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Attualità | 30 agosto 2019, 12:11

Savona ultraveloce con la nuova rete in fibra ottica: siglata la convenzione con Open Fiber

L'accordo prevede un investimento della società guidata da Elisabetta Ripa pari a quasi 9 milioni di euro, per collegare oltre 25mila case alla banda ultra larga.

Savona ultraveloce con la nuova rete in fibra ottica: siglata la convenzione con Open Fiber

La fibra ottica corre veloce anche all'ombra della Torretta Pancaldo, simbolo della città di Savona e antica vedetta del secondo porto della Liguria: è stato infatti siglato un accordo con Open Fiber per la posa di una nuova infrastruttura, in modalità FTTH (Fiber To The Home, fibra fino a casa), che abiliterà velocità di connessione sul web fino a 1 Gigabit per secondo, assicurando cosi il massimo delle performance possibili sul mercato. I dettagli del piano di cablaggio sono stati resi noti questa mattina, nel corso di una conferenza stampa cui hanno preso parte il Sindaco della città, Ilaria Caprioglio, il Vicesindaco, Massimo Arecco, e, per Open Fiber, il Regional Manager Liguria e Piemonte Sud, Giovanni Romano Poggi, e il Field Manager che seguirà il progetto sulla città, Paolo Raffo.

La società partecipata da Enel e Cassa depositi & prestiti investirà complessivamente a Savona quasi 9 milioni di euro, per collegare con la fibra ultraveloce oltre 25mila unità immobiliari attraverso una nuova infrastruttura di circa 110 km, di cui quasi il 40% eseguita riutilizzando tubature già esistenti, aeree o interrate.

La fibra ottica rappresenta un asset strategico, all'avanguardia e "future proof", poiché capace di supportare tutte le più moderne tecnologie esistenti La nuova rete FTTH raggiungerà non solo le case di Savona, ma anche diversi edifici di pubblico interesse e molte sedi comunali, che velocizzeranno in questo modo il processo di digitalizzazione migliorando cosi il rapporto con i cittadini. I benefici saranno evidenti anche per le imprese del territorio, che con il collegamento alla banda ultra larga potranno essere più produttive e competitive sul mercato Smart working, streaming e gaming online in HD, telemedicina, cloud computing, telerilevamento ambientale, sono solo alcuni dei servizi abilitati dalla nuova infrastruttura di Open Fiber, che ha l'obiettivo di realizzare una rete quanto più pervasiva ed efficiente possibile. 

La convenzione siglata da Open Fiber con il Comune di Savona stabilisce le modalità di scavo e ripristino per la posa della fibra ottica, come previsto dal decreto ministeriale del 2013. Open Fiber utilizzerà, ove possibile, cavidotti e infrastrutture di rete sotterranee o aeree già esistenti per limitare il più possibile gli eventuali disagi per la comunità. Gli scavi saranno effettuati privilegiando modalità innovative e a basso impatto ambientale. I lavori dureranno fino a un massimo di 18 mesi.

Open Fiber è un operatore wholesale only: non vende servizi in fibra ottica direttamente al cliente finale, ma è attivo esclusivamente nel mercato all'ingrosso, offrendo l'accesso a tutti gli operatori di mercato interessati. Una volta conclusi i lavori, l'utente non dovrà far altro che contattare un operatore, scegliere il piano tariffario e navigare ad alta velocità. L'azienda punta a garantire la copertura delle 271 maggiori città italiane, e di oltre 6700 comuni delle aree bianche del Paese - in quanto concessionaria dei bandi pubblici di Infratel Italia (società in-house del Ministero per lo Sviluppo Economico) - per favorire il recupero di competitività del "sistema Paese" e, in particolare, l'evoluzione verso "Industria 4.0".

I lavori inizieranno probabilmente a ottobre.

Saranno oltre 25.000 le unità immobiliari (UI) cablate sul territorio del Comune. Il collegamento in fibra presso ogni UI è continuo dalla centrale o POP fino ad ogni piano degli edifici interessati (verranno stesi complessivamente circa 43mila km di fibra ottica).

La rete avrà uno sviluppo totale pari a circa 110 km, di cui oltre il 60% sarà nuova infrastruttura, mentre la restante parte sarà realizzata attraverso impianti riutilizzati e posa aerea.

Il piano prevede un investimento complessivo di circa 9.000.000 di euro, ripartito tra:

- costruzione della rete su suolo pubblico;

- costruzione della rete in proprietà privata;

- ripristino del manto della carreggiata e dei marciapiedi manomessi.

Il completamento dei collegamenti in fibra ottica, nonché dei ripristini definitivi sulle ultime aree manomesse, è previsto entro l'autunno 2020.

Luciano Parodi

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