/ Politica

Che tempo fa

24 Ore

Cerca nel web

Politica | 08 ottobre 2019, 15:15

Vespa Velutina, Salvatore (M5S): "Una specie pericolosa per tutti"

"In Liguria è mancata la lungimiranza e la capacità di cercare nuovi fondi"

Vespa Velutina, Salvatore (M5S): "Una specie pericolosa per tutti"

"La Vespa velutina, una specie di origine asiatica e di fatto un calabrone particolarmente aggressivo e pericoloso tanto per l'uomo quanto per le nostre api, vitali per la vita stessa perché assicurano l'impollinazione, è approdata in Liguria nel 2012 e da allora rappresenta una seria minaccia. Per far fronte all'emergenza, negli anni scorsi la Regione Liguria ha messo in atto il progetto europeo, finanziato dall’Europa, 'Life Stopvespa' grazie al quale sono state assicurate non poche azioni vitali, tra cui la salvaguardia di 76 milioni di api e di mille quintali di miele, l'individuazione e la rimozione in Liguria di 2.100 nidi di Vespa velutina, la tutela di 2 mila e 600 miliardi di interventi di impollinazione. Tutto questo con il concorso con le associazioni degli agricoltori, con il Corpo Forestale dello Stato, i Vigili del Fuoco e la Prefettura”.

Così, la capogruppo regionale Alice Salvatore rispondendo all'assessore Mai in merito all'interrogazione con risposta in Aula sulla conclusione del progetto europeo "Life Stopvespa" destinato al contrasto della Vespa velutina.

"Una volta terminato il progetto, che cosa è stato fatto in Liguria per assicurare ulteriori e continui interventi di contrasto? - chiede Salvatore - Bisognava provvedere per tempo, prima che si concludesse il progetto, in modo da non arrivare all'emergenza oggi e a un blocco del progetto che di fatto mette a repentaglio i raccolti, l'agricoltura e la vita di chi lavora nel settore in Liguria. Pensiamo soprattutto alla provincia di Imperia, dove vanno potenziate e sostenute le protezioni civili di Bordighera e Ospedaletti, che hanno il carico di lavoro e la responsabilità di provvedere al contrasto della Vespa velutina, ma non hanno fondi sufficienti per coprire tutto il vasto territorio delle valli, la Valle Argentina, la Val Nervia e la Val Roia. I 50.000 euro messi a disposizione da Regione Liguria sono ancora pochi. E per ovviare ai quali, suggeriamo che si guardi con maggiore attenzione anche ai fondi europei".

"Ricordo all'assessore competente Mai che la nostra regione ha una grande responsabilità rispetto a tutta l'Italia, perché da qui c'è il rischio che questa pericolosa specie alloctona di calabrone asiatico vada a diffondersi nel resto della Penisola, danneggiando tutta l'agricoltura italiana e mettendo a repentaglio la vita e l'economia di chi opera nel settore", conclude Salvatore. 

Comunicato Stampa

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium