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Eventi | 21 agosto 2019, 11:18

Dal 25 al 28 agosto via alla 27^ Rassegna Cinematografica di Borgio Verezzi: omaggio a Massimo Troisi

“Pulcinella senza maschera”, dedicata all'indimenticato attore napoletano si svolgerà nel Cinema Teatro Gassman

Dal 25 al 28 agosto via alla 27^ Rassegna Cinematografica di Borgio Verezzi: omaggio a Massimo Troisi

Dopo tre anni di pausa forzata dovuta ai lavori di ristrutturazione del Cinema Teatro Gassman e alle procedure per l’affidamento esterno della gestione, torna la storica Rassegna Cinematografica estiva di Borgio Verezzi.

L'Amministrazione Comunale, dopo aver terminato i lavori di riqualificazione del teatro, completati con la recente sostituzione dell’impianto di condizionamento, è oggi nuovamente in grado di ospitare il grande cinema a Borgio Verezzi, che per decenni ha affiancato e completato l’importante esperienza del Festival Teatrale estivo.

Torna dunque la Rassegna Cinema di fine agosto, grazie alla preziosa collaborazione di I.So THeatre (gestore del Teatro, con direzione artistica di Luca Malvicini) e del Club Amici del Cinema di Genova, e lo fa in modo davvero speciale con un omaggio a Massimo Troisi, nella ricorrenza del 25ennale della scomparsa (1994-2019), offrendo al pubblico quattro proiezioni serali ad ingresso libero, scelte fra quelle più significative interpretate e dirette dall’amatissimo attore e regista napoletano.

Attore, regista, sceneggiatore e cabarettista italiano amatissimo dal pubblico, Massimo Troisi è uno dei più popolari esponenti della nuova comicità napoletana nata negli anni Settanta: soprannominato «il comico dei sentimenti» o il «Pulcinella senza maschera» (da qui il titolo scelto per la Rassegna), è stato uno dei maggiori interpreti nella storia del teatro e del cinema italiani.

Formatosi sul palcoscenico teatrale, istintivo erede di Eduardo De Filippo e di Totò, cominciò la sua carriera col gruppo 'I Saraceni' e poi con gli inossidabili amici de 'La Smorfia' (Lello Arena ed Enzo Decaro, quest'ultimo protagonista proprio quest'estate della Prima Nazionale “Non è vero ma ci credo” di Peppino De Filippo, al Festival Teatrale verezzino).

Il successo del trio, inatteso e immediato, consentì al giovane Troisi di esordire al cinema con 'Ricomincio da tre' (1981), il film che decretò il suo trionfo come attore e come regista. Dall'inizio degli anni ottanta si dedicò esclusivamente al cinema interpretando dodici film e dirigendone quattro. Malato di cuore sin dall'infanzia, morì il 4 giugno 1994 a Roma per un fatale attacco cardiaco, conseguente a febbri reumatiche. Il giorno prima terminò la sua ultima pellicola, 'Il Postino', per la quale è stato poi candidato all’Oscar come miglior attore e per la miglior sceneggiatura non originale.

Con il suo stile inconfondibile e la sua innata capacità espressiva verbale, mimica e gestuale, accostava con naturalezza ruoli comici e riflessivi senza mai diventare banale o scontato. Con lui nacque la nuova tipologia napoletana di “antieroe”, vittima dei tempi moderni, un personaggio ancora attuale perché capace di riflettere i dubbi e le preoccupazioni delle nuove generazioni.

La Rassegna borgese seguirà cronologicamente alcune delle tappe fondamentali della carriera e della vita di Troisi, dal primo film girato “dietro” la macchina da presa, all’ultimo terminato solo poche ore prima della prematura scomparsa.

Comunicato Stampa

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