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Al direttore | 01 ottobre 2019, 13:18

Statale di Sassello: le considerazioni di Paolo Forzano

"Strada assai malconcia per svolgere la funzione di strada statale"

Statale di Sassello: le considerazioni di Paolo Forzano

La S. S. 334 (precedentemente S.P. 334) ovvero “Statale di Sassello” è una strada assai malconcia per svolgere la sua funzione di “Statale”: attualmente il fondo è sconnesso e l’asfalto latita, la larghezza della strada è di soli sei metri in molte parti del tracciato, le banchine laterali non esistono. 

Qualche intervento è stato fatto negli anni, ma sono interventi a macchia di leopardo che rendono la strada costituita da tratti accettabili e da tratti assolutamente inaccettabili.

Ad esempio dal passo del Giovo verso Sassello c’è un tratto abbastanza largo, seguito da un tortuoso budello strettissimo lato fiume, di larghezza sei metri.

Stesso discorso tra Madonna del Salto e Stella Santa Giustina, ed anche tra il tiro a segno e Stella San Giovanni compresa.

Nell’immediato sarebbe opportuno fare almeno una buona asfaltatura su buona parte del percorso, ma in parallelo sarebbe anche necessario provvedere ad una progettazione per rettificare e portare a norma almeno i tratti più stretti e pericolosi, ad esempio i tratti dal tiro a segno e sotto Stella San Giovanni, da  Madonna del Salto a Stella Santa Giustina e dal passo del Giovo verso Sassello.

In questi tratti l’intervento è più facile ed economico da realizzare.

Discorso più complesso il passaggio di Stella San Giovanni, di Stella Santa Giustina, della salita al Giovo.

Mettiamo in evidenza che la strada attualmente è molto spesso della larghezza di soli 6 metri e senza banchine laterali, quando secondo le attuali norme dovrebbe essere di 10,50 metri!

L'articolo 2 del Codice della Strada identifica le strade extraurbane secondarie, come la SS 334, come strade ad unica carreggiata con almeno una corsia per senso di marcia e banchine: categoria che comprende tutte le strade extraurbane a singola carreggiata.

Le Norme funzionali e geometriche per la costruzione delle strade attualmente in vigore (approvate dal D.M. del 5/11/2001) ai sensi del Codice della Strada prevedono due tipi di strade extraurbane secondarie: le C1 e le C2. 

Le C1 sono strade extraurbane secondarie a traffico sostenuto mentre le C2 sono a traffico limitato

La larghezza delle corsie di marcia delle C1 è pari a 3,75 metri, e la banchina di destra delle C1 è larga 1,50 metri. Larghezza totale 10,50 metri.

La larghezza delle corsie di marcia delle C2 invece è pari a 3,50 metri, e la banchina di destra delle C2 è larga 1,25 metri.  Larghezza totale 9,50 metri.

La Statale SS 334 non rispetta neppure, in molti tratti, gli standard per una strada extraurbane secondarie a traffico limitato! Eppure è una strada molto trafficata e percorsa da numerosi veicoli commerciali pesanti.

Sarebbe opportuno lanciare quanto prima una progettazione di massima con la quale chiedere poi finanziamenti per una progettazione più approfondita e per l’esecuzione dei lavori.

Paolo Forzano

Lettera firmata

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