/ Varazzino

Varazzino | 20 agosto 2019, 18:30

Emanuela E. Abbadessa alla IV edizione dei Grand Hotel Letterari di Varazze

Appuntamento mercoledì 21 agosto, alle ore 21.00. Ingresso libero.

Emanuela E. Abbadessa

Emanuela E. Abbadessa

Il sesto appuntamento con gli autori e i loro libri in riva al mare di Varazze, inserito nel calendario della quarta edizione dei “Grand Hotel Letterari”, evento culturale organizzato dalla libreria Tra le Righe e dai Bagni Grand Hotel, di corso Colombo, in programma alle ore 21:00 di mercoledì 21 agosto 2019, è con la nota scrittrice e saggista Emanuela E. Abbadessa, che presenta: “E’ da lì che viene la luce” il suo libro edito da Piemme.

Gli incontri settimanali per tutto il periodo estivo (da mercoledì 26 giugno al 4 settembre) con inizio alle ore 21:00, presso i Bagni Grand Hotel, di fronte alla libreria Tra le Righe, ad ingresso libero e la presenza di noti autori italiani, sono seguiti e apprezzati da un vasto pubblico di ogni età.

Non mancate all’appuntamento di Mercoledì 21 agosto 2019, ore 21:00, ingresso libero, con Emanuela E. Abbadessa.

Descrizione del libro “E’ da lì che viene la luce” - Candidato al Premio Strega 2019.

Un romanzo liberamente ispirato alla storia del fotografo tedesco Wilhelm von Glöden, sulla libertà, di pensiero e costume, che solo nell'arte non conosce odio per il diverso, e sulla paura di svelare la violenta ignoranza che si annida nei meandri più bui dell'animo umano.

Un giorno qualcuno avrebbe favoleggiato di pianeti sconosciuti in cui società militari avrebbero eliminato gli imperfetti per creare generazioni invincibili. Ma quella sarebbe stata soltanto finzione letteraria, perché nella realtà era proprio il difetto a creare la bellezza.

Taormina, 1932. «Fermo», quell'unica parola, pronunciata con decisione, attrae l'attenzione di Sebastiano Caruso, un ragazzo di diciassette anni, orfano di padre, la cui vita quel giorno cambia per sempre. L'uomo che ha parlato, il barone Ludwig von Trier, alto e sottile, pallido e vestito in modo impeccabile, è così diverso da chiunque viva a Taormina, che la curiosità di Sebastiano si accende, soprattutto per via della scatola misteriosa che lo sconosciuto tiene tra le mani. Quando il barone, fotografo e artista, lo scopre nell'atto di seguirlo, lo fa entrare in un mondo di cui Sebastiano non sospettava neppure l'esistenza. Grazie al ragazzo, che gli fa da aiutante e da modello, e a Elena Amato, governante premurosa, donna dotata di un'antica saggezza e di un passato misterioso, amica e sodale, Trier impara qualcosa sull'amore che nessuno gli aveva mai insegnato nella fredda casa in cui era stato cresciuto e da cui se ne era andato. Ma «dove c'è luce, c'è anche ombra» dice spesso Trier e, insieme alla luce che fa risplendere la bellezza, il barone sperimenterà anche l'ombra più cupa, la violenza fascista e il serpeggiare delle discriminazioni. E rischierà di esserne inghiottito.

Emanuela E. Abbadessa

Scrittrice e saggista ha pubblicato diversi libri tra cui: Ho un sassolino nella scarpa (Bonanno 2004), Capo Scirocco (Rizzoli 2013) con il quale ha vinto il Premio Rapallo-Carige 2013 per la Donna Scrittrice e il Premio Letterario Internazionale Isola d'Elba Raffaello Brignetti, Fiammetta (Rizzoli 2016) ed È da lì che viene la luce (Piemme 2019).

Calendario prossimi incontri con l'autore:

– Agosto: 28 Daniela Piazza – “La musica del male” – Rizzoli.
– Settembre: 4 Stefano Conti – “Io sono l’Imperatore” Affinità

Comunicato Stampa

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium