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Attualità | 21 agosto 2019, 16:40

Addio "Festa alla Briga". Cileto: "Una Finale Ligure sempre più a misura di anziano"

La capogruppo della lista Per Finale: "Si premiano i turisti fedeli che ritornano per 60 anni... Invece io premierei un giovane che visita Finale per la prima volta e riesce a divertirsi"

Addio "Festa alla Briga". Cileto: "Una Finale Ligure sempre più a misura di anziano"

“Un’altra ennesima opportunità di relax e divertimento per i giovani annientata”. Con queste parole cariche di delusione e amarezza Tiziana Cileto, capogruppo consiliare della lista Per Finale, commenta la fine di quella che per tutti era comunemente nota come “la Festa alla Briga”.

Spiega Cileto: “Non faccio parte delle Forze dell’Ordine, per cui non sono in grado di evidenziare le eventuali criticità riscontrate, ma vorrei che si facesse chiarezza su questa vicenda. La Briga, nell’Altopiano delle Manie, è una zona tanto bella e suggestiva quanto isolata. Qualcuno ha affermato che si sono verificati problemi di parcheggio e viabilità, con auto in mezzo alla strada, qualcun altro ha parlato più genericamente di ‘caos’. Davvero alla Briga, in mezzo al verde, è così facile causare questi enormi problemi di ordine pubblico?”.

“E poi vorrei capire – prosegue ancora Tiziana Cileto – chi decide che cosa è un problema e che cosa non lo è. Le Manie ospitano da anni la 24 ore in MTB e quest’anno ospiteranno anche Finale For Nepal. Sia chiaro che io non ho nulla contro nessuna delle due manifestazioni, che anzi meritano sicuramente approvazione e stima per tutto ciò che danno a livello sportivo, turistico, sociale. Ma sono anche eventi imponenti che portano grandi numeri: davvero alcuni ragazzi che festeggiavano alla Briga, tra l’altro in spazi messi a loro disposizione da un privato, erano in grado di causare più disagi di una manifestazione di queste dimensioni?”

Conclude la capogruppo di Per Finale: “In una città che dopo le 11 di sera sembra oggetto di un coprifuoco di guerra, dove non si organizza niente per i giovani, dove non si offrono alternative alla passeggiata su e giù per il lungomare, dove gli ultimi locali chiudono al massimo a mezzanotte, si continuano a boicottare e cancellare tutte le opportunità di allegria e divertimento giovanile, anche quelle nelle zone più remote. Ricordiamoci che i giovani sono il nostro futuro, un ragazzo deluso e annoiato oggi sarà un adulto iroso e frustrato domani.

E invece – sottolinea con una battuta ironica Tiziana Cileto – in questa Finale Ligure sempre più a misura di anziano, si premiano ogni giorno con targhe commemorative i turisti fedeli che continuano a tornare da 40, 50, 60 anni, perché sanno che qui trovano pace, sole, quiete e… un dormitorio! Io invece istituirei un premio diverso e innovativo: premierei un giovane che per la prima volta è venuto in vacanza a Finale e ha dimostrato di essersi divertito!”

Alberto Sgarlato

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