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Attualità | 13 settembre 2019, 10:36

Savona, passaggio di consegne per la Capitaneria di porto: Francesco Cimmino nuovo Comandante (FOTO e VIDEO)

Il Capitano di Vascello Massimo Gasparini dopo due anni e mezzo alla guida della Capitaneria di Savona, lascia il Comando savonese, per andare a ricoprire un nuovo e prestigioso incarico presso la Direzione Marittima di Napoli

Savona, passaggio di consegne per la Capitaneria di porto: Francesco Cimmino nuovo Comandante (FOTO e VIDEO)

Il Capitano di Vascello Francesco Cimmino è il nuovo Comandante della Capitaneria di Porto di Savona.

Questa mattina in Capitaneria si è svolta la cerimonia ufficiale del passaggio di consegne con il comandante Capitano di Vascello Massimo Gasparini che dopo due anni e mezzo alla guida della Capitaneria di Savona, lascia il Comando savonese, per andare a ricoprire un nuovo e prestigioso incarico presso la Direzione Marittima di Napoli.

La cerimonia si è svolta alla presenza del Direttore Marittimo della Liguria, l'Ammiraglio Ispettore Nicola Carlone, delle Autorità civili, militari e religiose della Provincia savonese e dei rappresentanti del cluster marittimo. 

Il nuovo comandante subentrante Francesco Cimmino, originario della provincia di Napoli, dopo la laurea magistrale in Scienze economiche marittime presso l’Istituto Universitario Navale di Napoli, si è arruolato come Ufficiale del Corpo delle Capitanerie di Porto nel 1991. Ha prestato servizio presso le Capitanerie di Porto di Castellamare di Stabia e Salerno.

Ha ricoperto gli incarichi di Capo del Circondario Marittimo e Comandante del Porto di Palinuro e successivamente di Capo del Compartimento Marittimo e Comandante del Porto di Torre del Greco. Arriva dalla Direzione Marittima di Napoli dove ricopriva l’incarico di Capo Reparto Tecnico Amministrativo. 

 

Discorso del nuovo Comandante Capitano di Vascello Francesco Cimmino: 

"Autorità civili, militari e religiose, gentili ospiti, cari colleghi. Saluto l’Ammiraglio Ispettore (CP) Nicola Carlone, Direttore Marittimo della Liguria, che presenzia questa formale cerimonia, e tutti voi. La loro presenza testimonia un evidente segno di vicinanza ed attenzione alla Capitaneria di Porto di Savona. Rendo onore al gonfalone della Città di Savona, decorato di medaglia d’oro al valor militare e al gonfalone della Città di Vado Ligure, decorato di medaglia d’argento al valor militare. Rivolgo un saluto al Gruppo ANMI di Savona ed alle associazioni d’arma e combattentistiche qui presenti. Comandante dia pure il riposo.

Per me è un vero onore e un grande privilegio assumere il Comando del Compartimento Marittimo e del Porto di Savona, di una città di antica e radicata tradizione marinara, di un porto con oltre mille anni di storia, crocevia di importanti traffici marittimi, ove sono numerose le attività che nel mare e dal mare trovano un forte interesse allo sviluppo dell’intero territorio. Da questo discende la centralità del ruolo del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera che, nel contesto marittimo, per le sue peculiari funzioni tecniche, operative e di gestione, diviene autentico catalizzatore di competenze che, a livello centrale, fanno capo a più Ministeri. Consapevole di ciò, dedicherò ogni attenzione e moltiplicherò ogni sforzo, affinché l’Autorità Marittima possa continuare a dare il proprio qualificato apporto, realizzando le migliori condizioni di sicurezza e di partecipazione ad ogni processo di produzione e sviluppo, nel pieno rispetto della legge e di ogni regola di garanzia, verso quel concetto di sicurezza produttiva che costituisce fattore di crescita e di affidabilità di ogni scalo marittimo.

