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Attualità | 14 ottobre 2019, 14:08

I ragazzi dell'Alberghiero "Migliorini" di Finale Ligure ritrovano anche quest'anno i loro amici dalla Danimarca (FOTOgallery)

La scuola finalese prosegue nei suoi percorsi di interscambio culturale su scala internazionale

I ragazzi dell'Alberghiero "Migliorini" di Finale Ligure ritrovano anche quest'anno i loro amici dalla Danimarca (FOTOgallery)

Continua l’ormai consolidato legame tra l’Istituto per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione (IPSSAR) “A. Migliorini” di Finale Ligure e la scuola di alta cucina Suhrs Madakademiet di Copenhagen, in Danimarca.

Nella mattinata del 9 ottobre, attorno alle 8:30, una delegazione di docenti e studenti dell’istituto danese è arrivato al “Migliorini” e, dopo i saluti di rito, l’orario ha rappresentato una perfetta occasione per fare colazione tutti insieme.

A seguire, gli amici danesi hanno potuto effettuare un’approfondita visita dei locali della scuola di Finale Ligure, per conoscere nel dettaglio le metodologie di studio e di lavoro applicate. Sono stati gli stessi alunni del corso di accoglienza, coordinati dai loro docenti, i professori Vullo e Avico, a far visitare la scuola agli ospiti danesi.

Studenti del “Migliorini” e della Danimarca hanno poi potuto cucinare tutti insieme, sotto la guida attenta dei docenti (in ordine alfabetico): Norberto Andreoni, Angelo Barone, Roberto Colombo, Sara Rizzoli, Giovanni Tonoli, mentre la sala è stata gestita da Sandro Genesio.

Quando si giunge in Liguria da qualsiasi parte del mondo non si può prescindere dall’approfondire due grandi specialità: il pesto e la cucina di pesce. Ed ecco così i ragazzi tutti impegnati in un laboratorio per impratichirsi con l’uso del mortaio, mentre il menù veniva altresì impreziosito da due piatti tipici come lo zemin di seppie e le sarde ripiene.

Un gesto simbolico di fratellanza è stato dato, come ogni anno, dall’impasto della pasta “tricolore” con le livree delle due bandiere, italiana e danese.

Restando in tema di impasti, ha sempre grande approvazione il “pizza show” dello chef Angelo Barone, dedicato a due classici intramontabili della cucina ligure e nazionale, la focaccia e la pizza.

Gran finale con la piccola pasticceria ligure, dai gubeletti alla torta di mele e tante altre delizie.

Dopo il pranzo tutti insieme a buffet all’una nella sala del “Migliorini”, uno scambio di doni (i ragazzi della Suhrs Madakademiet hanno portato i biscotti tipici danesi) e poi, verso le 14, i saluti.

Questo evento è stato possibile grazie anche al sostegno di due sponsor: la Torrefazione Caffé Giovannacci di Finale Ligure e l’azienda vitivinicola “Punta Crena” dei Fratelli Ruffino di Varigotti.

Domani, 15 ottobre, proseguiranno ancora gli interscambi culturali: al “Migliorini” arriveranno gli studenti della classe seconda del liceo linguistico “Della Rovere” di Savona assieme a una rappresentanza del Madchengymnasium St. Agnes tedesco. Sarà la professoressa Agnese Bove, assieme ai già citati Barone, Colombo, Rizzoli e Tonoli, ad accogliere questa visita. Si parlerà di impasti con l’immancabile pasta tricolore italiana e tedesca, con il sempre amatissimo “pizza show” e con un campionario di piccola pasticceria. E naturalmente il pesto al mortaio.

Promotrice di questo scambio è la professoressa Luisa Portesio, mentre a fare da trait d’union tra le due scuole sarà la professoressa Laura Ferrara, docente di tedesco sia al “Della Rovere”, sia al “Migliorini”.

Cogliamo infine l’occasione per ricordare gli appuntamenti con i prossimi “Open Day”, per le famiglie che volessero scoprire qualcosa di più sulla realtà dell’IPSSAR di Finale Ligure. Ecco le date: lunedì 28 ottobre dalle 15 alle 18, sabato 23 novembre dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30, venerdì 6 dicembre dalle 17 e sabato 11 gennaio 2020 dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30. Si potrà assistere ai corsi e vedere insegnanti e studenti all’opera. Con una particolarità: solo per l’apertura del 6 dicembre, infatti, l’Open Day si concluderà con un apericena, per cui si potrà non solo osservare e conoscere, ma anche assaporare il frutto di tanto impegno.

Alberto Sgarlato

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