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Agricoltura | 27 agosto 2019, 10:08

Danni da ungulati in agricoltura: se ne parlerà il 2 settembre a Sassello nel grande evento di Cia Liguria "Il paese che vogliamo"

Aldo Alberto, presidente di Cia Liguria, commenta le recenti dichiarazioni dell'assessore alla caccia Stefano Mai, rilasciate in merito alla particolare situazione di Bergeggi ed estese all'intero arco ligure

Danni da ungulati in agricoltura: se ne parlerà il 2 settembre a Sassello nel grande evento di Cia Liguria "Il paese che vogliamo"

"Non possiamo che essere soddisfatti per l'apertura dell'assessore Mai ad affrontare in modo deciso il proliferare incontrollato dei cinghiali nel nostro territorio. Molto positiva, soprattutto, è la richiesta da parte della Regione di cambiare la legge nazionale 157/92, che va esattamente nella direzione della campagna promossa da Cia, in Liguria e in tutta Italia, fin dallo scorso mese di maggio". Così Aldo Alberto, presidente di Cia Liguria, commenta le recenti dichiarazioni dell'assessore alla caccia Stefano Mai, rilasciate in merito alla particolare situazione di Bergeggi ed estese all'intero arco ligure.

"Proprio la gestione della fauna selvatica - prosegue Alberto - sarà uno dei principali temi affrontati nel grande evento del prossimo 2 settembre al Sassello, il lancio del roadshow nazionale Cia "Il paese che vogliamo". Si tratta di una sorta di stati generali dell'agricoltura che coinvolgeranno operatori agricoli, amministratori locali, imprenditori, istituzioni e associazioni di categoria di Liguria e Piemonte per tracciare un piano di sviluppo condiviso, che tenga conto anche della qualità della vita di chi risiede nei territori interni del nostro splendido paese, molti dei quali necessitano di specifici programmi di recupero contro il dissesto idrogeologico e l'abbandono".

Uno dei quattro tavoli tecnici di cui si comporrà la sessione mattutina dell'evento al Sassello sarà appunto dedicato ai sistemi di gestione della fauna selvatica: tra i partecipanti al tavolo, oltre naturalmente a diversi esponenti Cia delle diverse province liguri e piemontesi, anche il presidente del consiglio regionale Alessio Piana; Dario Zocco, direttore del Parco fluviale del Po; Antonio Aluigi, funzionario del Parco del Beigua; Massimiliano Calzia, direttore del centro studi Accademia Kronos; Francesco Ciocca e Rodrighiero Zucchero, in rappresentanza degli ambiti territoriali di caccia Savona 1 e Savona; e Andrea Marsan, esperto della gestione degli ungulati e docente universitario.

A conclusione dei lavori, nel pomeriggio, una tavola rotonda con diversi rappresentanti del mondo delle istituzioni, fra i quali la vicepresidente della Regione Liguria Sonia Viale, l'assessore all'agricoltura e alla caccia Stefano Mai, il vicepresidente della Regione Piemonte Fabio Carosso e l'assessore all'agricoltura, cibo, caccia e pesca Marco Protopapa.

Comunicato stampa

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