/ Eventi

Che tempo fa

24 Ore

Cerca nel web

Eventi | 16 settembre 2019, 14:20

Torna il Festival dell'Inquietudine a Finale Ligure. Un tema vasto, "Mare Inquieto", e un grande nome: Natalia Aspesi

Momento centrale della manifestazione sarà però l'assegnazione sabato sera, alle 20.45 presso l'Auditorium di Santa Caterina, del premio di “Inquieto dell'anno” alla illustre giornalista e scrittrice

Come ultimo elemento in fotogallery: il programma completo

Come ultimo elemento in fotogallery: il programma completo

Sarà ancora Finale, nell'ormai consueta cornice del complesso monumentale di Santa Caterina, ad ospitare da venerdì 20 a domenica 22 la “Festa dell'Inquietudine” nella seconda parte della sua edizione 2019, dedicata al tema del “Mare Inquieto”.

Una tre giorni, presentata stamani nella Sala Consiliare del palazzo comunale di Finale, dove l'elemento acquatico, definito da Joseph Conrad “mai amico dell'uomo, al massimo complice della sua inquietudine”, sarà il vero e proprio protagonista. 

Una tematica scelta per dare una sorta di contiguità a quella della terra affrontata lo scorso anno, oltre ad essere il mare elemento fondamentale nella cultura mediterranea, ed in particolare ligure. A spiegarlo ai nostri microfoni il presidente del Circolo, Paolo De Santis, che insieme a Silvia Taliente del'associazione SPIA esplica un programma che si prospetta ricco di suggestioni e spunti di riflessione. Il mare infatti si presta ad essere argomento affrontato sotto più lenti, le quali hanno portato l'organizzazione a inserire nel programma della manifestazione attività che spaziano dall'ambito scientifico a quello artistico, filosofico o psicologico.

Momento centrale della manifestazione sarà però l'assegnazione sabato sera, ore 20.45 presso l'Auditorium di Santa Caterina, del premio di “Inquieto dell'anno” alla giornalista e scrittrice Natalia Aspesi, figura stimata in tutto il mondo giornalistico italiano che incarna alla perfezione i tratti di inquietudine, intesa come continuo fermento culturale.  

Un formato che segue i canoni visti negli scorsi anni ma pronto a rinnovarsi. Grazie alla nuova collaborazione con la Fondazione CIMA, che da anni si occupa di monitoraggio e studio dell'ambiente presso il campus universitario di Savona, e con il Liceo Issel di Finale, il Circolo con l'iniziativa “Un mare da scoprire” affronterà un tema di forte attualità, ovvero l'inquinamento che minaccia sempre più le acque di tutto il pianeta.

Grande soddisfazione, per la prosecusizione del rapporto di collaborazione col club savonese e per la scelta del tema principale, espressa anche dell'amministrazione comunale rappresentata nella mattinata di oggi dal sindaco Ugo Frascherelli e dall'assessore Claudio Casanova.

Una diversa prospettiva rispetto a quella preponderante turistico-balneare, oltre alla destagionalizzazione del turismo stesso. Con queste premesse il primo cittadino e la giunta accolgono l'evento del prossimo fine settimana.

Gli incontri, ad ingresso libero, prenderanno il via venerdì pomeriggio con l'inaugurazione della mostra in realtà aumentata sulle principali specie di cetacei presenti nel Mar Ligure “Pinne in pillole”, curata dal CIMA. A seguire conferenze, spettacoli ed attività che porteranno, passando per l'assegnazione del "Premio Gallesio" ai coniugi Piacenza oltre al premio alla Aspesi, alla chiusura di domenica pomeriggio con la rivisitazione teatrale del celebre romanzo “Il Vecchio e il Mare” di Ernest Hemingway, con la regia e l'interpretazione di Roberto Alinghieri accompagnato dall'Ensemble Hemingway.

Mattia Pastorino

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium