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Cronaca | 19 settembre 2019, 13:12

Soffocò la moglie con un cuscino a Boissano: condannato a 20 anni di carcere

Marco Buscaglia dopo aver ucciso la moglie Roxana Karin Zenteno, aveva poi tentato di suicidarsi tagliandosi le vene.

Soffocò la moglie con un cuscino a Boissano: condannato a 20 anni di carcere

Il giudice per le indagini preliminari Francesco Meloni ha condannato a 20 anni di reclusione l'operaio, 47enne Marco Buscaglia che aveva soffocato con un cuscino a Boissano la moglie Roxana Karin Zenteno di 42 anni. L'uomo aveva poi tentato di suicidarsi tagliandosi le vene.

L'omicidio era avvenuto nella camera da letto e nel corso dell'interrogatorio dello scorso novembre durato parecchie ore, l'uomo accusato di omicidio volontario, avrebbe riferito che la sua relazione era oramai logora.

Il movente sarebbe da ricercare in una depressione connessa ad una crisi in ambito familiare, derivante anche dalla recente scomparsa dei propri genitori e dalla insoddisfazione della propria posizione d’impiego. I due figli della coppia presenti all'interno dell'abitazione, non hanno assistito alla scena. Anzi, il padre li avrebbe rassicurati dicendo che la madre stava dormendo.

La vittima originaria di Lima (Perù), era in Italia da circa 14 anni e stava studiando per diventare operatrice socio-sanitario. Da 13 anni era sposata con il marito.

Buscaglia, originario della Val Bormida, aveva perso il padre due anni fa, per la caduta da un albero, e l'anno scorso la madre. Prestava lavoro nella Piaggio, a Villanova, mentre in passato aveva lavorato per una ditta di materiali edili.

Luciano Parodi

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