Sono certo di poter operare in piena collaborazione con tutte le Istituzioni, gli Enti Locali e con l’intero cluster marittimo, ai quali sin d’ora offro completa disponibilità al confronto ed al dialogo, per valorizzare le più efficaci sinergie verso il perseguimento di un superiore obiettivo comune. Un’azione sinergica che abbraccerà i settori legati alla portualità, mantenendo ben saldo quel rapporto di complementarietà con l’Autorità di Sistema Portuale, oramai perfettamente rodato, nel rispetto delle reciproche funzioni e competenze. Intendo, altresì, valorizzare l’azione di vigilanza e controllo a tutela della sicurezza in mare e nei porti, nelle sue espressioni di safety e maritime security, dell’ambiente marino e costiero, della conservazione delle risorse ittiche e biologiche e della relativa filiera, dei beni archeologici sommersi, sulla base di una specialità della funzione che l’ordinamento riconosce pienamente al Corpo e che, con altre, ne tracciano l’identità, forte per l’incidenza che riversa in settori di rilievo della vita sociale ed economica del territorio, attuale per la concreta utilità verso le nuove e più complesse esigenze dell’intero settore.

Sono certo di poter continuare a contare su una convinta cooperazione e collaborazione con tutte le Forze di Polizia, sotto la sapiente guida dell’Autorità Giudiziaria, per perseguire i più alti interessi di sicurezza e legalità. In questo percorso, sono convinto che tutto il personale continuerà ad offrire quel qualificato ed essenziale apporto sinora conferito a favore dell’istituzione e per la marittimità tutta. Rivolgo un pensiero di gratitudine alla mia famiglia, che mi da forza e sostegno e mi accompagnerà nel nuovo percorso lavorativo, sicuramente stimolante ed avvincente. Un sentito ringraziamento al Comandante Gasparini, per il lavoro svolto e per le attività intraprese durante il suo periodo di comando, che hanno dato risalto e prestigio all’Amministrazione.

Concludo, augurandomi la serenità e l’equilibrio necessari per esercitare con efficacia ed efficienza l’azione di comando, consapevole delle risorse a disposizione tra le quali, mi preme ricordarlo, quelle umane sono certamente le più preziose. Viva il Corpo delle Capitanerie di Porto, viva la Marina Militare, viva l’Italia".

 

 

Discorso di congedo del Comandante Capitano di Vascello Massimo Gasparini:

"Buongiorno a tutti, benvenuti. Siete tantissimi e vi ringrazio di cuore di essere qui presenti. Innanzitutto voglio porgere un deferente saluto al gonfalone della citta di Savona, decorato di medaglia d’oro al valor militare e al gonfalone della città di Vado Ligure, recentemente decorato di medaglia d’argento al valor militare qui con noi schierati. Comandante Morelli grazie, dia pure il riposo Permettetemi di rivolgere un deferente saluto al gentile signor Prefetto, al Sig. Direttore Marittimo, agli onorevoli e senatori presenti, al Vescovo di Savona, al Sig. Procuratore della Repubblica, al Sig.ra Presidente del Tribunale, al Presidente della Provincia, al Presidente della Camera di Commercio, ai Sindaci di Savona e Vado Ligure, ai gentili sindaci del Compartimento marittimo di Savona, alle autorità civili, religiose e militari, agli amici della associazione Marinai d’Italia e delle associazioni combattentistiche e d’arma, al cluster marittimo tutto, ai rappresentanti dei media, ai gentili ospiti; la vostra numerosissima presenza è un bellissimo segnale della vicinanza a me e alla Capitaneria di Porto di Savona in occasione di questa cerimonia di passaggio di consegne tra Comandanti.

Il 04 Febbraio 2017 assumevo l’incarico di Capo del Compartimento Marittimo e Comandante del Porto di Savona, un’esperienza lavorativa e di vita, impegnativa e gratificante; tante sfide ma tanti traguardi raggiunti. E’ dunque con intima emozione che vi esprimo la mia gratitudine per la vostra presenza nel giorno in cui lascio il Comando di questa Capitaneria di Porto poiché, dopo più di due anni e mezzo è giunto il momento di salutare questa terra virtuosa, bellissima, una linea di costa tra le più incantevoli in cui abbia vissuto e lavorato.

