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Cronaca | 10 settembre 2019, 12:38

Rapina alla Carige di Alassio, in un’ora e mezza la Polizia ha scovato i rapinatori in fuga

Dopo il furto due rapinatori si sono fermati a Laigueglia a mangiare in un ristorante parcheggiando in doppia fila. Ancora ricercato un terzo rapinatore che avrebbe con sé la maggior parte della refurtiva.

Rapina alla Carige di Alassio, in un’ora e mezza la Polizia ha scovato i rapinatori in fuga

Una maschera di gomma con cappello e occhiali e una visiera calata sugli occhi con una calza in nylon sul viso. Si sono presentati così i due rapinatori che alle 13.00 di ieri, hanno derubato la filiera della banca Carige di Alassio prelevando 33mila euro. Ma la fuga di uno dei due e del palo si è conclusa un’ora e mezza dopo grazie ad un importante lavoro della Polizia di Stato.

Giancarlo Simi, 42 anni di Asti, residente a Alessandria, con precedenti per rapina, reati contro il patrimonio e possesso di armi e l’autista e il palo Jessica Giovane, 30 anni, residente ad Asti con precedenti per reato contro il patrimonio, sono stati fermati a Laigueglia mentre stavano risalendo sulla loro Renault Clio bianca, parcheggiata in seconda fila in vico Brema nei pressi del cimitero.

I rapinatori, uno dei due con una pistola presumibilmente giocattolo, hanno tenuto in ostaggio una persona presente all’interno della filiale e dopo aver preso la refurtiva si sono dileguati in direzione ponente verso Ventimiglia. L’allarme è stato lanciato prontamente dal direttore della filiale, che ha dato tutte le indicazioni per iniziare le attività di ricerca e il cassiere, prontamente uscito, ha fornito una parte parziale della targa. Immediato è quindi stato l’intervento del commissariato di Alassio e del personale operativo oltre al coinvolgimento tempestivo di tutte le forze dell’ordine, che hanno accerchiato la zona non consentendo la fuga dei rapinatori.

Successivamente è partita la fase di riscontro ed è stato effettuato l’esame di tutte le telecamere e dei 10 sistemi di videosorveglianza, riuscendo così a ricostruire tutto il percorso dell’autovettura grazie all’acquisizione delle immagini. I rapinatori infatti sono usciti dalla banca e sono stati visti da diversi testimoni, nei pressi della rapina era presente inoltre un poliziotto del commissariato di Alassio in borghese che ha seguito le persone e visto per intero la targa, un elemento che si è dimostrato fondamentale per ricostruire la loro responsabilità.

Raggiunta Laigueglia, i tre fuggitivi si sono divisi e la coppia dopo aver cambiato gli abiti (gli indumenti di uno dei rapinatori, sono stati ritrovati in un cestino) sono andati a mangiare in un ristorante. Giunte sul posto le forze dell’ordine e dopo la perquisizione e un appostamento di un’ora, due dei tre rapinatori si sono avvicinati all’autovettura e sono stati quindi fermati e portati al commissariato.

Simi e Giovane sono stati sottoposti a fermi di autorità giudiziaria, arrestati per concorso in rapina aggravata e condotti rispettivamente al carcere di Imperia e Pontedecimo, perquisiti, gli sono stati trovati 250 e 670 euro. Continuano le ricerche del terzo rapinatore che avrebbe con sé la maggior parte della refurtiva. Il Pm di turno Elisa Milocco, ha seguito e coordinato le fasi delle indagini consentendo di procedere al fermo.

Luciano Parodi

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