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Varazzino | 07 ottobre 2019, 15:15

La Comunità Domenicana di Varazze ha festeggiato la Madonna del santo Rosario

Una festa popolare dove si ricorda il legame dei pescatori del Solaro, che nelle loro campagne di pesca nel Mediterraneo, riuscivano sempre a mettere da parte un obolo per la riuscita della manifestazione

La Comunità Domenicana di Varazze ha festeggiato la Madonna del santo Rosario

In una atmosfera di intensa religiosità e di sentita partecipazione popolare, domenica 6 ottobre la Comunità Domenicana di Varazze ha festeggiato solennemente la Madonna del santo Rosario, particolarmente cara al Borgo Solaro, nelle cui vie si è svolta la processione con la statua lignea della Santa Vergine, squisita opera di Anton Maria Maragliano (1635), preceduta dalla novena e dalla Santa Messa con la tradizionale "Supplica alla Madonna", predicatore padre Matteo Invernizzi O.P., giovane missionario che ha portato il messaggio di fede e di speranza di San Domenico in Colombia ed ora in partenza per negli Stati Uniti.

Una festa popolare, dicevamo, quella della Madonna del Rosario a Varazze, dove si ricorda il legame dei pescatori del Solaro, che nelle loro campagne di pesca nel Mediterraneo, in anni ormai lontani, riuscivano sempre a mettere da parte un  obolo per la riuscita della manifestazione, in ringraziamento dei voti fatti in mare in giorni e notti di tempesta.

Ritornando alla processione, accompagnata dalla Banda musicale "Cardinal Cagliero", molto significative la sosta in piazza San Bartolomeo per un saluto al Santo, la cui Confraternita è legata da particolari sentimenti di affetto e di collaborazione con i Padri Domenicani, seguita da un momento di preghiera e di meditazione in piazza Bovani.

Al rientro nella chiesa conventuale di San Domenico, dopo il saluto del predicatore Matteo Invernizzi e i ringraziamenti del priore, padre Daniele Mazzoleni, a tutti i partecipanti della riuscita manifestazione, presenti fra Candido Capitano e padre Giovanni Bertelé e, per il Comune di Varazze, l'Assessore alla Cultura Mariangela Calcagno, è seguito un rinfresco nel cinquecentesco chiostro del convento, simpatica e gradita agape fraterna che ha concluso simpaticamente l'omaggio alla Vergine Maria, simbolo stesso del Santo Rosario.

Comunicato Stampa

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