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Politica | 07 ottobre 2019, 19:35

Cengio, i locali dell'ex scuola "Colombardo" usati nonostante l'inagibilità: il consigliere Marazzo interroga il sindaco Dotta

Marazzo: "La mia paura è che questa azione faccia perdere il finanziamento regionale ottenuto per adeguare e sistemare la nuova scuola"

Cengio, i locali dell'ex scuola "Colombardo" usati nonostante l'inagibilità: il consigliere Marazzo interroga il sindaco Dotta

Il consigliere comunale del gruppo di minoranza Massimo Marazzo interroga il sindaco di Cengio Francesco Dotta in merito all'uso dei locali delle ex scuole "Omero Colombardo" dichiarati inagibili. 

Commenta il consigliere Marazzo: "Questa mattina ho inviato al sindaco Dotta un'interrogazione su un fatto che ritengo particolarmente grave. Sembra infatti che durante l'evento musicale 'Restart Music Festival' svoltosi con successo questa estate, alcune persone siano entrate nell'area inagibile delle ex scuole di Cengio". 

Dopo il crollo avvenuto nella sala mensa il 4 febbraio 2015, avendo riscontrato la costruzione fuori progetto, la verifica effettuata aveva dichiarato inagibili i locali, proibendo l'uso e l’ingresso non solo negli spazi delle mensa, ma in tutte le aule e corridoi della scuola. 

"Le informazioni da me richieste, fornitemi dai vari uffici comunali non sembrano smentirlo pienamente. La mia paura è che questa azione faccia perdere il finanziamento regionale ottenuto per adeguare e sistemare la nuova scuola, ottenuto anche a seguito della dichiarata inagibilità dei locali" prosegue il consigliere Marazzo

"Nel dettaglio, secondo quanto venuto a conoscenza, alcuni locali sarebbero stati utilizzati tra il 17 e il 25 giugno - spiega il consigliere Nei giorni precedenti l'evento, personale comunale pare essersi recato nell'edificio per operazioni sgombero e pulizia dei locali; durante l'evento artistico, gli spazi sarebbero stati frequentati fino a notte inoltrata sia per quanto riguarda i locali interni, sia negli spazi immediatamente limitrofi del porticato di ingresso e della scala di accesso principale. In questo caso anche da giovani del pubblico che nell'allontanarsi, avrebbero riferito la loro intenzione di voler aspettare per autografi il cantante Briga che a detta loro, si sarebbe recato li insieme ad altri artisti per cambi d'abito e altro; nella giornata del 25 giugno, il furgone di una ditta locale del paese, sarebbe entrato nel cancello e negli spazi della ex scuola per ritirare varie attrezzature per portarle altrove". 

"Il primo cittadino deve motivare questi fatti che se confermati in queste modalità, appaiono molto gravi perché sarebbe stata messa a rischio l'incolumità delle persone, contravvenendo proprio a uno dei doveri espliciti dell'incarico di sindaco che è invece quello di garantirla" conclude il consigliere Marazzo.

Graziano De Valle

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