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Politica | 04 ottobre 2019, 16:25

Piattaforma Vado Gateway, l'assessore Benveduti: "Ancora nessuna soluzione condivisa per la viabilità ordinaria"

"Al più presto un tavolo tra le parti"

Piattaforma Vado Gateway, l'assessore Benveduti: "Ancora nessuna soluzione condivisa per la viabilità ordinaria"

 

"Più volte abbiamo avuto occasione di ribadire l'importanza di Apm Terminal e della sfida importante a cui è chiamata, non solo Vado Ligure, ma l'intera portualità italiana. Non possiamo però esimerci dal manifestare una certa preoccupazione circa le notizie che andiamo via via apprendendo riguardo la viabilità attigua alla piattaforma. Mentre i progetti per una strutturale soluzione dei problemi paiono essere sulla strada di una pianificazione ed esecuzione, sembra ancora non esserci nessun tipo di soluzione condivisa per l'assetto della viabilità ordinaria". Così l'assessore regionale ai porti Andrea Benveduti esprime i propri timori in relazione al sensibile aumento di traffico che riguarderà Vado Ligure e la provincia di Savona con l'entrata in funzione della piattaforma Vado Gateway, dal prossimo 12 dicembre.

"Non possiamo credere - aggiunge l'assessore - che dopo tante discussioni e pianficazioni non si sia ancora giunti a una definitiva individuazione di percorsi e strutture che gestiscano nell'immediato e nel breve e medio termine la viabilità da e per il nuovo terminal, senza che questa vada a impattare in maniera pesante e significativa sulla viabilità ordinaria di una zona già congestionata e di fragile logistica".

"Ricordo che, come Regione Liguria, ci siamo attivati per risolvere lo stallo che riguardava i lavori sulla strada a scorrimento veloce. Con 11,1 milioni di euro messi a disposizione da Autorità di Sistema Portuale, la Provincia di Savona si farà carico delle fasi successive, dal reperimento del progetto all’affidamento delle opere. Sarà nostra cura convocare al più presto un ulteriore tavolo tra le parti, anche se ci sorprende dover ancora discutere trattazioni in oggetto da parecchio tempo. Invitiamo tutti gli 'attori protagonisti' a una presa di responsabilità, senza cambiare in continuazione i perimetri della discussione" conclude Benveduti.

 

Comunicato stampa

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