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Eventi | 31 luglio 2019, 10:28

Finale, gli eventi collaterali della prima edizione del "Digital Fiction Festival"

Il programma della rassegna in programma dal 1 al 4 agosto presso la Fortezza di Castelfranco

Finale, gli eventi collaterali della prima edizione del "Digital Fiction Festival"

 

Si stanno ultimando gli ultimi preparativi che trasformeranno l’intera Fortezza di Castelfranco a Finale Ligure nel palcoscenico della prima edizione del Digital Fiction Festival dal 1 al 4 agosto prossimi.

Cuore del DFF saranno le quattro serate quando, a partire dalle ore 21.15 nel Piazzale della Fortezza, il direttore artistico Walter Iuzzolino presenterà i cinque primi episodi di altrettante fiction internazionali con questo calendario:

giovedì 1 agosto la francese SPIN alla presenza del protagonista Grégory Fitoussi;

venerdì 2 Ride Upon the Storm (Danimarca) e Magnifica 70 (Brasile); alla serata saranno presenti l’attore danese Simon Sears  e la protagonista brasiliana Simone Spoladore;

sabato 3 dalla Svezia Thicker tha Water con la presenza del coprotagonista Björn Bengtsson e Deutschland 83 (Germania).

Tutte le serie vengono presentate in lingua originale sottotitolate in italiano.

“L’Italia ha una tradizione di grandissimo livello per ciò che riguarda il doppiaggio -sottolinea Walter Iuzzolino-, ma oggi credo sia giusto offrire agli appassionati la possibilità di apprezzare la bellezza dell’interpretazione degli attori in lingua originale, per poter godere della loro arte a tutto tondo”.

Il DFF, che gode del patrocinio della Rai e conta come media partner su Rai Fiction, fa parte delle celebrazioni organizzate dalla Genova Liguria Film Commission per il proprio ventennale di attività. La presidente, Cristina Bolla, da tempo impegnata per rendere il territorio ligure ‘Terra da fiction’ presenterà, in anteprima assoluta, nel corso della serata inaugurale alcuni teaser di fiction italiane protagoniste della prossima stagione, girate in Liguria: Petra con Paola Cortellesi, Masantonio con  Alessandro Preziosi e Il Cacciatore con Francesco Montanari.

La prima edizione del DFF offre poi un ricco programma di attività e eventi collaterali che renderanno la Fortezza a picco sul mare finalese un grande osservatorio interamente dedicato al genere che ormai da qualche anno è diventato centrale sia nel gradimento del pubblico, in continuo esponenziale aumento, sia all’interno del mondo produttivo dell’audiovisivo. (in allegato il programma completo)

Il primo incontro appartenente agli eventi collaterali della kermesse è fissato alle ore 19.00 di giovedì 1 agosto nella Sala della Botte con Dallo Sceneggiato alla Fiction: le Origini, una finestra sulla grande tradizione dello sceneggiato RAI -in collaborazione con RAI Teche- con la proiezione di quattro episodi di altrettanti storici sceneggiati. Giovedì di scena è Odissea (1968), la prima serie a colori della tv italiana pensata per il mercato internazionale, con Irene Papas e Bekim Femiu.

A seguire, nei giorni successivi ma alle ore 18.00 I Fratelli Karamazov (2/08) una produzione che permetterà di rivedere grandissimi attori: Corrado Pani, Umberto Orsini, Carlo Simoni, Srgio Tofano, Lea Massari, Carla Gravina, Salvo Randone, Orso Maria Guerrini;  sabato 3 agosto sarà la volta di Sandokan, il personaggio nato dalla fantasia di Salgari, interpretato da Kabir Bedi insieme a Philippe Leroy,  Adolfo Celi, Andrea Giordana, Carol André . La rassegna si concluderà domenica 4 agosto con DON FUMINO nell’interpretazione di Renzo Montagnani.

Altro elemento del palinsesto è costituito dalle masterclass, rivolte a chi intenda dedicarsi professionalmente alle professionalità legate all’audiovisivo (a cui è possibile accedere prenotandosi all’indirizzo: info@digitalfictionfestival.com), programmate venerdì, sabato e domenica alle ore 17, nelle Celle dei Soldati, dedicate rispettivamente a sceneggiatura, fotografia e regia.

Venerdì 2 agosto sotto la cura di Roberto Lo Crasto, consigliere della Genova Liguria Film Commission a illustrare il lavoro di sceneggiatura saranno: Giovanni Robbiano -regista e sceneggiatore italiano membro della European Film Academy, conta una lunga carriera come nell’ambito di film, fiction, documentari e cortometraggi;  Silvia Ebreul e Marcello Izzo sceneggiatori de Il Cacciatore, di cui il DFF presenterà nella serata inaugurale in anteprima assoluta il teaser della seconda stagione.

Sabato 3 agosto il tema affrontato sarà la fotografia; a curare l’incontro Claudia Oliva, fotografa e relatrice all’interno di corsi di formazione, conferenze e workshop inerenti il fotogiornalismo e l’educazione all’immagine; con lei Luciano Tovoli e Simone Gandolfo.

