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Attualità | 13 settembre 2019, 13:15

Albenga e Alassio unite nel nome dell'eccellenza vitivinicola (FOTO e VIDEO)

Presentato questa mattina il progetto denominato "Wine experience": l'enoturismo come nuova risorsa economica

Albenga e Alassio unite nel nome dell'eccellenza vitivinicola (FOTO e VIDEO)

Presentato questa mattina, nella splendida cornice della Sala degli Stucchi, nel palazzo comunale di Albenga, il progetto “Wine experience: Albenga e Alassio uniscono le forze per conquistare gli enoturisti”.

La particolarità dell'iniziativa sta proprio nella coesione tra le due città confinanti: le amministrazioni comunali di Albenga e di Alassio, in collaborazione con il Centro Studi dell’Alberghiero “Giancardi” e con i produttori vitivinicoli si uniscono e, attraverso il project work degli imprenditori turistici del  progetto formativo Italian Riviera Experience, guardano al segmento  “Slow Tourism”, un turismo "lento", culturale ed esperienziale collegato al mondo del vino, con un test che coinvolge i turisti degli agriturismi e delle strutture alberghiere della “Baia del Sole” alla scoperta dell’enologia ingauna.

Secondo il rapporto 2019 sul Turismo del Vino in Italia, curato dall’Associazione Nazionale Città del Vino e dall’Università di Salerno, il giro d’affari dell’enoturismo in Italia si attesta intorno ai 2,5 miliardi di euro, con un totale di 14 milioni di enoviaggiatori all’anno. 

Su questi numeri e sui bisogni target legati al segmento enogastronomico, le Amministrazioni comunali di Alassio e Albenga fanno sistema mettendo in campo ognuna le proprie risorse: la prima le strutture alberghiere e lo shopping e la seconda le cantine e la cultura del vino. 

La sfida è quella di contendere a Piemonte e Toscana una fetta di quel movimento di enoviaggiatori che sono alla ricerca di wine experience.

Partendo da questi dati e dalle straordinarie eccellenze dell’enologia ingauna, dal Pigato al Vermentino, dalla Granaccia al Rossese, con ben nove cantine e oltre trenta etichette DOP, docenti ed imprenditori turistici del progetto formativo Italian Riviera Experience lanciano un educational finalizzato a posizionale il ponente savonese ed in particolare “Le Baie Del Sole”, retaggio della APT, sul segmento dell’enoturismo.

Da queste considerazioni, seguendo l’esempio dei principali territori vocati alla viticoltura, le due Amministrazioni sono intenzionate a predisporre azioni di wine marketing per accaparrarsi quote di mercato di questo segmento; sfruttando il recente Decreto in materia di enoturismo che consente alle aziende vinicole di creare valore aggiunto all’offerta climatico-balneare e a quella culturale, attraverso proposte esperienziali legate ai miti e ai riti del vino, ai suoi paesaggi e ai prodotti tipici.

L’educational, che si svolgerà il 17 settembre, si ispira ai principi del “Turismo Lento” e responsabile, quello capace creare interazioni emotive tra turista e persone e tradizioni del luogo, ed ha come elementi portanti la visita della vigna, la degustazione guidata dal sommelier in abbinamento alle eccellenze agroalimentari del territorio e alla musica dal vivo.

Il cooking show e il wine tasting saranno gestiti dai corsisti delle aziende turistico ricettive: Hotel del Corso, Residence Villa Firenze, Agriturismo Lavanda in Fiore, Azienda agricola La Crosa, Azienda agrituristica Le Giare, Azienda agrituristica Il Colletto, Azienda agrituristica Il giardino del Sole, Agriturismo del Pigato BioVio e Agriturismo U Beriun, partecipanti al corso Italian Riviera experience, coordinati dai docenti Stefano Pezzini, Massimo Fornasier, Franco Laureri e dal tutor Daniela Righi.

Alberto Sgarlato

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