con circolare del Ministero del lavoro n. 20 del 28 novembre 2017, per il quale è stato emesso in data 10 giugno 2019 Decreto Ministeriale di autorizzazione n. 103321 per il periodo 03/12/2018 —02/12/2019. E' quindi intenzione della scrivente, in relazione ai ridotti carichi di lavoro e alla complessiva situazione economica, patrimoniale e finanziaria della stessa, fare ricorso alla Cassa integrazione guadagni straordinaria per tutta la durata della procedura di amministrazione straordinaria stessa ai sensi del citato art. 7, comma 10 ter, del decreto-legge 20 maggio 1993, n. 148, convertito con modificazioni dalla legge 19 luglio 1993, n. 236 e confermato dall'art. 20, comma 6, del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 148, secondo le indicazioni fornite con circolare del Ministero del lavoro n. 20 del 28 novembre 2017.

La sospensione potrà interessare le due unità produttive della Società site in Villanova d'Albenga e Genova con sospensione a zero ore e potrà riguardare, in relazione ai carichi di lavoro presenti durante la procedura di amministrazione straordinaria, l'intera forza aziendale in tutte e due le unità produttive (attualmente n. 23 lavoratori totali di cui n. 20 unità con sede di lavoro a Villanova d'Albenga e n. 3 unità con sede di lavoro a Genova). Si precisa fin d'ora che in relazione alla situazione economico — finanziaria è necessario richiedere il pagamento diretto dell'indennità spettante ai lavoratori da parte dell'INPS competente". 

redazione

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