E’ stato un periodo molto intenso di lavoro durante il quale, grazie all’elevato rendimento degli uomini e donne di questa Capitaneria e degli Uffici dipendenti di Loano, Alassio, Andora, Finale Ligure e Varazze e nonostante le carenze organiche, sono stati raggiunti notevoli risultati a servizio dello sviluppo, della sicurezza, degli interessi marittimi e portuali di tutta la Provincia. Chi ama il mare e vive il mare, chi lavora con il mare e sul mare, i turisti, i diportisti sono sempre stati al centro dell’azione operativa e amministrativa della Guardia Costiera, favorendo il dialogo e l’ascolto con tutti. Non considero questo un momento di bilanci perché credo non sia io a dover giudicare la valenza del mio operato.

Permettetemi comunque di citare sommariamente alcune attività ed i risultati che io ed il mio personale abbiamo conseguito in questi due anni e mezzo di assiduo lavoro. Innanzitutto la tutela Ambientale, un obiettivo che ho dichiarato perseguire sin dal mio insediamento: oltre 12900 controlli, 34 infrazioni e 11 informative di reato per inquinamento, tra cui ricordo : - l’intensa attività che ha portato nel Giugno 2017 all’individuazione di un mercantile turco che aveva versato una sostanza liquida nociva (paraffina) in violazione della convenzione Marpol e della legge 152/2006 con falsificazione dei registri di bordo. Per tale azione questo Comando ha ricevuto una nota di apprezzamento da parte degli organi superiori; - l’attività antinquinamento messa in campo nel porto di Varazze e nel Porto di Vado Ligure dove, con l’ausilio attento dei servizi antinquinamento del porto, si sono evitate prontamente tragiche conseguenze per l’ambiente; - L’attività ambientale a favore dell’area marina di Bergeggi ed il recente progetto messo in campo con il ministero dell’ambiente denominato “Accordo fondali puliti” a favore del locale ceto peschereccio a tutela dell’ambiente. L’attività di sicurezza e salvataggio in mare, che ha visto sotto il mio comando la Guardia Costiera impegnata in 180 operazioni di soccorso a persone e unità navali con il salvataggio di 285 persone nei 94 km di litorale della provincia savonese. L’attività relativa a garantire la Sicurezza della Navigazione con ben 582 navi ispezionate tra cui 138 non in ordine e 5 detenute per insufficienti condizioni di sicurezza; le oltre 23000 navi transitate in questi due anni e mezzo nell’area di giurisdizione e sottoposte al controllo del traffico marittimo dal nostro sistema VTS di cui oltre 11300 in arrivo/partenza nei porti di Savona e Vado Ligure. Lasciatemi ricordare inoltre gli elogi ricevuti dal mio personale dal nostro Comando Generale per l’ottimo lavoro svolto a tutela dell’ambiente durante la recente ispezione effettuata nel Giugno scorso da parte dell’agenzia Europea EMSA (European Maritime Safety Agency) al sistema di controllo sulla rilevazione del tenore di zolfo nei combustibili marini. La nuova piattaforma in costruzione a Vado Ligure che sarà operativa a fine anno e che vedrà il porto di Savona-Vado fare un salto di qualità notevole con l’aumentare del traffico commerciale. Tale attività ha visto impegnato il mio personale sia nei controlli ambientali durante la realizzazione dell’opera stessa che tutta l’attività, in collaborazione con i servizi tecnico/nautici del porto, svolta per consentire lo sbarco in condizioni di sicurezza, delle infrastrutture necessarie alla realizzazione della piattaforma nei tempi previsti.

Lasciatemi inoltre ricordare l’alto esempio di lavoro coordinato effettuato durante l’emergenza in Liguria verificatesi nella notte tra il 29 e 30 ottobre 2018. L’attività congiunta tra servizi tecnico/nautici, vigili del Fuoco, protezione civile, comuni e Capitaneria di Porto ha portato come felice conseguenza di non avere avuto alcuna vittima durante quella catastrofica ed improvvisa emergenza. Nonostante gli ingenti danni subiti dalla violenta mareggiata abbattutasi sulle nostre coste e dell’incendio conseguente verificatosi in porto, sono stati portati in salvo ben 4 traghetti della società Corsica Ferries, che altrimenti avrebbero rischiato di affondare con danni incalcolabili all’ambiente e probabilmente con la perdita di qualche vita umana in mare e sia stato inoltre controllato e domato il devastante incendio occorso in porto.

