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Eventi | 21 settembre 2019, 18:00

I sentieri di Pietra Ligure ospitano il "Trofeo delle nazioni" di MTB

L'amministrazione comunale: "Un grande risultato che apre a un futuro ricco di prospettive"

I sentieri di Pietra Ligure ospitano il "Trofeo delle nazioni" di MTB

Il Trofeo delle Nazioni 2019, la più grande competizione a squadre di enduro per mountain bike, quest’anno sancisce il “matrimonio” fra l’ormai famoso comprensorio finalese e la “novità” del comprensorio di Pietra Ligure e della Val Maremola: una rete di 120 sentieri, in continuo accrescimento, che abbraccia il territorio che va dal Monte Carmo al Monte Mao, alle spalle di Spotorno, a dar vita ad una delle più importanti destinazioni outdoor al mondo, un “unicum” che presenta peculiarità territoriali, identitarie e di fruizione di elevata attrattività in campo sportivo, ambientale, storico-culturale ed enogastronomico, capace di esprimere una enorme potenzialità in termini di sviluppo turistico e del territorio.

Con il trail “Roller Coaster”, prima prova speciale del Bluegrass Trophy of Nations che si disputerà nel finalese il 28 e 29 settembre p.v., Pietra Ligure e la Val Maremola entrano in maniera organica nell’offerta del comprensorio finalese, un debutto a pieno titolo che le inserisce definitivamente tra le più ambite e rinomate bike destination del mondo.

Frutto di un lavoro, assiduo, serio e tenace, nato proprio sulla “spinta” della finale dell’Enduro World Series 2017 che aveva visto due prove speciali disputate in Val Maremola e iniziato esattamente 2 anni fa con la firma del protocollo d’intesa tra Pietra Ligure, Tovo San Giacomo, Giustenice e Magliolo per valorizzare e promuovere le attività sportive e all’aria aperta e dare una connotazione unitaria all’offerta turistica di questo territorio, il comprensorio outdoor di Pietra Ligure/Val Maremola si è costantemente sviluppato e arricchito, in totale condivisione e collaborazione con il mondo outdoor finalese, grazie al lavoro attento, preciso, intelligente di tutti gli stakeholders, dai bikers agli amministratori pubblici, agli albergatori, ai trailbuilders, agli imprenditori. Il Comune di Pietra Ligure, capofila del progetto, ha riunito intorno ad un tavolo di lavoro le amministrazioni della Val Maremola, le associazioni e le realtà imprenditoriali interessate e toccate dallo sviluppo dei flussi turistici legati al turismo outdoor, con particolare attenzione alla mountain bike, dando vita ad un gruppo di lavoro coeso e motivato a sviluppare un’offerta in linea con le esigenze, sia tecniche che di servizi e di accoglienza, all’altezza della fama e dell’importanza che il Finalese a nel panorama mondiale della mountain bike. La natura e la storia dell’entroterra pietrese sono state generosissime ed è stato possibile identificare e pulire antichi sentieri, come le tracce che collegano degli le “caselle”, tipiche costruzioni in pietra disseminate nel territorio sottostante Pian delle Bosse e dopo un lungo lavoro di ripristino, pulizia e interventi di manutenzione tesi a rendere compatibili e sicuri i tracciati , oggi i bikers possono contare su numerosi nuovi percorsi.

“Con il risultato di oggi, continua il processo di crescita del nostro comprensorio, che ha l’ambizione di diventare una delle più importanti destinazioni Mtb – esordisce il Vicesindaco di Pietra Ligure e Assessore al turismo, cultura e sport Daniele Rembado - tra le quali, da oggi, entrano di diritto Pietra Ligure e la Val Maremola. Un grandissimo risultato, fatto di concretezza, sinergie e condivisioni, di cui non possiamo che essere orgogliosi – continua – E’ stato premiato un progetto diverso dal solito, che si è caratterizzato per qualità, serietà e partecipazione e continueremo a impegnarci affinchè l’outdoor diventi uno prodotti caratterizzanti l’offerta turistica di Pietra Ligure e della Val Maremola, anche sostenendo le iniziative “outdoor oriented” che, numerose, stanno nascendo sul nostro territorio e rimanendo concentrati a sviluppare sempre più il progetto di fare di Pietra Ligure e della Val Maremola una bike destination a 360° e a contribuire a formare con Finale Ligure il “bike district” del ponente ligure – conclude Rembado.

“Dopo la gara del 2017 che ha portato i piloti dell’Enduro World Series sulla vetta del Monte Carmo – commenta l’organizzatore del Trophy EWS Enrico Guala – siamo felici di ritrovare e consolidare la collaborazione con Pietra Ligure e il territorio della Val Maremola, che viviamo come una naturale espansione del comprensorio Finalese – conclude Guala.

“Sono passati 2 anni da quando, come Finale Outdoor Resort, abbiamo deciso di allargare i confini portando 2 Prove Speciali dell'Enduro World Series nei comuni di Pietra e della Val Maremola – interviene il Presidente di Finale Outdoor Resort Andrea Principato - Un'idea nata molto tempo prima e che finalmente poteva realizzarsi grazie alla volontà del territorio di aprirsi al movimento mtb. Da lì è nato un intenso percorso di collaborazione con le Amministrazioni e le Associazioni locali. Essendo nato e cresciuto tra i vicoli di Pietra e le colline della Val Maremola, luoghi dove ero solito scorrazzare in bici con i miei amici, non può che rendermi felice vedere che questo territorio abbia abbracciato l'idea di outdoor che ormai da molto tempo si vive nel Finalese” – conclude Principato.

“Un gran bel risultato che apre a un futuro ricco di prospettive e di cui siamo molto soddisfatti – commenta il Sindaco di Pietra Ligure Luigi De Vincenzi – Un’occasione che sicuramente farà la differenza sul progetto turistico di promozione territoriale che stiamo portando avanti in piena sintonia con la già affermata realtà finalese – prosegue il Sindaco – Il Trofeo delle Nazioni 2019, che vede iscritte 24 nazioni pronte a sfidarsi sui percorsi mozzafiato dei nostri territori, sarà per noi una data importante, che si preannuncia come un evento dalla grande risonanza internazionale e che promette un eccezionale ritorno promozionale. Il grande valore aggiunto di questo “unicum” territoriale nato dall’unione dei comprensori outdoor del finalese e del pietrese, capace di avere un potenziale attrattivo enorme, sta nel fatto che non è un bike park ma è un vasto territorio che per sua vocazione è un luogo perfetto per le discipline sportive, amatoriali e non, legate all’outdoor e, specificatamente per quel che ci riguarda, alla mountain bike. Non posso che ringraziare tutti quelli che, in questi 3 anni, con intelligenza e buon senso, si sono spesi e coinvolti nello sviluppare questo importantissimo progetto che contribuisce a fare di Pietra Ligure una destinazione turistica a 360°, in grado di offrire emozioni e divertimento 365 giorni all’anno, spaziando dai monti al mare – conclude il Sindaco.

Comunicato stampa

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