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Solidarietà | 05 settembre 2019, 13:30

Galà benefico di Amitiè Sans Frontieres Italia - Club di Savona, a sostegno umanitario e delle persone con disturbo dello spettro autistico con il lancio del Progetto BookBox

Si svolgerà il 7 settembre, nel complesso monumentale del Priamar di Savona, un’iniziativa in soccorso allo Yemen e a sostegno delle azioni dell’ Associazione Autismo savonese “Guardami negli occhi”, con il patrocinio della Città di Savona.

Nelle due foto: La Presidente ASF Savona Claudia Ferrari e i Past President; la Fortezza del Priamar di Savona

Nelle due foto: La Presidente ASF Savona Claudia Ferrari e i Past President; la Fortezza del Priamar di Savona

Si svolgerà il 7 settembre, nel complesso monumentale del Priamar di Savona, un’iniziativa in soccorso allo Yemen e a sostegno delle azioni dell’ Associazione Autismo savonese “Guardami negli occhi”, con il patrocinio della Città di Savona.

Amitiè Sans Frontieres Italia, Club di Savona, che fa parte del sodalizio internazionale nato nel 1991 nel Principato di Monaco dalla sua Fondatrice Madame Regine Vardon West e che ha come Presidente d’Onore il Principe Sovrano Alberto II di Monaco, come ogni anno organizza un Galà benefico e per l’occasione ha scelto la Sala della Sibilla all’interno dello splendido complesso monumentale del Priamar, uno dei simboli più belli della città.

Lo scopo principale è quello di raccogliere fondi sia a livello internazionale, in partenariato con l’ Alto Commissariato delle Nazioni Unite UNHCR, a favore dell’ iniziativa “Secours Yemen 2019” e a livello locale a sostegno dell’ Associazione “Guardami negli occhi” che si occupa di persone con disturbo dello spettro autistico.

C’è grande attesa in città per l’iniziativa che ha ottenuto il patrocinio della Città di Savona e che si inserisce nel calendario di attività dei Club di Amitiè Sans Frontieres Italia sparsi sul territorio nazionale e presenti a livello internazionale.

Claudia Ferrari, Presidente del Club di Savona, non nasconde la sua soddisfazione: ”Poter contribuire a questi importanti obiettivi ci rende felici. Il nostro sostegno a iniziative umanitarie nel mondo segue le indicazioni della nostra Presidenza internazionale, in parternariato con l’ Alto Commissariato delle Nazioni Unite UNHCR. Gran parte del ricavato della serata sarà invece devoluto a livello locale a sostegno di un progetto già avviato dall’ Associazione Autismo di Savona denominato BookBox, una sperimentazione continuativa e sostenibile per l’avviamento al lavoro di ragazzi con disturbo dello spettro autistico. Ci ha colpito in particolare una loro frase che recita – i libri per rompere uno steccato perché l’autismo non sia isolato, è il non conoscere che spaventa la gente, essere diversi arrichisce la mente! -. Il Progetto offre ai ragazzi la possibilità di misurarsi con un’esperienza che in parte ricalca quella lavorativa, garantendo allo stesso tempo un servizio alle famiglie e al territorio. Per questa importante iniziativa abbiamo ottenuto anche il patrocinio della Città di Savona e speriamo in una risposta forte da tutti.”

Proprio il Sindaco di Savona, Ilaria Caprioglio interviene sul tema “Alla nostra Amministrazione Comunale stanno particolarmente a cuore le tematiche legate all'autismo e i progetti che mirano a tracciare una strada per l'inserimento sociale e lavorativo, dopo l'età scolastica, rendendo concreto il Dopo di Noi.

Abbiamo accolto con entusiasmo l'iniziativa di Amitie' Sans Frontieres per aiutare questi ragazzi speciali che in età adulta rischiano di diventare invisibili alla società. 
Massimo supporto anche all'Associazione Guardami negli occhi che ha recentemente trovato la sua sede nella Casa del Volontariato messa a disposizione dal Comune”.

Il Presidente dell’Associazione Guardami negli Occhi, Roberto Besio, conclude: “ Abbiamo scelto il progetto BookBox, una sorta di biblioteca itinerante che coinvolge la cittadinanza. I nostri ragazzi potranno gestire spazi di lettura posti all’interno di ambulatori medici, luoghi formativi e educativi, negli uffici in genere. Si occuperanno della manutenzione dei libri ma anche della creazione di pubblicazioni per bambini e dell’organizzazione di eventi culturali e concorsi. Il progetto, ideato a avviato a Firenze, ha già avuto riscontri positivi in molte città italiane, siamo certi che anche Savona saprà rispondere al meglio, anche grazie al sostegno di Amitiè Sans Frontieres. Vogliamo utilizzare i libri come ponti per collegare due mondi, per costruire una strada e avvicinare chi è strano a chi è altrettanto strano, chi padroneggia il sorriso e chi distoglie lo sguardo. A Savona il nostro Progetto partirà con 5 ragazzi sopra i 16 anni, seguiti dagli educatori. ”

Un Progetto che mira a tracciare una strada per l’inserimento sociale delle persone con autismo dopo l’età scolastica, la condizione delle persone adulte con autismo coincide quasi sempre con l’ “invisibilità” e con una chiusura nelle proprie case. In Italia nasce un bambino autistico ogni 100, solo recentemente si hanno diagnosi più precise anche sulle femmine che tendono a nascondere maggiormente il disturbo. L’autismo ha tante sfaccettature e non sempre è immediatamente riconoscibile da chi non lo vive in famiglia, per questo è necessario contribuire ad aprire le porte e abbattere le barriere con la gente.

Amitiè sans Frontieres Internazionale è riconosciuta quale Associazione non Governativa presso il Consiglio Economico e Sociale dell’ONU, è presente in Francia, Inghilterra, Stati Uniti, Asia e Africa. In Italia ha 14 Club, nelle principali città, secondo i principi di base: “Justice, Tolerance, Amitiè legano i Club di Amitiè sans Frontieres presenti nel mondo”.

“Lavoriamo sul territorio per aiutare chi è in difficoltà, proseguiremo nel nostro percorso umanitario e sociale a favore di chi soffre, senza clamori ma con l’impegno e entusiasmo di sempre” ha concluso la Presidente Ferrari.

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