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Attualità | 14 settembre 2019, 12:20

Savona, si presenta il nuovo Comandante Provinciale dei Carabinieri Federico Reginato: "Trovo un gruppo di lavoro straordinario, importante la sicurezza del cittadino" (VIDEO)

Reginato, originario di La Spezia, succede al Colonnello De Masi: vanta diverse esperienze nel sud e centro Italia.

Savona, si presenta il nuovo Comandante Provinciale dei Carabinieri Federico Reginato: "Trovo un gruppo di lavoro straordinario, importante la sicurezza del cittadino" (VIDEO)

"Devo fornire un ringraziamento al comandante De Masi che mi ha lasciato in eredità un gruppo straordinario, un comando efficiente dal punto di vista operativo e interno. Sono molto contento del gruppo di lavoro".

Si è presentato così il nuovo Comandante Provinciale dei Carabinieri di Savona il Colonnello Federico Reginato che succede al Colonnello Dionisio De Masi giunto al comando provinciale di Sassari.

Un ritorno a casa per Reginato, originario di La Spezia, 47 anni appena compiuti, laureato in giurisprudenza magistrale alla Sapienza di Roma e in scienze della sicurezza, dopo l'accademia militare ha svolto la sua attività lavorativa in giro per l'Italia.

In servizio prevalentemente nel centro e sud Italia, ha prestato servizio nei comandi provinciali di Bari, Modica, Foggia, Bologna, Caltanissetta e per ultimo Ragusa, con un unica esperienza Ligure ad Arenzano nel 2006-2007. Ha svolte inoltre importanti missioni all'estero con un'esperienza a Pristina in Kosovo.

"L'obiettivo è di proseguire il lavoro di chi mi ha preceduto, oltre a sfruttare la mia esperienza pregressa. Quando avrò ben chiara la situazione del territorio, con briefing con i miei ufficiali e studiando le criticità territoriali dove siamo presenti solo noi, metteremo in atto tutti i dispositivi" spiega Reginato.

"Il merito è sempre dei nostri uomini, la priorità dell'arma è quella di essere una forza di polizia a carattere generale il più possibile vicina alla collettività nel quale le nostre stazioni sono determinanti. C'è un'aggressione predatoria che infastidisce le persone, c'è un decremento di sicurezza, bisogna far capire che il territorio è più sicuro" continua il nuovo comandante provinciale che nelle sue esperienze pregresse ha dovuto affrontare il caso dello scioglimento dell'amministrazione comunale di Vittoria (comune tuttora commissariato) per infiltrazioni mafiose, il traffico di cocaina da San Luca a Bologna e i diversi omicidi a Foggia.

"La parte che senza dubbio mi ha fatto crescere maggiormente in questi anni è proprio quella investigativa - continua - Possibili infiltrazioni mafiose nel savonese? Diciamo che ho l’occhio allenato, di sicuro accenderemo un focus su questo aspetto. Inoltre sono nato in Liguria, conosco cosa un ligure si aspetta da noi”.

Una battuta finale si è concentrata sull'assenza di un carcere a Savona: "È un aspetto che ho appreso soltanto in queste ultime ore, effettivamente mi ha colpito: dal punto di vista pratico è chiaro che richiede un'attenzione maggiore durante il trasferimento delle persone sottoposte a fermo, sottoposte ad arresto. È una cosa che valuterò nei prossimi giorni: è un argomento talmente importante e talmente delicato che credo sia già all'attenzione delle istituzioni, io non posso fare alcuna pressione ma sicuramente porterò il mio contributo di pensiero”.

E per il neo Comandante Provinciale dei Carabinieri è sentito e caloroso il benvenuto da parte del Vicesindaco Massimo Arecco, dell'Assessore allo Sviluppo Economico Maria Zunato e dell'Assessore alle Politiche della Sicurezza Roberto Levrero:

"E' un momento di grande cambiamento per Savona - afferma l'Assessore alla Sicurezza Levrero - L'avvio del controllo di vicinato, la videosorveglianza, la stessa cablatura della città con la fibra, ci consentiranno di approntare misure di sicurezza, a tutela del cittadino, sempre più efficaci. In questo senso, un Comandante di grande esperienza e per di più con la sensibilità della conoscenza dell'animo ligure, rappresenta sicuramente un valore aggiunto al grande lavoro di squadra che Prefettura, Comune, Questura, Carabinieri e Polizia Municipale da tempo hanno avviato sul territorio".

Luciano Parodi

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