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Attualità | 04 settembre 2019, 12:08

Varazze, prosegue la lotta al punteruolo rosso: installata una trappola per catturare l'insetto

Il vice sindaco Luigi Pierfederici: "In meno di un mese sono stati catturati circa 70 coleotteri a dimostrazione che la trappola sia un valido strumento di prevenzione"

Varazze, prosegue la lotta al punteruolo rosso: installata una trappola per catturare l'insetto

Varazze non si arrende al punteruolo rosso. Continua la campagna contro il coleottero che ha devastato il patrimonio palmifero di buona parte del territorio regionale e nazionale.

Il Comune di Varazze, sulla scia di quanto impostato negli anni precedenti, non ha abbandonato l'idea di salvaguardare il più possibile le palme rimaste.

Infatti sulla copertura del palazzo comunale è stata installata nel mese di agosto una trappola specifica per catturare l'insetto. La trappola, posizionata a distanza di sicurezza dalle palme, è dotata di una specifica sostanza (ferormone) che funge da attrattivo per gli adulti del punteruolo. L’insetto una volta caduto all’interno della stessa non è più in grado di riprendere il volo e infestare altre palme. Con le ispezioni della trappola a cadenza temporale prestabilita è possibile verificare, in funzione del numero di catture, quali e quando sono i picchi di sfarfallamento del punteruolo in modo da concentrare gli interventi di prevenzione sulle chiome delle palme.

"In meno di un mese sono stati catturati circa 70 coleotteri a dimostrazione che la trappola sia un valido strumento di prevenzione - commenta il vice sindaco Luigi Pierfederici, già assessore al verde pubblico- stiamo continuando una lotta serrata contro il punteruolo rosso, anche grazie alla collaborazione con il dott. Gabriele Mascheroni agronomo e nostro concittadino curatore della prevenzione endoterapica su circa 50 esemplari, incarico già conferitogli nella precedente Amministrazione".

Interviene il neo assessore al verde pubblico Filippo Piacentini: "La prevenzione endoterapica eseguita da gennaio 2018 ad oggi ha portato risultati importanti. Su 49 palme tra Baia del corvo su lungomare Europa e levante della città, zona di Santa Caterina, solo due esemplari sono stati abbattuti per evidenti problemi di natura fitopatologica (fusariosi) e non dovuti alla presenza del punteruolo. Su altri esemplari, che mostravano le tipiche rosure delle foglie e quindi indiscutibilmente colpite dal punteruolo si è riusciti a contrastare l’infestazione ottenendo la riemissione di nuovi germogli in perfetto stato di salute".

“A distanza di 20 mesi dall’inizio della prevenzione, nessuna delle palme del patrimonio pubblico sottoposte a endoterapia, è stata abbattuta ed è intenzione dell’Amministrazione mantenere alto il livello di attenzione anche in futuro" conclude il sindaco Alessandro Bozzano.

 

Comunicato stampa

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