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Cronaca | 18 settembre 2019, 19:05

Accusato di aver abusato sessualmente di una ragazza di 20 anni: alassino 45enne assolto perché il fatto non sussiste

L'avvocato Parino, difensore dell'imputato: "Si chiude un incubo durato due anni in cui il mio assistito si era visto addebitare il marchio più infamante possibile per un uomo"

Accusato di aver abusato sessualmente di una ragazza di 20 anni: alassino 45enne assolto perché il fatto non sussiste

Un uomo di 45 anni di Alassio, accusato di aver abusato sessualmente di una ragazza di 20 anni dopo una serata in un locale della Riviera nella primavera del 2017, è stato assolto questa mattina in udienza preliminare perché il fatto non sussiste.

La 20enne aveva sporto denuncia tre mesi dopo il fatto, sostenendo di essersi trovata nell'auto dell'uomo, con il quale aveva passato la serata insieme a un'altra coppia poi allontanatasi, mentre lo stesso stava abusando di lei, affermando di essere stata drogata o che comunque avrebbe abusato del suo stato di ubriachezza. La ragazza aveva poi affermato di avere recuperato i ricordi della presunta violenza subita a seguito di un percorso di sostegno psicologico.

Questa mattina invece, nell'udienza preliminare, il GUP Fiorenza Giorgi ha accolto in pieno la tesi difensiva dell'Avvocato Alessandro Parino e ha assolto l'imputato con formula piena perchè il fatto non sussiste.

La difesa dell'imputato ha svolto indagini difensive accurate, sentendo le persone presenti nel locale, producendo foto della serata raccolte sul sito del locale, e soprattutto facendo acquisire le conversazioni telefoniche dalle quali è emersa una verità completamente diversa da quanto aveva esposto la donna nella denuncia.

Dichiara l'Avvocato Alessandro Parino, difensore dell'imputato: "Oggi con questa assoluzione termina un incubo per il mio assistito, un incubo durato due anni in cui un uomo per bene si era visto addebitare il marchio più infamante possibile per un uomo, e cioè quello di avere violentato una donna ubriaca e addirittura di averla drogata. Sono state indagini difensive lunghe, complesse e non semplici ma la sentenza odierna ha confermato quello che dentro di me avevo sentito da subito, e cioè che il mio cliente fosse assolutamente innocente, e quanto avevamo sostenuto in questi anni di indagini: ovvero che non ci fosse stata alcuna violenza sessuale".

Redazione

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