L’intensa attività svolta a favorire la corretta commercializzazione dei prodotti della pesca con oltre 3900 controlli effettuati sia nella provincia di Savona che anche in quasi tutte le provincie della Regione Piemonte, Valle d’osta e Lombardia , che hanno portato in totale a 343 infrazioni amministrative comminate e 11 infrazioni di carattere penale. Il costante lavoro a favore delle scuole e dei ragazzi: tra cui ricordo il progetto “Sezione Blu” stipulato con l’istituto comprensivo di Albissola per la promozione della cultura marinara, il progetto “Un mare di Lavoro” svolto con il Comune di Celle Ligure e l’approdo turistico “Cala Cravieu” a favore dell’inserimento al lavoro marittimo dei giovani studenti delle scuole superiori, i campi giovani estivi e le alternanze scuola/lavoro effettuate con gli istituti Nautici “Ferraris Pancaldo” di Savona e quello di Acqui Terme e le numerosissime visite effettuate in Capitaneria da diverse scolaresche, da me sempre favorite e stimolate per diffondere nelle giovani menti la cultura marinara e ambientalista per la tutela del nostro unico e meraviglioso mare. L’attività svolta a favorire il miglioramento infrastrutturale della sede per consentire al mio personale condizioni di lavoro adeguate all’impegno che gli ho sempre richiesto, attività svolta tra l’altro prendendo spesso degli impegni e dei rischi che sono andati ben oltre i miei doveri di Comandante per esclusivo interesse del personale che hanno sicuramente migliorato l’aspetto, il decoro, la sicurezza e la funzionalità della Capitaneria: ricordo inoltre la realizzazione della Nuova Cappella dedicata a Santa Barbara, patrona della Marina Militare, che abbiamo inaugurato e benedetto lo scorso Febbraio con la presenza dell’Ordinario Militare Arcivescovo Santo Marcianò e tanti altri interventi.

Per riuscire ad operare al meglio durante questo mio Comando sono stato supportato da moltissime persone che intendo qui ringraziare pubblicamente. Innanzitutto i servizi tecnico nautici ed il servizio antinquinamento; Piloti, personale dei rimorchiatori, ormeggiatori, mezzi e personale dei servizi: siete le colonne portanti del nostro porto, valore aggiunto per il sicuro e pronto funzionamento delle attività portuali, anche a fronte del crescente gigantismo navale. A voi va il mio più sincero plauso e riconoscimento per quello che avete fatto e per come operate ogni giorno, soprattutto per gli interventi operativi messi in campo, come ho precedentemente ricordato, per far fronte alla implacabile mareggiata occorsa il 30 ottobre scorso che ha ferito l’intera costa.

Vorrei altresì ringraziare la comunità portuale tutta: gli armatori, gli agenti marittimi, gli operatori portuali, la cantieristica navale, il personale di tutti i terminal e del petrolifero, i doganieri, personale della polizia di frontiera, operatori della sanità marittima e del servizio veterinario, 118 e croce rossa. Inoltre gli operatori balneari, i pescatori professionisti e la gente di mare tutta, gli appassionati di nautica e dello sport nautico, gli ispettori dell’ASL. Siete stati tutti molto speciali e vi ringrazio di cuore della collaborazione che ci avete offerto e sempre garantito. Un grazie sentito ai Media, dalla carta stampata alle televisioni locali, che hanno sempre raccontato con precisione e dovizia di particolari le vicende che hanno coinvolto i miei uffici e tutta l’attività in porto e sul demanio marittimo. Grazie all’Autorità di sistema portuale del mar ligure occidentale nella figura del suo presidente Signorini e di tutti i Dirigenti e funzionari di Savona e Genova a cui ho voluto sin dal mio insediamento assicurare, la giusta collaborazione a seguito della recente riforma portuale che ha visto il passaggio ad una Autorità di sistema dei quattro porti della Liguria occidentale a fronte di quella riferita solo al porto di Savona -Vado.

Grazie della collaborazione che mi avete sempre garantito per la risoluzione delle numerose pratiche inerenti il porto e che ci ha consentito di promuovere uno sviluppo adeguato e sostenibile a tutto il sistema portuale. Grazie ancora ai Sindaci di Savona e Vado Ligure per la vicinanza alla mia persona e all’istituzione della Guardia Costiera. Grazie Ilaria e grazie Monica per la gentilezza, l’affetto e la collaborazione dimostrata in questi due anni e mezzo di lavoro insieme. Un grazie davvero sincero a tutti gli altri sindaci della costiera; il vostro contributo alla risoluzione delle problematiche, soprattutto durante la stagione estiva, ci ha permesso di lavorare al meglio al fine di far godere lo splendido territorio ai numerosissimi turisti che hanno affollato le incantevoli spiagge della provincia. Un saluto deferente al Sig. Questore e un abbraccio agli Amici comandanti delle altre forze di polizia: Carabinieri, guardia di Finanza, polizia stradale, polizia di frontiera, polizie locali, Vigili del Fuoco: la vostra vicinanza e collaborazione in tutti i campi che hanno interessato il porto e non solo è stata decisamente formidabile e sempre approntata alla massima cooperazione. Ringrazio calorosamente il sig. Prefetto Antonio Cananà per la sua sapiente direzione e per i sentimenti di apprezzamento e stima che più volte mi ha manifestato e per aver sempre elogiato anche pubblicamente l’operato dei miei uffici. Un grazie sentito al sig. Procuratore della Repubblica Ubaldo Pelosi ed il suo staff di magistrati per averci diretto con grande senso di fiducia nel nostro ruolo nelle attività delegate di indagine che abbiamo intrapreso per garantire un corretto e regolare sviluppo delle attività sul demanio e in ambito portuale. Rivolgo inoltre un sentito ringraziamento al Direttore Marittimo della Liguria, Ammiraglio ispettore Nicola Carlone che con la sua presenza conferisce solennità a questa cerimonia di passaggio di consegne. Ammiraglio, la sua costante vicinanza ha rafforzato in tutti noi passione ed entusiasmo, nella consapevolezza del fondamentale ruolo svolto dall’Autorità Marittima in favore della collettività. Un particolare saluto a tutto il personale militare e civile della Capitaneria di Porto di Savona e degli uffici dipendenti ed ai loro familiari.

Siete stati una grande squadra, professionalmente competente, generosi, sempre consapevoli del vostro delicato ed indispensabile ruolo e mi avete aiutato ad adempiere al mio compito con la giusta serenità d’animo. Questo è stato possibile solo grazie al vostro impegno, assiduo e leale, che si è applicato a tutti i livelli, senza risparmio di energie, per il raggiungimento degli obbiettivi prefissati. A voi va tutta la mia riconoscenza ed il mio apprezzamento.

Dedico infine un pensiero affettuoso agli amici presenti e alla mia famiglia, in particolare a mia moglie Beatrice, fonte per me di serenità e sprone per le difficoltà lavorative e della vita; sei stata per me, e credo per tutta la città di Savona e la provincia, una vera risorsa aggiunta; hai bene operato nel sociale e sei stata un appoggio senza eguali durante le difficoltà che la vita pone di tanto in tanto sul nostro cammino.

Un caloroso Saluto di benvenuto al Comandante Cimmino sicuro che saprà affrontare le sfide che lo attendono con determinazione e impegno; Buon Vento in poppa per il prestigioso incarico che da oggi intraprendi. A te Francesco consegno un equipaggio affiatato, preparato, che ho avuto il privilegio di Comandare. Se molti obiettivi sono stati raggiunti lo devo alla mia squadra, uomini e donne del compartimento marittimo di Savona qui schierati oggi a cui mi rivolgo per l’ultima volta come Comandante per dire loro di continuare a lavorare con lo stesso entusiasmo e lealtà. La permanenza mia e di mia moglie a Savona è stata un’esperienza splendida di vita e di lavoro che ricorderemo per sempre; lascio dunque questa città con dolce malinconia, alleviata dall’aver conosciuto tanta gente meravigliosa che rimarrà nostra amica per sempre. Viva la Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Savona Viva la Marina Militare Viva l’Italia".

Luciano Parodi

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