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Attualità | 08 ottobre 2019, 18:23

Savona, nasce "Sv la Riviera": un gioco da tavola sui territori savonesi

Gli ideatori sono un albisolese e un varazzino. Il gioco è un simil Monopoli incentrato sulla compravendita di immobili e terreni

Savona, nasce "Sv la Riviera": un gioco da tavola sui territori savonesi

Vuoi diventare il più ricco della provincia di Savona? Con Sv la Riviera, un simil Monopoli incentrato sulla compravendita di immobili e terreni, ma concentrato su Savona e dintorni, sarà possibile.

Sv la Riviera è il nuovo gioco da tavola ideato dall'albisolese Denny Zanella e dal varazzino Alessandro Nasuti, creato grazie alla cooperativa genovese Demoelâ e prossimo ad uscire nelle librerie e nei centri commerciali savonesi.

A Genova era già nato "Palanche", poi successivamente sono stati creati i giochi a La Spezia (Las Pezia), Milano, Sardegna e ora spazio a Cuneo (Grandaland) e Savona.

"L'idea è nata insieme a un mio caro amico del mondo Kendo Alberto Barbieri che gestisce insieme alla cooperativa questi particolari giochi da tavola dedicati a varie zone dei territori d'Italia - spiega Zanella - Sulla base di quello di Genova lo abbiamo sviluppato su Savona. È un progetto che serve a sponsorizzare il territorio savonese, conosciuto poco anche da chi ci vive, facendo conoscere i fatti, la lingua, il dialetto".

Invece del classico Vicolo Stretto del Monopoli ci si può sfidare nella Darsena, sul Priamar, in Piazza Mameli e in via Pia. Spazio poi ai comuni limitrofi come Varazze, Celle, le Albisole. E a regole diverse legate alle scorciatoie grazie ai vagonetti del carbone per arrivare a Cairo Montenotte e l'isola di Bergeggi. 

Gli imprevisti sono particolari e dal piglio prettamente scherzoso e ligure: "Tou digghu mi" (te lo dico io) e "A l'è na bugna" (È un problema).

"Un ritorno al passato? Non proprio, il gioco da tavola va forte ancora in tutto il mondo, solo in Italia siamo un po' in ritardo ma si sta ritagliando una fetta importante" continua uno dei due ideatori.

"La Cooperativa è nata nel 2016 sviluppando giochi da tavolo e libri. Il primi gioco su Genova si chiama Zena 1814, poi Palanche che ha avuto un successo enorme e allora abbiamo deciso di replicare in altre città. La nostra idea è raccontare un territorio attraverso un sistema di gioco che molti conoscono e che risulta immediato e facile. Abbiamo voluto creare ironia sui luoghi comuni del territori, dando vita ai posti tipici dove ognuno vive momenti particolari della vita" conclude Alberto Barbieri della cooperativa Demoelâ. 

Luciano Parodi

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