/ Savona

Savona | 15 ottobre 2019, 19:20

Canottieri Sabazia: concluso al Porto di Savona il progetto Oso-Paddleability

La conclusione del progetto, promosso da Fondazione Vodafone Italia, è andata in scena il 5 e 6 ottobre scorsi

Canottieri Sabazia: concluso al Porto di Savona il progetto Oso-Paddleability

Il grande Meeting di Canoa dello scorso fine settimana, sabato 5 e domenica 6 ottobre al Porto di Savona, ha visto anche, tra gli appuntamenti, le conclusioni del progetto Oso-Paddleability, promosso da Fondazione Vodafone Italia.

Una vera emozione ha travolto gli spettatori quando i ragazzi si sono esibiti in canoa: il punto d’arrivo di un viaggio iniziato nella scorsa primavera, con una prima selezione fra un gruppo di giovani diversamente abili dal punto di vista intellettivo, selezionati con l’aiuto di Aias Savona.

Si è quindi proceduto con corsi di formazione di canoa che comprendevano lezioni in palestra e uscite in mare su apposita canoa doppia e tante uscite in mare con i Dragon Boat, assieme ai ragazzi della Canottieri Sabazia, per favorire la socializzazione.

Ci sono state anche uscite in mare singole con apposite canoe idonee per il primo apprendimento dei diversamente abili, fino al clou finale, appunto nell’ambito del 40° Trofeo Medaglia d’Argento Presidente della Repubblica.

Un grazie di cuore a questi ragazzi che, ricevendo l’attenzione entusiastica di tutta la Canottieri Sabazia, ci hanno permesso di vivere in Sede quella magica atmosfera di aggregazione sportiva che non vede né limiti né barriere, e che ha portato loro, e questo è molto più che un nostro auspicio visto che si è concretizzato sotto i nostri occhi, un incremento nell’autostima e nel successo delle relazioni interpersonali.

Un ringraziamento pubblico, è doveroso, all’Aias Savona Onlus che, ancora una volta, come già sul lago di Osiglia lo scorso agosto, ci ha fornito un supporto organizzativo impagabile, augurandoci che la collaborazione prosegua e spiani la strada verso nuovi corsi di canoa per bambini e ragazzi diversamente abili, anche non soltanto dal punto di vista intellettivo.

 

Foto n. 1: Il gruppo di ragazzi nella scorsa primavera

Foto n. 2: Il Vicepresidente Ruggero De Gregori dona la medaglia del 40° Trofeo al Presidente Aias Maria Luisa Madini

Foto n. 3: Ragazzi in allenamento con gli istruttori

Comunicato Stampa

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium