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Cronaca | 11 ottobre 2019, 17:05

Arnasco, emergenza acquedotto: arrivano le autobotti dei vigili del fuoco per integrare le vasche

Il primo cittadino Matteo Mirone ringrazia e commenta: "Questo ci consentirà di prendere tempo"

Arnasco, emergenza acquedotto: arrivano le autobotti dei vigili del fuoco per integrare le vasche

"L’annata particolarmente siccitosa per il ponente ligure, soprattutto per la zona ingauna, mette in seria difficoltà un’intera comunità. Nonostante gli sforzi ed una gestione molto oculata delle risorse idriche da parte dell’amministrazione comunale di Arnasco, il perdurare delle attuali condizioni meteo, che non danno previsione di precipitazioni piovose nel breve termine, hanno costretto il Sindaco Matteo Mirone ad attuare misure drastiche e di emergenza" commenta in una nota il sindaco Sindaco di Arnasco Matteo Mirone

"Abbiamo gestito al meglio delle nostre possibilità, dosando e distribuendo l’acqua del nostro acquedotto, garantendo ai nostri cittadini una quantità e qualità dell’acqua accettabili sino a qualche giorno fa, quando la situazione è precipitata drasticamente. Erano ormai diversi anni che non ci trovavamo ad affrontare una situazione così critica e complessa; i nostri cittadini si erano quasi dimenticati gli anni in cui l’acqua era un miraggio, questo prima della realizzazione degli ultimi pozzi con nuove linee e vasche di accumulo che hanno consentito la distribuzione costante dell’acqua su tutto il territorio di Arnasco". 

"Solo gli addetti ai lavori, gli amministratori e coloro che ci mettono le mani quotidianamente, possono capire l’enorme lavoro che c’è dietro l’acquedotto comunale; abbiamo la fortuna di avere operatori altamente qualificati che fanno veramente i miracoli per mantenere e garantire la corretta erogazione e distribuzione dell’acqua potabile a tutte le famiglie di Arnasco, ma questa volta non è bastato - prosegue - Abbiamo dovuto attuare procedure eccezionali di emergenza perché, purtroppo, di questo si tratta, una vera e propria emergenza idrica". 

"L’intervento delle autobotti dei Vigili del Fuoco è stato inevitabile, l’unica strada nell’immediato; questo ci consentirà di prendere tempo e far recuperare le vasche di accumulo, ma soprattutto permetterà di attuare, sempre in urgenza, alcune opere che dovrebbero aumentare le riserve d’acqua, evitando tutti questi alti e bassi e, forse, rimediando alla carenza d’acqua in modo definitivo - continua- Permettetemi di ringraziare il Prefetto di Savona il dott. Antonio Cananà ed il dott. Marco Di Giovanni punti di riferimento insostituibili, il Sindaco del Comune di Albenga dott. Riccardo Tomatis con la squadra ed i responsabili della Protezione Civile di Albenga che, lavorando in splendida sinergia con noi, ci hanno fornito la vasca per i travasi dell’acqua, il Comune di Cisano sul Neva che, con il Sindaco Massimo Niero, il vice Guido Rossi ed i suoi amministratori, ci hanno supportato e ci danno la possibilità di rifornire le autobotti, per non parlare del corpo dei Vigili del Fuoco, subito pronti ed operativi, davvero splendidi". 

"Non posso dimenticare il mio Vice Sindaco Gallizia Fabio e gli altri amministratori, i dipendenti comunali ed in particolate i due cantonieri che, soprattutto in situazioni di emergenza come questa, ma anche nella quotidianità, non si risparmiano mai, andando ben oltre il proprio lavoro, dimostrando quindi un grande senso civico verso la propria comunità - conclude il sindaco Mirone - Grazie di cuore infine a tutti i cittadini di Arnasco, che nonostante i disagi, comprendendo la complessità e l’eccezionalità della situazione, consapevoli degli enormi sforzi che l’amministrazione quotidianamente compie per gestire il paese, senza lamentarsi ci sostengono e ci sono vicino". 

Redazione

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