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Attualità | 16 ottobre 2019, 17:12

Rinnovo del contratto del il pubblico impiego, Uil Fpl Ponente Ligure: "Ancora incertezza sulle risorse"

"Serve urgentemente un piano straordinario di assunzioni nel pubblico impiego, che possa ridare ossigeno a settori fondamentali come la sanità e le funzioni locali"

Rinnovo del contratto del il pubblico impiego, Uil Fpl Ponente Ligure: "Ancora incertezza sulle risorse"

Nota ufficiale della Uil Fpl Ponente Ligure avente come oggetto il tema del rinnovo del contratto dell pubblico impiego:

"Pur apprezzando la disponibilità e il metodo del confronto costante con le parti sociali, ieri non è stata data alcuna risposta sui nodi principali che da sempre come UIL-FPL abbiamo posto al centro del tavolo delle trattative con il Governo. Nessuna certezza anche sulle risorse per il rinnovo dei contratti.

I dipendenti pubblici hanno aspettato 8 anni prima di firmare, l’anno scorso, un contratto “ponte”, che prevede la valorizzazione delle professionalità dei lavoratori, attraverso un nuovo sistema di classificazione del personale, che necessita di risorse aggiuntive oltre a quelle previste per il rinnovo contrattuale del triennio 2019-2021. Quanto dobbiamo ancora aspettare per vedere rinnovati degnamente i nostri contratti di lavoro?.

Serve urgentemente un piano straordinario di assunzioni nel pubblico impiego, che possa ridare ossigeno a settori fondamentali come la sanità e le funzioni locali. La pubblica amministrazione è già sotto organico di oltre 250.000 unità e ci sono già circa 400.000 dipendenti pronti ad andare in pensione anticipatamente con lo scivolo consentito da Quota 100.

In virtù di questi dati sconcertanti, prorogare le graduatorie degli idonei dei concorsi pubblici che sono scaduti a fine settembre, nell’attesa dell’indizione e dello svolgimento di nuovi bandi di concorso, oltre a non avere alcun impatto economico, rappresenterebbe un grande risparmio di risorse per la Pubblica amministrazione.

Come UIL FPL crediamo che sia inutile fare proclami se non si mette mano seriamente alla sburocratizzazione della Pubblica Amministrazione, ad importanti investimenti sulla formazione del personale e una seria riforma che valorizzi le competenze dei dipendenti pubblici".

Comunicato Stampa

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