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Politica | 14 ottobre 2019, 13:54

M5S, il deputato varazzino Battelli si dimette da tesoriere: "Non è stato facile, ma il bilancio è positivo"

Il deputato varazzino del Movimento 5 Stelle Battelli dopo più di un anno sta per lasciare il ruolo di tesoriere per i pentastellati della Camera dei Deputati, carica che lo ha portato a gestire oltre 13 milioni di euro di fondi pubblici

M5S, il deputato varazzino Battelli si dimette da tesoriere: "Non è stato facile, ma il bilancio è positivo"

"Ci siamo, i giochi ormai sono fatti. Da questo momento sono ufficialmente fuori dalla partita che ci porterà, nei prossimi giorni, a eleggere un nuovo capogruppo e un nuovo direttivo del Movimento a Montecitorio. Da questo momento sono tesoriere dimissionario e non posso che fare un grosso in bocca al lupo a chi prenderà il mio posto. Sono certo che saprà ricoprire questo ruolo con responsabilità, dedizione, spirito di servizio. Almeno io l'ho interpretato così sedici mesi fa, quando mi sono buttato anima e corpo in questa avventura chiedendo ogni giorno un po' di più a me stesso, spostando l'asticella sempre un po' più in là".

Il deputato varazzino del Movimento 5 Stelle Battelli dopo più di un anno sta per lasciare il ruolo di tesoriere per i pentastellati della Camera dei Deputati, carica che lo ha portato a gestire oltre 13 milioni di euro di fondi pubblici.

"Contribuire a coordinare un gruppo parlamentare di 216 deputati e 80 dipendenti non è facile, non ci si può accontentare, bisogna dare e pretendere sempre di più. Così cresce un gruppo. Così evolve un Movimento" continua Battelli.

"Non è stato facile, soprattutto all'inizio. Eppure siamo riusciti a ottenere risultati straordinari e inimmaginabili. In questo periodo di adrenalina pura è successo tutto e il contrario di tutto, dentro e fuori di noi, tanto che oggi, se mi volto indietro, fatico a credere di aver assunto questo ruolo solo sedici mesi fa - spiega - Non posso dire di non averli vissuti pienamente, sette giorni a settimana trascorsi tra riunioni, corse, nodi da sciogliere, milioni di messaggi e di telefonate, di trattative serrate, decisioni difficili, litigi e abbracci. L'energia e l'entusiasmo non sono mai venuti meno, neanche dopo alcuni inevitabili momenti di stanchezza, delusione e sconforto".

"Il bilancio è decisamente positivo e vorrei ringraziare tutti coloro che mi sono stati vicini in questa esperienza di crescita umana e politica - continua - Grazie a chi mi ha dato fiducia, a chi mi ha sostenuto, spronato. 

Sono certo di aver seminato tanto ma di aver anche raccolto tanto. Fiero di aver lavorato fianco a fianco con persone che hanno davvero a cuore il futuro del Movimento Cinque Stelle e del nostro Paese. Sono certo di cedere il timone a qualcuno che sarà ispirato dagli stessi sentimenti".

"Oggi inizierò a svuotare questo ufficio bizzarro e colorato diventato nei mesi punto di riferimento per molti (complici caramelle e dolciumi vari), chiuderò questa porta ma da domani mi dedicherò con la stessa passione di sempre al mio ruolo di presidente della Commissione per le Politiche europee, un onore in un momento storico di svolta come quello che stiamo vivendo. Ho sempre creduto che far politica significhi mettersi completamente al servizio degli altri, fare qualcosa di grande senza rinunciare ai propri ideali e alla propria identità. Questo principio continuerà a illuminare il mio percorso, la mia storia, la mia vita" conclude il deputato varazzino del Movimento 5 Stelle. 

Luciano Parodi

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