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Cronaca | 14 agosto 2019, 09:52

Estate purtroppo è anche tempo di truffe: un utile decalogo dalla Polizia di Stato di Savona per tutelarsi

Una regola fondamentale: in caso di dubbi o timori rivolgersi sempre al 112 (NUE, Numero Unico per Emergenze)

Estate purtroppo è anche tempo di truffe: un utile decalogo dalla Polizia di Stato di Savona per tutelarsi

La Polizia di Stato, in questo periodo di ferie estive, alla luce delle campagne informative per evitare le truffe, i raggiri e le intrusioni nelle abitazioni promosse a livello nazionale, vuole ricordare ai cittadini quanto possa essere d’aiuto il contributo di tutti.

Ricordiamo che la prima regola è questa: in caso di dubbi o se uno sconosciuto si mette in contatto con voi o vi ferma per strada o suona alla porta e chiede di entrare in casa, bisogna sempre chiamare il numero unico di emergenza 112

La Polizia ancora una volta intende ripetere alcuni fondamentali consigli per anziani e non, anche se è molto importante che anche i familiari degli anziani rammentino spesso ai propri cari queste utili accortezze:


  1. Prima di aprire la porta ad uno sconosciuto, anche se veste un'uniforme o dichiara di essere dipendente di azienda di pubblica utilità, verifichiamo da quale servizio è stato mandato e per quali motivi, chiedendo di accertarne l'identità tramite documento e tesserino aziendale. Se non riceviamo rassicurazioni, piuttosto meglio non aprire per alcun motivo. In caso di dubbi si può chiamare il 112.

  2. Ricordiamoci che nessun Ente o Azienda di pubblica utilità manda personale a casa per il pagamento delle bollette o per rimborsi o per sostituire banconote false date erroneamente

  3. Non fermiamoci mai per strada per dare ascolto a chi ci offre facili guadagni o a chi ci chiede di poter controllare i nostri soldi o il nostro libretto della pensione anche se chi ci ferma e ci vuole parlare è una persona distinta e dai modi affabili.

  4. Quando facciamo operazioni di prelievo o versamento in banca o in un ufficio postale, possibilmente facciamoci accompagnare, soprattutto nei giorni in cui vengono pagate le pensioni o in quelli di scadenze generalizzate.

  5. Se abbiamo il dubbio di essere osservati fermiamoci all'interno della banca o dell'ufficio postale e parliamone con gli impiegati o con chi effettua il servizio di vigilanza. Se questo dubbio ci assale per strada entriamo in un negozio o cerchiamo un poliziotto ovvero una compagnia sicura.

  6. Durante il tragitto di andata e ritorno dalla banca o dall'ufficio postale, con i soldi in tasca, non fermiamoci con sconosciuti e non facciamoci distrarre.

  7. Ricordiamoci che nessun cassiere di banca o di ufficio postale ci insegue per strada per rilevare un errore nel conteggio del denaro che ci ha consegnato.

  8. Quando utilizziamo il bancomat usiamo prudenza: evitiamo di operare se ci sentiamo osservati.

  9. Per qualunque problema e per chiarirci qualsiasi dubbio non esitiamo a chiamare il 112, saranno a nostra completa disposizione per aiutarci!

  10. Se nel vostro condominio abita un anziano solo, scambiate cono loro ogni tanto quattro chiacchere, la vostra cordialità lo farà sentire meno solo e se avete un familiare anziano chiamatelo e andate a trovarlo spesso segnalando sempre al 112 ogni situazione anomala o sospetta che lo riguarda.


Questi ed altri consigli sono a disposizione anche sul sito della Polizia di Stato www.poliziadistato.it

Comunicato stampa

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