/ Solidarietà

Solidarietà | 21 ottobre 2019, 16:32

A Vado Ligure il “CNA Day” sfida il maltempo e vince

CNA per il sociale, l'appuntamento di CNA dedicato alle persone ha richiamato l'attenzione sulla drammatica vicenda della famiglia Sari di Vado Ligure a pochi anni dalla tragica scomparsa dell'imprenditore edile Mauro Sari e, recentemente, della figlia Marzia nelle stesse tragiche circostanze

A Vado Ligure il “CNA Day” sfida il maltempo e vince

Anche senza la benedizione di Giove pluvio, l'appuntamento di sabato con il CNA Day ha raccolto consensi e realizzato il programma previsto.

Nella sala del Comune di Vado Ligure, il Sindaco Monica Giuliano ha aperto la giornata ponendo tutte le questioni inerenti la prossima attivazione della Piattaforma Maersk.

Positività davanti a tutto! Ha ribadito il sindaco rispetto un evento in grado di portare enormi risultati non solo per le realtà economiche direttamente collegate al Porto di Vado ma per tutti coloro che potranno ricevere importanti benefici dallo sviluppo economico per il territorio.

Il primo cittadino ha ben chiaro quali siano gli obiettivi ancora da realizzare su cui anche CNA Savona pone la propria attenzione a favore delle aziende che inevitabilmente opereranno nell'ambito dell'attività logistica incrementata nell'area portuale dalla piattaforma.

Ad oggi i gravi ritardi nelle opere infrastrutturali e in primis riguardanti il casello di Bossarino ancora completamente da realizzare potranno impattare in modo anche significativo sulle già congestionate vie di collegamento facendo ricadere questi effetti negativi in primis sulle aziende di autotrasporto ma poi indirettamente su tutti andando ad accrescere le preoccupazioni e i disagi già esistenti oggi.

Presente anche il Sindaco di Quiliano Nicola Isetta che si dice pronto a partecipare a tutti gli accordi di programma nei quali il proprio Comune fosse coinvolto.

Presente all'appello per Autofiori e A6 Vincenzo Bertino che cogliendo l'importanza dell'evento per tutte le attività economiche del territorio, ricorda anche la responsabilità del Governo sull'approvazione dei progetti che già da tempo – sostiene – sono stati presentati dal concessionario autostradale e sui cui il M.I.T. ha probabilmente indugiato.

Occhi quindi puntati da parte di CNA e di tutti gli attori sui prossimi sviluppi e su verifiche frequenti sulle progettualità messe in cantiere attraverso un crono programma da riscontrare.

Assente all'incontro l'Autorità Portuale di Sistema che rimanda alla scarsa attenzione ad oggi avuta da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti circa opere demandate tuttavia alla propria competenza e responsabilità quali il Casello di Bossarino.

Chiude la questione “Maersk” l'intervento di Giuseppe Barberis ribadendo le preoccupazioni già evidenziate ma rimandando alla realizzazione quanto più rapida possibile delle opere a favore di una struttura i cui impatti saranno molto favorevoli per il territorio.

Come da programma gli interventi sono proseguiti con i saluti di Paola Freccero, Presidente provinciale di CNA Savona e imprenditrice alimentare titolare di pastificio a Toirano, con l'impegno da sempre presente a favore della legalità e contro l'abusivismo in tutti i settori.

Matteo De Ambroggi, Presidente di CNA Autoriparazione, ha ribadito il proprio impegno a nome dell'associazione per contrastare tutti i fenomeni di abusivismo che da sempre falsano il mercato a danno delle imprese del settore che operano secondo le leggi vigenti e la disponibilità di CNA Savona affinché vengano riportate nell'alveo della legalità tutte le imprese che operano “border line”.

CNA per il sociale, l'appuntamento di CNA dedicato alle persone ha richiamato l'attenzione sulla drammatica vicenda della famiglia Sari di Vado Ligure a pochi anni dalla tragica scomparsa dell'imprenditore edile Mauro Sari e, recentemente, della figlia Marzia nelle stesse tragiche circostanze.

Erano presenti sabato mattina i familiari più vicini: la moglie di Mauro, Maria Grazia Pavese e mamma di Marzia e Giulia Sari, figlia di Mauro Sari e sorella di Marzia.

La testimonianza di Giulia, che ha portato alla luce gli ultimi momenti della vita della sorella sono stati un vero e proprio inno alla vita e un'incitazione a uscire dagli stati depressivi che possono travolgere la vita di una persona, a non isolarsi e a non abbandonarsi al silenzio e alla solitudine.

Comunicato stampa

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium