Al direttore - 12 ottobre 2019, 13:17

Lettera di Ned Täubl: "Hanno ucciso Rino, il cinghiale 'domestico' che si fidava degli esseri umani"

"Qualche uomo crudele ha pensato bene di cacciare facile. Sterminando lui e la sua famiglia. Sparandogli a bruciapelo vicino alle case"

Lettera di Ned Täubl: "Hanno ucciso Rino, il cinghiale 'domestico' che si fidava degli esseri umani"

Riceviamo e pubblichiamo questa lettera giunta alla nostra redazione: 

"Scrivo per conto di una famiglia che vuole mantenere l'anonimato in questa triste storia, la famiglia ha paura di ritorsioni anche dai messaggi postati su Facebook da un cacciatore responsabile dell'evento.

Questi i fatti. La famiglia adotta un cinghialino, un incrocio con un maiale. Rino cosi viene chiamato questo cucciolino, viene regolarmente micro-cippato, vaccinato e registrato. Rino vive con questa famiglia per 5 anni ininterrottamente finché un giorno in seguito al periodo del calore, riesce a scappare dal recinto dove vive. Dopo un paio di giorni ritorna a casa, ma riesce di nuovo a fuggire.

Per un periodo sparisce per poi ricomparire con la sua compagna dove come in una fiaba, la porta a conoscere alla famiglia che l'ha cresciuto. Incredibile come Rino abbia deciso di prendersi la sua libertà, ma allo stesso tempo non dimenticare la famiglia umana. E' una storia d'amore e affetto incredibile, La famiglia abita nel primo entroterra di Quiliano vicino al centro abitato, sono ovviamente preoccupati, ma cercano di essere ottimisti e per due anni e mezzo la storia d amore continua. Il recinto viene lasciato aperto e per mesi ogni sera Rino e la compagna entrano nel recinto per mangiare.

Dopo qualche tempo, la famiglia si è allargata con un paio di cucciolini, loro figli che seguivano i genitori fin dai loro amici umani. Rino è totalmente domestico nonostante la sua mole. Si avvicina agli umani e qualche uomo crudele sapendo della sua indole ha deciso di sterminare lui e la sua famiglia. Cosi, sparandogli a bruciapelo vicino alle case. Sapendo benissimo che si trattava di un cinghiale domestico.

Rino aveva quasi 8 anni e si fidava dell'uomo, e qualcuno ha pensato bene di cacciare facile, vantandosene pure sui social e apostrofando pure con insulti su chi ha fatto notare che hanno ucciso un animale domestico cresciuto e vissuto in mezzo agli umani. Un commento in particolare lascia veramente sgomenti ed indignati e fa capire il livello intellettuale di chi sia in possesso di un porto d'armi. Tra l'altro colpi esplosi a meno di 100 metri dalle abitazioni. Auspichiamo in qualche indagine da parte delle autorità competenti. Ora Rino correrà felice in un altro mondo".

Ned Täubl

Lettera firmata

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