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Albisolese | 04 settembre 2019, 18:26

Albissola Marina, Festival Parole ubikate in mare: il 9 settembre arriva Marco Travaglio

Appuntamento alle ore 21.15 in Piazza della Concordia con lo spettacolo “Perché No Tav”.

Albissola Marina, Festival Parole ubikate in mare: il 9 settembre arriva Marco Travaglio

Lunedì 9 settembre, alle ore 21,15  in Piazza della Concordia ad Albissola Marina, lo spettacolo del giornalista e scrittore Marco Travaglio dal titolo “Perché No Tav”.

Nell’ambito del Festival Parole ubikate in mare, organizzato dalla Libreria Ubik e dal Comune di Albissola Marina.

Per la prima volta le più autorevoli personalità che si battono da sempre contro la Torino-Lione (Travaglio, De Luca, Revelli, Montanari, Mercalli, ecc) si ritrovano in un libro. “L'impresa non è mai stata delle più semplici: difendere, anzi nobilitare, anzi beatificare una “grande opera” tanto inutile quanto inquinante che scaverebbe un buco di 60 chilometri nella montagna, e un altro di almeno 10 miliardi in quel che resta del bilancio dello Stato per far risparmiare un'oretta nel trasporto di merci prive di qualsivoglia fretta: il Tav Torino-Lione, concepito 29 anni fa nel 1990 quand’era appena caduto il Muro di Berlino al governo c’erano Andreotti e Cirino Pomicino e alle Ferrovie Lorenzo Necci, tutti puntualmente spazzati via da Tangentopoli o peggio da Mafiopoli...”

Un volume che è anche manifesto di un pensiero: quello di chi lotta contro il trasversale partito del cemento pronto a speculare sulla regina delle grandi opere: il Tav. Imprenditori o meglio “prenditori” che vanno a braccetto con politici e vecchie cariatidi di sistema interessate direttamente all'affare. E chi si riempie la bocca di paroloni come “futuro”, “sviluppo”, “modernità” forse non sa che in quasi venti anni di studi e carotaggi abbiamo già buttato oltre un miliardo e mezzo e tenuto la Val di Susa in stato d’assedio permanente. La relazione ministeriale costi-benefici certifica che la realizzazione del tunnel di base avrebbe un saldo negativo di circa 7 miliardi di euro. Un motivo sufficiente per dire una volta per tutte “No Tav”. Ognuno degli autori di questo libro affronta un tema specifico del dissenso per spiegare perché quel tratto di alta velocità conviene solo a pochi.

Comunicato Stampa

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