/ Eventi

Che tempo fa

24 Ore

Cerca nel web

Eventi | 13 agosto 2019, 15:52

Bergeggi, il 20 agosto "Racconti di cornamuse: musica dall’Irlanda, Francia e nord Italia"

Nella parrocchia di San Martino Vescovo si esibiranno Fabio Rinaudo, Claudio De Angeli e Luca Rapazzini.

Bergeggi, il 20 agosto "Racconti di cornamuse: musica dall’Irlanda, Francia e nord Italia"

"Racconti di cornamuse: musica dall’Irlanda, Francia e nord Italia"

Martedì 20 agosto 2019, ore 21.15 Bergeggi- parrocchia di San Martino Vescovo.

Il concerto, inserito nella rassegna “Musica nei Castelli di Liguria”, si terrà nella parrocchia di San Martino Vescovo a Bergeggi. Il borgo storico di Bergeggi, di origine romana, è situato in prossimità della costa della Riviera delle Palme; i viottoli permettono di scendere verso la passeggiata a mare e quindi al suo rinomato litorale con l’omonimo isolotto antistante. Pare che proprio questa “montagna che esce dal mare” abbia dato origine al nome Bergeggi (la radice germanica Berg significa infatti montagna, roccia, scoglio).

Fabio Rinaudo (che si alterna tra varie cornamuse di differenti tradizioni), accompagnato da Claudio De Angeli (chitarra) e Luca Rapazzini (Violino), condurrà l’ascoltatore in un viaggio che vuole presentare la cornamusa, presente nel panorama degli strumenti musicali da circa duemila anni, raccontandone il suo percorso storico nella musica, dando particolare attenzione agli aspetti legati all’Italia, Francia e Irlanda. Attraverso le parole e la musica si spera di poter  comunicare  un messaggio che possa essere spunto di riflessione  sul grande patrimonio legato alla musica modale ed alla magia del bordone .

Fabio Rinaudo: da circa trenta anni è attento studioso ed interprete della cornamusa, in particolare della Uilleann Pipes, la cornamusa irlandese, e della cornamusa del centro Francia: la Musette bourbonnaise. La sua attenzione si rivolge allo studio della musica tradizionale irlandese, della musica tradizionale nord italiana e del centro Francia ed alla musica antica. Nella sua carriera ha all’attivo oltre tremila concerti in Italia ed in Europa. Inoltre ha inciso per prestigiose radio nazionali e partecipato a più di 70 incisioni discografiche. È il fondatore del gruppo di musica irlandese Birkin Tree, la band italiana di musica irlandese più famosa in Europa, e dei Liguriani, ensemble di musica tradizionale ligure e piemontese.

Claudio De Angeli: chitarrista genovese, si dedica da anni allo studio e all’esecuzione di musiche acustiche e tradizionali. E’ parte dei Birkin Tree e dei Liguriani. Ha partecipato all’incisione di due album per l’etichetta Felmay (“Stria” nel 2000 e “ Pria Goaea” nel 2002) e si è esibito in diversi festival in tutto il mondo. E’ autore di canzoni e brani strumentali e si dedica da anni alla musica tradizionale irlandese.

 

Ma la cornamusa o la zampogna si suonano davvero solo a Natale?  E perché nella società  europea questo strumento è  strettamente legato da molti secoli alla immagine della natività? Dare una risposta a queste e ad altre domande è stato il punto di partenza sia per studiare l’aspetto storico della cornamusa e sia per capire quale sia stato il suo percorso nell’ambito della nostra storia della musica, dove comunque ha raccolto intorno a sé valenze simboliche e spirituali che vanno oltre la parte puramente musicale.

Da circa duemila anni la cornamusa è presente nel panorama degli strumenti musicali e nonostante l’età esercita sempre un grande fascino sugli ascoltatori. Nel mondo occidentale è presente con certezza a partire dai tempi della antica Roma. Diventa poi  uno dei topos nella raffigurazione della  natività nell’ambito dell’arte figurativa a partire dall’alto medioevo sino ai nostri giorni .E nel barocco assume un ulteriore valore simbolico nell’ambito del movimento dell’Arcadia , al quale è caro il ritorno all’eleganza ed all’armonia delle forme classiche ricercate anche nella purezza del mondo pastorale , simbolo ed espressione della compiuta armonia della Natura.

 

Lo spettacolo vuole presentare la cornamusa raccontandone il suo percorso storico nella musica,dando particolare attenzione agli aspetti legati all’Italia, Francia, Irlanda e Scozia. Attraverso le parole e la musica si spera di poter comunicare un messaggio che possa essere spunto di riflessione  sul grande patrimonio legato alla  musica modale ed alla magia del bordone.

 

Fabio Rinaudo

Musette   18 e 16  pollici,

Irish Uilleann Pipes    Scottish small pipes

 

Luca  Rapazzini

Violino

 

Claudio De Angeli

Chitarra

Comunicato Stampa

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium