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Finalese | 14 agosto 2019, 17:50

A Finale Ligure arrivano le "Sedie Job": ma i progetti di "città inclusiva" non si fermano qui (FOTO e VIDEO)

Tante le iniziative legate all'abbattimento delle barriere di ogni tipo, con la speranza di conquistare il titolo di "Bandiera Lilla" come Comune con particolare attenzione verso le disabilità

A Finale Ligure arrivano le "Sedie Job": ma i progetti di "città inclusiva" non si fermano qui (FOTO e VIDEO)

 Come già annunciato su Savonanews (leggi tutti i dettagli QUI) si è svolta oggi la cerimonia di donazione ai Bagni Marini di Finale Ligure della seconda di due sedie “JOB” (acronimo di Joy On Beach, gioia sulla spiaggia), che consentono alle persone con ridotte abilità motorie di poter entrare in mare con il supporto di una persona adeguatamente preparata (un bagnino o un familiare, ad esempio). L’incontro si è svolto presso la sede della Lega Navale.

A introdurre il tema è stato Emanuele Gerardi, presidente della Consulta del Volontariato di Finale, che ha portato anche i saluti di Mauro Rebonato, presidente dell’Associazione Bagni Marini di Finale e Varigotti, impossibilitato a presenziare a causa di impegni di lavoro.

Ha sottolineato Gerardi: “Non è assolutamente nostra intenzione sostituirci o sovrapporci come Consulta a nessuno, né ai Bagni, né al Comune, né alle associazioni di Pubblica Assistenza. Al contrario, il nostro compito è proprio quello di essere da aiuto e collante tra tutte queste realtà”.

Dopo questa premessa Gerardi ha raccontato la storia di queste due sedie Job: poiché si tratta di strumenti di grandi utilità nella stagione estiva (ma non solo: infatti possono essere adoperate anche in inverno sulla neve), è stata premura di Bruno Zupo, presidente della Lega Navale Italiana di Finale Ligure, e di Roberto Trapani, presidente dell’associazione Noi x Voi, fare da garanti anticipando la cifra in modo che questi due preziosi accessori fossero disponibili nel più breve tempo possibile. Dopodiché, l’associazione Noi x Voi ha scelto di donare alla cittadinanza finalese una di queste due sedie, che saranno gestite dalla Consulta e affidate ai Bagni Marini secondo le richieste dell’utenza; per l’altra sedia è ancora aperta una sottoscrizione popolare. Chiunque voglia contribuire può farlo con un versamento all’IBAN: IT48 B087 5349 4100 0014 0140 280 Banca Pianfei di Finale Ligure, con la causale “Acquisto sedie da mare Job”.

Il sindaco Ugo Frascherelli (con delega anche all’Urbanistica) e il vicesindaco Andrea Guzzi (con delega ai Lavori Pubblici) hanno ricordato alcuni progetti di abbattimento delle barriere architettoniche, sia nei palazzi storici di Finale (sono ad esempio in arrivo gli ascensori a Palazzo Gallesio e nell’ex Tribunale di Finalborgo), sia nel restyling di importanti arterie viarie (una su tutte, via Brunenghi).  

Tutto ciò di concerto con la Commissione Barriere Architettoniche, che nell’incontro odierno era rappresentata da Luca Rembado, segretario di RuotaAbile Onlus.

Don Franco, in rappresentanza della Parrocchia di Finalpia della quale è Parroco (anch'essa parte della Consulta del Volontariato), ha sottolineato l’importanza di ragionare in termini di “Persone che aiutano persone” e non di “normodotati che aiutano disabili”, perché tutti noi siamo in grado di eccellere in alcune cose ma innegabilmente possiamo avere grossi limiti in altre.

Stefano Schiappapietra, presidente della Polisportiva e della Consulta per lo Sport ha parlato dei molti progetti in sinergia con la Consulta per il Volontariato, tra cui l’abbattimento degli ostacoli di tipo architettonico negli impianti sportivi finalesi.

Roberto Trapani ha raccontato di come “Noi x Voi” stia crescendo grazie alle sinergie con il Comune. La realtà più recente in ordine di tempo è la “Mensa Sociale”, che non va interpretata come un’alternativa alla Caritas, ma come un luogo di aggregazione nel quale persone sole, soprattutto anziane, possono condividere bei momenti di relax e compagnia.

Bruno Zupo ha descritto un’attività svolta dalla Lega Navale: le escursioni in barca per persone con limiti alla deambulazione, grazie a un sistema di sollevamento che carica la carrozzella direttamente sul natante. In questo modo molti ragazzi hanno potuto vivere l’emozione di viaggiare tra le onde nel “Santuario dei cetacei”, osservando stenelle, balenottere, grandi tartarughe marine e altre specie animali interessanti.

Michela, la mamma del giovane Stefano, è stata una figura importante in tutta la vicenda, seppur inconsapevole; è stata lei, infatti, per una pura casualità, a descrivere quanto sono importanti le "sedie job" a un milite della Croce Bianca di Finalmarina, ignorando totalmente il fatto che questo milite era proprio Emanuele Gerardi, presidente della Consulta del Volontariato. Da questa conversazione è scattato tutto e nell'incontro pubblico odierno ha raccontato la sua esperienza di madre.

Alberto Sgarlato

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