Luciano Tovoli è uno fra i massimi  Direttori della Fotografia del cinema italiano ed internazionale, attualmente e per la seconda volta Presidente AIC (Associazione Italiana Autori della Cinematografia - Cinecittà) e membro ASC (American Society of Cinematographers -Hollywood). Tovoli ha reso indimenticabili film come Pane e cioccolata, Il deserto dei Tartari, Suspiria, Il mistero Von Bulow, La cena dei cretini e molti altri.

Simone Gandolfo, imperiese,  è attore, regista e produttore ligure ben noto al pubblico per le sue interpretazion, fra l’altro, dei campionissimi della storia del ciclismo Fausto Coppi e Costante Girardengo e il tenente Orlando Serra in Ris Delitti Imperfetti.

Domenica 4 agosto il tema della masterclass sarà incentrato sulla regia; a curarlo Nicoletta Polledr, regista e Giorgio Oddone, Consigliere GLFC con la partecipazione di Beniamino Catena e Giorgio Molten: tre registi che  spaziano tra il cinema, il documentario, il cinema e la fiction.

Nicoletta Polledro, torinese, sceneggiatrice e regista ha collaborato alla realizzazione del rockumentary Pornodrome. Una storia dal vivo con Samuel e Dan Solo, Indagine su un cittadino di nome Volontè e per la serie tv TF 45- Fuoco Amico.

Beniamino Catena regista della fortunatissima Rosy Abate ha alle spalle la realizzazione di cortometraggi, documentari, videoclip e film. Fra questi va almeno ricordato Quando si chiudono gli occhi in concorso per il Leone d’argento alla 57 Mostra Cinematografica di Venezia. Nel 2000 pubblica Conversazione con John Carpenter, intervista al celebre regista americano.

Giorgio Molteni, loanese, regista, alterna regie cinematografiche tra cui Aurelia, Terrarossa, Il Servo Ungherese a quelle televisive per cui firma, tra gli altri, Capri 2, Incantesimo 9, La Squadra, Centovetrine.

Altro appuntamento  stimolante  per tuffarsi nella complessità del mondo seriale è Le Realtà della Fiction. Conversazioni sulle serie TV  a cura di Paolo Carelli dell’Università Cattolica di Milano. Utilizzando come spunto tre testi di recente pubblicazione, insieme agli autori e ad altri ospiti, Carelli affronterà il ‘prodotto’ fiction da punti di vista differenti, andando a scandagliarne il dietro le quinte: di cosa si compone, quali le professionalità, le forme che compongono il variegato mondo della serialità, l’influsso delle serie  sulla realtà e viceversa,  le alchimie che compongono le serie di successo, le differenze  -se esistono- tra il prodotto italiano e quello straniero, insomma un modo per conoscere più nel profondo i meccanismi su cui si basano le serie tv.

I tre incontri, tutti fissati sul Prato del Rivellino, alle 19.15, nei giorni di venerdì, sabato e domenica  cominceranno  il 2 agosto con il testo Suspiria e dintorni. Conversazione con Luciano Tovoli,  Artdigiland edizioni; a intervenire Luciano Tovoli direttore della fotografia e Giovanni Robbiano, Marcello Izzo, Silvia Ebreul, sceneggiatori. Un sguardo dedicato a quanto fotografia e sceneggiatura siano strettamente legati attraverso le parole di uno dei più grandi direttori della fotografia italiani e tre sceneggiatori.

Il 3 agosto sarà la volta di Che Cos'è una Serie Tv di Giorgio Grignaffini e Andrea Bernardelli, Carocci, 2017. Andrea Bernardelli docente di Semiotica all’Università  degli Studi di Perugia, autore di molti libri dedicati alla costruzione narrativa, ai personaggi delle fiction e alla serialità in generale dialogherà insieme a  Nicoletta Polledro  qui nella sua veste di sceneggiatrice.

Domenica 4 agosto, l’ultimo incontro prenderà spunto dal libro Long Tv. Le Serie Televisive Viste da Vicino di Daniela Cardini, Unicopli, 2017 e vedrà ospiti  Daniela Cardini, professore Associato in Television Studies all’Università IULM e Gianni Sibilla dell’Università Cattolica di Milano, giornalista, i quali, insieme a Paolo Carelli, si interrogheranno su cosa siano davvero  le serie TV, quali le origini, i formati che hanno favorito la loro Golden Age, e come stiano cambiando.

Il DFF si chiuderà domenica sera con lo spettacolo Mentre le ombre si allungano con i La Crus. Mauro Ermanno Giovanardi e Cesare Malfatti saranno accompagnati sullo schermo dalle immagini oniriche, campionate dai primi esperimenti di cinema di Man Ray, ed elaborate da Francesco Frongia; piccoli film a corredo di ogni brano in un emozionato ed emozionante "inventario" di sogni, visioni, delusioni e passioni.

Tutte le attività del DFF sono a ingresso libero.

Comunicato stampa

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