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Eventi | 21 ottobre 2019, 15:54

Andora: nuovo itinerario per la "Camminata tra gli ulivi"

Da un’idea dell’Associazione Città dell’Olio, un percorso alla scoperta degli uliveti con degustazione finale di prodotti tipici

Andora: nuovo itinerario per la "Camminata tra gli ulivi"

Nuovo percorso per la “Camminata fra gli ulivi” manifestazione nazionale, promossa dall’Associazione “Città dell’Olio” che ad Andora propone un facile percorso negli uliveti dell’entroterra con degustazione finale di olio extravergine d’oliva e prodotti del territorio. “Il tragitto proposto ha caratteristiche notevoli dal punto di vista ambientale, storico e religioso – spiegano l’Assessore alla Cultura, Maria Teresa Nasi e l’Assessore all’Agricoltura, Marco Giordano che anche quest’anno hanno ideato il percorso che permetterà ai camminatori di conoscere da vicino l’antica tradizione della coltivazione degli ulivi – I visitatori potranno attraversare gli uliveti, raggiungere le borgate, visitare piccole cappelle e conoscere l’origine di alcune leggende e storie locali come l’invasione delle formiche che avrebbe decretato anche l’abbandono di una borgata e la sua ricostruzione in un’altra zona. Come sempre la visita terminerà con una degustazione di olio extravergine d’oliva di produttori locali e tipicità  del territorio”.


La partenza  è, alle ore 9.00, da CONNA, borgata del comune di Andora, posta a circa trecento metri di altitudine, nella cerchia collinare di nord-ovest. Il ritrovo è nei pressi della CHIESA PARROCCHIALE DI SANT’ANDREA,  costruzione che risale al 1500 (circa). Da qui si può ammirare  uno scenario meraviglioso sulla Vallata del Merula con la vista sulla zona monumentale del Castello, la borgata di Colla Micheri, la collina di Pinamare, la costa e  il mare. La camminata comincia poco oltre la chiesa,  vicino a un Pilone votivo, da dove ci si inoltra tra gli ULIVETI e, dopo una lunga camminata immersi nella macchia mediterranea e  nell’”oro verde”, si arriva a MOLTEDO.


Poco sopra la borgata si trova “U cavalin” da dove lo sguardo spazia sulla vallata del Merula e dove è possibile osservare delle rovine in pietra: un tempo Moltedo  sorgeva lì, poi, dice la leggenda, a causa di un’invasione di formiche, fu abbandonato. La storia dell’invasione delle formiche, deve avere un fondamento reale, se l’episodio ricorre anche in altre località andoresi  come Castello, Costa Maggiore di Conna e Tigorella.


A Moltedo degno di nota è l’ORATORIO dedicato a SAN SEBASTIANO,  anteriore al 1624, perché il primo legato risale a quell'anno. SAN SEBASTIANO (militare romano, martire per aver sostenuto la fede cristiana) è particolarmente venerato nella vallata di Andora.  Troviamo cappelle a lui dedicate anche a TIGORELLA, COLLA MICHERI, DUOMO. Il percorso poi va verso un PILONE VOTIVO dedicato a SAN MICHELE ARCANGELO. Dirigendoci verso valle, accompagnati sempre dalla vista del  paesaggio olivicolo, si arriva in località BARÒ dove è possibile ammirare l’ ORATORIO di SAN MICHELE ARCANGELO, sicuramente anteriore al 1588. La scoperta dei luoghi si lega anche ad episodi che riguardano anche la storia dei siti visitati. Un tempo la Cappella di Moltedo era dedicata anche a San Michele ma che, in seguito a contrasti e gelosie tra le popolazioni dei due borghi, Moltedo dovette rinunciare all'intitolazione a San Michele e tenere quella a San Sebastiano. Ma gli abitanti di Moltedo erano particolarmente devoti a San Michele e, quindi, in suo ricordo, costruirono un Pilone votivo che si trova all'ingresso di Moltedo.

Proseguendo verso valle, la camminata toccherà  il ponte sul torrente Merula e  frazione SAN BARTOLOMEO. E’ prevista la visita in borgata LANFREDI dove è possibile  ammirare l’ORATORIO di SAN MAURO, costruito dalla famiglia Battista, Gio Battista e Andrea Lanfredi prima del 1587. Nell’edificio religioso vengono onorate due statue: quella del titolare S. Mauro e quella di S. Anna, in onore di Anna Lanfredi che, nel 1935, lasciò ogni suo avere a quest’oratorio.

 La camminata termina dalla piazzetta, di fronte alla Trattoria “Dau Vescu”, dove i partecipanti  saranno invitati ad una degustazione  di pane, olio extravergine d’oli locale e prodotti tipici.

 

Comunicato stampa

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