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Eventi | 05 ottobre 2019, 19:36

Gli alpini "conquistano" Savona (FOTO e VIDEO)

Pomeriggio intenso nel cuore della città della Torretta, con il corteo, l'intervento delle istituzioni e le premiazioni

Gli alpini "conquistano" Savona (FOTO e VIDEO)

Un corteo emozionante ed applaudito dalla folla ad ogni suo passaggio, è quello che questo pomeriggio ha percorso le vie del centro di Savona con protagoniste le penne nere di Liguria, Piemonte, Valle d'Aosta e Francia che da ieri hanno pacificamente "invaso" la città della torretta.

La prima sfilata del fine settimana, che precede quella di massa di domani mattina, alla quale hanno preso parte esponenti delle istituzioni cittadine, provinciali e regionali, insieme ad altre cariche militari ed ecclesiastiche, è partita da piazza Duomo fino a raggiungere piazza Mameli, dove alle 18 si è osservato il minuto di silenzio in ricordo delle vittime di tutti i conflitti per concludere poi con la premiazione dell' "Alpino dell'anno".

Prima della premiazione sono però giunti i ringraziamenti unanimi verso il corpo degli alpini da parte del sindaco Ilaria Caprioglio, del presidente della provincia Pierangelo Olivieri, del presidente della regione Giovanni Toti, del prefetto Antonio Cananà e del questore Maria Grazia Corrado. Da parte di tutti loro attestati di stima verso il corpo alpino, ricambiati dal presidente sezionale di Savona, Emilio Patrone, che a sua volta ha ringraziato il sindaco di Varazze Alessandro Bozzano, e da quello nazionale Sebastiano Favero.

"Il nostro ringraziamento va a tutti coloro che sono intervenuti - ha esordito Favero - alla città, ai cittadini di Savona che da ieri fino a domani ci ospiteranno e saranno con noi a condividere questi momenti. Siamo un corpo unito e siamo ancora in grado di fare cose importanti e lo dimostreremo anche in futuro, sempre qui in Liguria".

Un pensiero è andato anche ai due agenti uccisi ieri a Trieste, da cui è partita poi una riflessione sul ruolo dell'alpino nell'Italia moderna: "Voglio ricordare i due ragazzi morti nel compimento del loro dovere. Questo è qualcosa che forse, a volte, si fatica a digerire: la parola dovere, che per noi significa impegno, capacità di dare fino in fondo come siamo capaci noi alpini, e di farlo gratuitamente, senza chiedere. Lo facciamo perchè siamo convinti sia la strada giusta per i giovani e per l'Italia. Non è qualcosa che vogliamo per noi, ma per le generazioni future. Vogliamo che i giovani un domani, se fosse necessario, siano capaci come noi ad aiutare concretamente la gente, usando le mani e la capacità di fare".

A margine della cerimonia è intervenuto poi ai nostri microfoni il Presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti.

Luciano Parodi - Mattia Pastorino

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