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Cronaca | 25 agosto 2019, 14:40

Spaccio in stazione a Loano: intervengono i Carabinieri, pusher colto sul fatto

Gli uomini dell'Arma, sempre a Loano, hanno sedato anche una rissa tra quattro persone per un parcheggio

Spaccio in stazione a Loano: intervengono i Carabinieri, pusher colto sul fatto

Nell’ambito di un mirato servizio di controllo del territorio, i Carabinieri della locale Stazione, alla guida del Maresciallo Gennaro Vasquez, supportati da unità cinofile, personale in borghese ed equipaggi della Sezione Radiomobile giunti di rinforzo dal Comando Compagnia Carabinieri di Albenga, hanno effettuato approfonditi controlli sulla scorta delle segnalazioni pervenute dai cittadini al Comando loanese dell’Arma.

In uno di questi servizi di osservazione e contestuale presidio delle aree ritenute più sensibili, specie sotto il profilo della sicurezza pubblica ed in particolar modo in materia di spaccio di sostanze stupefacenti, i militari, dopo un periodo di osservazione e monitoraggio, hanno fermato all’interno della stazione ferroviaria un cittadino tunisino di 33 anni, pregiudicato e già in precedenza arrestato dai carabinieri, il quale è stato ritenuto responsabile di cessioni di alcune dosi di eroina nei confronti di due eroinomani, uno 55enne di Ceriale e un 32enne di Albenga.

Il pusher, accompagnato in caserma dovrà rispondere dell’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti. Nell’ambito dei controlli, soprattutto svolti in abiti civili, i Carabinieri di Loano hanno fermato un altro cittadino tunisino di 35 anni, già arrestato dagli stessi militari per spaccio di droga, motivo per il quale era sottoposto alla misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Savona emessa dal Tribunale savonese. Il pusher è stato pertanto denunciato per l’inosservanza delle prescrizioni del Giudice e al fine di ottenere l’aggravamento della misura finalizzato alla reclusione in carcere.

Nel corso della notte i Carabinieri sono intervenuti sempre a Loano per sedare una rissa tra quattro italiani (un siciliano di 60 anni e tre lombardi di 35), che hanno acceso una violenta lite tra loro originata da una disputa per un parcheggio.

I partecipanti al violento litigio sono stati tutti i identificati e denunciati all’Autorità Giudiziaria per rissa aggravata. Uno di questi ha dovuto ricorrere alle cure in pronto soccorso per contusioni procurate durante il tafferuglio.

I servizi di controllo e pattugliamento dell’Arma continueranno specie in orario notturno.

Redazione

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