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Eventi | 06 settembre 2019, 13:42

"Arboresco", mostra d'arte contemporanea in piazza del Santuario a Savona

Dal 19 settembre al 5 ottobre al Palazzo delle Azzarie

"Arboresco", mostra d'arte contemporanea in piazza del Santuario a Savona

"Arboresco. Esplorazioni tra forme e colori in natura e sulla tavola". Mostra d’arte contemporanea al Palazzo delle Azzarie (g.c,), in Piazza del Santuario a Savona.

Dal 19 settembre al 5 ottobre 2019, orario dalle ore 16 alle ore 18,30 da venerdì a domenica, con inaugurazione il 19 settembre 2019, ore 17,30.

L'evento è organizzato dalla Associazione “Aiolfi”, no profit Savona e da AMMI Prov.le di Savona; col patrocinio di APSP Opere Sociali di N.S. di Misericordia Savona e della Consulta Provinciale Femminile di Savona

Artisti partecipanti: Walter Allemani, Maria Paola Amoretti, Gianfranco Angioni, Ivo Antipodo, Cinzia Bassani, Carlo Bossi, Franco Chiara, Sandra Chiappori, Brunella Coriando, Giulio Cosso, Lara Del Pizzo, Paola Failla, Alessandro Fieschi, Biagio Giordano, Marketa Kanokova, Cristina Mantisi, Renata Minuto, Maria Luisa Montanari, Franca Moraglio Giugurta, Matteo Musetti, Umberto Padovani, Vittorio Patrone, Renato Podestà, Anna Santoiemma, Mariella Relini, Angela Ruffino, Mariarosa Scerbo, Nani Tedeschi, Chiara Vallarino, Lilia Viriglio

Iniziative di valorizzazione a cura di Silvia Bottaro: il 27 settembre, ore 16 visita al Museo Peluzzi e del Tesoro del Santuario; il 4 ottobre, ore 16 Palazzo delle Azzarie, “Preghiere di legno” e opere di Paolo Gerolamo Brusco nel Santuario di Savona.

Ingresso libero e informazioni chiamando il mobile: + 39 3356762773.

Scrive Silvia Bottaro: “Ego arboresco – Io divento albero”, questo è stato il tema – l’albero – che ci ha portati al Santuario di Savona, zona ricca di vegetazione, di boschi, di essenze tutte da valorizzare e conoscere meglio in un contesto dove la storia, l’arte, la fede, le tradizioni sono profondamente radicate dal lontano, ma sempre vivo, 18 marzo 1536, quando al contadino Antonio Botta apparve nel suo podere al Santuario una immagine celeste. Questo polmone “green” dietro a Savona, a pochi chilometri dal mare, già ben noto ai Romani per la qualità del legname, è oggi, purtroppo abbandonato, invece deve divenire motivo d’interesse, di investimenti, di turismo per giovani e anziani. Questa mostra intende portare l’attenzione su questo Territorio, prendendo ad esempio, anche se in piccola parte, l’operato dell’”Associazione arboresco , creata nel 1996 all'interno della Federazione Vallonia-Bruxelles, riunisce gli appassionati di alberi,principalmente arboristi-scalatori, ma anche ricercatori,studenti, giardinieri e chiunque abbia un interesse per i nostri giganti ai piedi del argilla”. Si ritiene che gli Artisti qui presenti, grazie alla loro sensibilità, estro creativo, tecnica possano promuovere una dimensione che rispetti l'albero nella sua biologia, nella sua architettura e nella sua estetica. Questa attenzione va, poi, estesa a tutta la Natura, fino ad arrivare alla nostra tavola per avere sempre più consapevolezza di dover consumare alimenti stagionali, ciò al fine di salvaguardare la nostra salute e quella della Terra dove abitiamo. Questa rassegna d’arte contemporanea (qui si devono ringraziare gli Artisti partecipanti) ha come orizzonte quello d’intendere e di far capire a chi guarda che la natura diventa lo scenario in cui si entra con una sensibilità nuova. L’albero è un simbolo ancestrale presente in tutte le civiltà, legato alla nascita, alla rigenerazione e all’energia vitale. L’albero con le sue mutazioni, nel susseguirsi delle stagioni, cadenza la vita dell’uomo e artisti di ogni tempo lo hanno celebrato nelle rappresentazioni visive fin dai tempi più antichi. Le nostre città moderne hanno bisogno di più alberi per abbattere lo smog, l’inquinamento, per abbellire le piazze e le strade: la piazza del Santuario di Savona è una scenografia naturale di indubbia bellezza col suo acciottolato che la pavimenta davanti alla monumentale e artistica facciata del Carlone della Basilica mariana, eppoi svetta la leggiadria artistica della fontana del Ponsonelli e all’intorno le colline sono verdi, ricche di vegetazione, di alberi. Scopriamo questo borgata savonese dove l’arte sposa la Natura e viceversa (Eso Peluzzi e Arturo Martini, fino a Nani Tedeschi rimasero incantati della magia di questa piazza) e dove tali spazi incontaminati ci aspettano tutti i dì dell’anno. L’Associazione “Aiolfi” che ha ideato tale iniziativa, ringrazia gli altri patners che hanno colto il messaggio e speriamo davvero di riuscire a portare “vita” quotidiana in questa parte di Savona, così ricca di possibilità anche turistiche future.

Comunicato stampa

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