Albenganese - 18 ottobre 2019, 13:32

Albenga, secondo incontro “We Family!” dal titolo “L'album, storie ed immagini da condividere e raccontare”

Si tratta di un laboratorio ed incontro esperienziale aperto ad un massimo di 25 persone

Albenga, secondo incontro “We Family!” dal titolo “L'album, storie ed immagini da condividere e raccontare”

Si terrà martedì 22 ottobre il secondo incontro “We Family! Noi famiglia! GRUPPI - incontri genitori”. L’appuntamento sarà alle ore 20.30 fino alle ore 22.30 presso la sede Immaginafamiglie in Via Lungocenta Croce Bianca 12.

Il titolo dell’incontro esperienziale è “L'album, storie ed immagini da condividere e raccontare. Lavorare creativamente sulla propria memoria per raccontarsi”. Durante la serata a cura di Lara Giurdanella, mediatrice artistica saranno effettuati anche dei laboratori (per un massimo di 25 persone).

L'ingresso è libero ma è necessario prenotare la presenza telefonando al numero 3475031329.

Lara Giurdanella si diploma nel '96 in Arti della Grafica Pubblicitaria e della Fotografia; amante della fotografia analogica, delle arti performative, del teatro e della musica (suona il saxofono per passione).
È fotografa, operatrice della relazione d'aiuto a mediazione artistica, facilitatrice di autoritratto fotografico, tutor e infermiera.

Nel 2009 realizza ad Albenga la sua prima personale "In India" che si ripete nel 2011 a Torino. Nel 2013 presenta il portfolio dal titolo "Parti del Silenzio" al convegno nazionale CNOPUS e nel 2016 vince il 1° premio con la fotografia "Tali e Quali" nell'edizione annuale dello stesso convegno. Nel 2015 partecipa al concorso "Immagini di Donna" dove vince con la fotografia "Trucco senza inganno". Nel marzo 2016 il periodico FIAF Agorà di Cult pubblica l'intero portfolio "Viaggi a rendere". Fondamentale il suo incontro con artisti e psicoterapeuti quali Cristina Nunez, Oliviero Rossi, Francesca Belgiojoso e Mona Lisa Tina. Dal 2012 propone laboratori esperienziali a mediazione artistica presso associazioni ed enti pubblici.

Da alcuni anni lavora sul custodire e tramandare la memoria attraverso diverse forme artistiche. Colleziona materiale fotografico analogico, in particolare ritratti femminili e familiari dalla fine dell'Ottocento a oggi che rielabora e sovrappone con suoi scatti personali (le serie "Meravigliose Creature" del 2015 da cui ha tratto uno spettacolo teatrale nel 2016 e "In Memoria Mea" del 2017, Not Island 2018). 

Comunicato stampa

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