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Politica | 07 agosto 2019, 07:58

Ricomporre la frattura o spazio ad una politica che punti al territorio? Gli amministratori del levante savonese tra Toti e Forza Italia

Abbiamo ascoltato i pareri dei sindaci di Varazze, Albisola e Savona tra chi vede in quest'aria di rinnovamento la scelta giusta e chi preferisce restare in attesa di ulteriori sviluppi

Ricomporre la frattura o spazio ad una politica che punti al territorio? Gli amministratori del levante savonese tra Toti e Forza Italia

Le recenti dichiarazioni del presidente della Regione Liguria Giovanni Toti e la sua “scissione” dalla “casa madre” di Forza Italia, non potevano che generare un piccolo terremoto nell’ambito del centrodestra. Ma a livello locale, i nostri amministratori come stanno vivendo la vicenda?

Dopo il sondaggio nel ponente, nel levante savonese chi si schiera con Toti e chi invece preferisce rimanere fedele alla vecchia bandiera? Chi pensa che un centrodestra soggetto a divisioni interne sia più fragile e chi invece ritiene che la strada del rinnovamento sia l’unica percorribile per crescere?

Si sono già esposti a favore di Toti il presidente della Provincia Pierangelo Olivieri e il consigliere regionale Angelo Vaccarezza, abbiamo però sentito sindaco di Varazze Alessandro Bozzano, di Albisola Superiore Maurizio Garbarini, di Savona Ilaria Caprioglio e l'assessore comunale Pietro Santi, che ci hanno esposto le loro considerazioni e se i primi due si sono schierati a favore del Governatore Ligure, gli amministratori di Palazzo Sisto non si sono sbilanciati, pendendo probabilmente per il sindaco di Imperia Claudio Scajola.

"Non entro nel merito della discussione all'interno di un partito ma credo che ci sia l'esigenza di creare un gruppo moderato di centro. Ci vuole un contenitore di equilibrio che guardi ai territori e alla logica del fare delle cose" dice il sindaco di Varazze Bozzano.

"Ha dimostrato di aver fatto bene per la Liguria e con lo stesso criterio ci si auspica molto anche con questo distacco. C'e bisogno di identificarsi in qualcosa di più trainante, la mia è una lista civica più connotata verso il centrodestra e appoggio la linea del governatore. È una persona presente e c'è bisogno di presenza sul territorio, va bene appoggiare il suo disegno politico e ci auspichiamo possa fare bene. Speriamo che questo possa servire a cambiare il ragionamento della politica sui territorio, bisogna fare quadrato fra tutti, insieme possiamo trovare una giusta sinergia per andare avanti. Se lo fa Toti io ci sto. Ad oggi non vedo altre visioni che si possano dare sul territorio" spiega il primo cittadino albisolese Garbarini.

"In politica dovrebbe prevalere la cultura del rispetto e del dialogo al fine di giungere a una mediazione che non perda mai di vista il benessere collettivo, unico scopo della politica con la P maiuscola. Non amo i toni esasperati, gli slogan urlati, i personalismi che vanno a discapito dei contenuti e della Comunità. Credo sia necessario ripartire dalla consapevolezza che azione politica e impegno culturale siano imprescindibili al fine di riscrivere una grammatica dei valori che, ormai, è stata immolata sull'altare del consenso. Il nostro Paese ha bisogno di persone che vivano l'esperienza politica come un'esperienza a termine, di persone mosse dal rigore morale e dalla dedizione autentica alla Collettività prima ancora che di un solo leader al comando che ritiene di poter decidere da solo all'interno di una ristretta cerchia di fedelissimi ai quali non è permesso dissentire" continua il sindaco di Savona Caprioglio.

"Auspico che questa scissione possa essere ricomposta, credo che solo con un soggetto politico forte nel quale possa riconoscersi l'elettorato si possa creare un'idea moderata e di centro" conclude l'assessore ai lavori pubblici Pietro Santi.

Luciano Parodi

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